Come sarà Maker Faire Rome edizione 2014

Una settimana (dal 27 settembre al 5 ottobre) tutta dedicata all’innovazione, che culminerà con la 2° edizione del Maker Faire Rome, la più grande fiera dedicata ai nuovi creativi e al digital manufacturing.

“Da 4 anni la Camera di Commercio di Roma lavora per creare un ecosistema favorevole per la costruzione di imprese a carattere innovativo”, ha affermato Stefano Venditti, presidente della Asset Camera (azienda speciale della Camera di Commercio di Roma, promotrice dell’evento)  che ha insistito anche sull’importanza della location –  l’Auditorium Parco della Musica – uno spazio fortemente  voluto sia dagli organizzatori sia dalla Fondazione Musica per Roma.

Bisogna avvicinare la cultura umanistica a quella scientifica –  ha dichiarato Carlo Fuortes, amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma  – il sapere scientifico non è un sapere di serie b”. Sulla stessa lunghezza d’onda le parole del sindaco di Roma Ignazio Marino, che ha sottolineato come la cultura  e la scienza – se rese “facili” – possano divenire fonte di ricchezza per il Paese: “la conoscenza scientifica deve essere alla base delle nostre decisioni. Bisogna rischiare e investire nell’innovazione”.

Secondo Riccardo Luna, giornalista de la Repubblica e primo direttore dell’edizione italiana di Wired nonché curatore dell’intero evento, l’Innovation Week sarà unica nel suo genere sia per l’enorme spazio che avranno a disposizione le invenzioni esposte – circa 70mila mq – sia per il tempo – un’intera settimana a disposizione che sarà piena di iniziative, incontri, forum e spazi dedicati al confronto. I numeri dell’evento li ha dati anche Massimo Banzi, co-fondatore di Arduino e curatore di Maker Faire, “quest’anno sono previsti circa 500 makers, un numero che ci avvicina alla Maker Faire della Silicon Valley. Siamo molto fortunati ad avere tale quantità e qualità di prodotti proposti”.  “Ci auguriamo – ha insistito Luna –  che sia prima di tutto una grande festa popolare ma l’innovazione deve trasformarsi anche in ricchezza per tutti”. Proprio sul tema dell’innovazione si è espresso anche il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti, secondo cui il sistema Paese “deve essere cambiato per creare un ambiente favorevole alla creatività e alla produzione di idee innovative”. Infatti, secondo Zingaretti quando si parla innovazione si parla di Pil, di lavoro e della possibilità di far ripartire il Paese.

Tra le tante novità di quest’anno quella più importante sembra essere la grande attenzione dedicata ai giovanissimi:  oltre alla “20 under 20” – conferenza internazionale organizzata in collaborazione con l’Ambasciata Usa nell’ambito dell’Educational Day – la Maker Faire ha lanciato l’iniziativa Call4School dedicata ai progetti sviluppati da giovani studenti delle scuole secondarie. Alla fine, i  progetti più innovativi saranno esposti all’interno della mostra.

Non solo innovazione, quindi, ma anche cultura: un binomio importantissimo per “stimolare, soprattutto i giovani, a fare e inventare”, secondo la visione di Luna, per fare uscire il nostro Paese da una grande crisi economica e culturale.

ultima modifica: 2014-09-05T17:35:23+00:00 da Laura Carbonetti