Neil Gershenfeld a Roma

Neil Gershenfeld a Roma

Il presidente degli Stati Uniti li reputa una delle chiavi innovative per il rilancio dell’economia. Sono i FabLab (Fabrication Laboratories), luoghi dove è possibile costruire quasi qualsiasi cosa offrendo tutti gli strumenti necessari per realizzare progetti di digital fabrication.

Tutto ha inizio negli Stati Uniti in una struttura del Massachusetts Institute of Technology (MIT), il Center for Bits and Atoms, nata nel 2001 da un corso di studio rivolto agli studenti dal titolo “How to Make (almost) Anything” coordinato da Neil Gershenfeld, professore del MIT interessato agli aspetti interdisciplinari di informatica e fisica.
Lo stesso professore che il 24 maggio 2013, a dodici anni dalla sua apertura, porterà la testimonianza del primo esempio dei FabLab a Roma.

I Fablab, luoghi di sperimentazione e aggregazione che rappresentano la culla del movimento “Maker”, dal 2001 hanno conosciuto una straordinaria diffusione globale ed anche in Italia sono una realtà consolidata.
In quella occasione Neil Gershenfeld, Massimo Banzi – inventore di Arduino – e Riccardo Luna daranno vita ad un evento che vedrà protagonisti, con le loro storie e i loro progetti, startupper “maker”.

Il modello dei “maker” è al centro della prossima Maker Faire, in programma dal 3 al 6 ottobre a Roma, che porterà nella capitale – da tutta Europa – i giovani protagonisti della “Terza Rivoluzione Industriale”.

ultima modifica: 2013-05-17T15:56:34+00:00 da Redazione

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