Ecco i robot che vigileranno su Papa Francesco

Ecco i robot che vigileranno su Papa Francesco
Hanno combattuto la guerra in Iraq, gestito la crisi nucleare a Fukushima e vigilato le strade di Boston dopo gli attentati. Nel paese sudamericano avranno un’agenda non meno impegnativa. Sono gli iRobot PackBot, bracci elettronici ad alta tecnologia capaci di gestire materiale esplosivo.

Hanno combattuto la guerra in Iraq, gestito la crisi nucleare nell’impianto di Fukushima, vigilato le strade di Boston (e cercato altri sospetti) nei giorni successivi agli attentati. Ora andranno in Brasile per un’agenda non meno impegnativa: garantire la sicurezza di Papa Francesco durante la visita nel mese di luglio, così come durante la Coppa del Mondo nel 2014 e i Giochi Olimpici nel 2016. No, non si tratta di militari addestrati in maniera sovrannaturale. Sono i PackBot dell’impresa iRobot, bracci elettronici dotati di telecamere che hanno la capacità di maneggiare materiale esplosivo.

Secondo il sito di O Globo, il governo brasiliano ha chiuso un accordo per l’acquisto di 30 apparecchi al costo di 7,2 milioni di dollari. L’investimento fa parte di un programma miliardario del Brasile per garantire la sicurezza durante la visita di Papa Francesco a luglio per la Giornata mondiale della gioventù cattolica, oltre alla Coppa del mondo nel 2014 e i Giochi olimpici nel 2016.

Come funziona l’iRobot PackBot

Il modello comprato dal Brasile è il numero 510, un apparecchio di 10,9 chili (senza batteria) che somiglia a un piccolo carro armato. Ha un braccio che riesce a estendersi fino a due metri e ha la capacità di alzare 13,6 chili a una velocità di 9,3 chilometri all’ora in qualsiasi condizione climatica o temperatura.

L’iRobot PackBot è sul mercato dal 2007 ed è stato ideato e fabbricato da iRobot, un’impresa con base in Bedford nel Massachusetts. In Brasile questi robot avranno la missione di disattivare qualsiasi bomba esplosiva. L’impresa ha prodotto circa 4500 di questi robot, quasi tutti comprati dalle forze militari americane.

Papa Francesco nelle favelas brasiliane

Secondo la Bbc, la visita di Papa Francesco in Brasile è ad alto rischio. Molto più della Coppa del Mondo o i Giochi Olimpici. Si tratta di un evento religioso e il primo viaggio all’estero del nuovo Papa. Si prevede l’arrivo in Brasile di circa 2 milioni di giovani cattolici da tutto il mondo. Il governo di Dilma Rousseff è consapevole di questo e perciò motivo sta addestrando le sue forze dell’ordine per affrontare qualsiasi situazione.

Circa 15.000 militari e poliziotti saranno attenti alla sicurezza del Papa, soprattutto durante la visita a una favela di Rio de Janeiro e la messa alla famosa basilica di Nostra Signora Aparecida a Sao Paulo. Ma un contributo in più, anche se degli iRobot, non guasta mai.

ultima modifica: 2013-05-24T16:20:30+00:00 da Rossana Miranda

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