Giustizia, investire sulle intercettazioni o sulla sicurezza dei tribunali?

Giustizia, investire sulle intercettazioni o sulla sicurezza dei tribunali?
L'intervento di Mario Tassone, segretario Cdu, dopo la strage al Palazzo di Giustizia di Milano

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

La tragedia del Tribunale di Milano impone serie riflessioni. Comprendiamo alcuni commenti “a caldo” spesso incompleti. Non riesco, però, ad accettare l’analisi superficiale, con robuste dosi di ipocrisia, di quanti hanno ruoli di responsabilità. Ritengo che sia di dominio pubblico (e non da ieri o l’altro ieri) l’insufficiente sistema di sicurezza degli uffici giudiziari.

E’ abbastanza noto, poi, lo stato in cui versano gli uffici giudiziari: scarso personale (da tempo immemorabile non si fanno concorsi), scarsissimi mezzi (in molti uffici manca anche la carta per le fotocopie). Tutto questo è puntualmente detto nelle liturgie che si celebrano annualmente con le inaugurazioni degli anni giudiziari. Ci sono, anche, infiniti atti parlamentari di denuncia di una situazione inaccettabile. La sicurezza vera, poi, richiederebbe strumenti adeguati di controllo con personale addetto così come avviene ad esempio negli aeroporti.

A Milano si è consumato un delitto gravissimo che colpisce tutti noi. E’ stato ucciso una magistrato integro che onorava la toga, ma anche un bravo ed onesto avvocato e un’altra persona. Alle famiglie va la cristiana solidarietà. Ma il sentimento di dolore non si deve dileguare assieme al tempo che passa, ma devono essere assunte misure che non vivano solo nell’emergenza, ma che affrontino, in termini organici, problemi sempre evocati e disattesi. L’unica spesa certa è quella per le intercettazioni.

E anche su questo si dovrebbe fare chiarezza. Non mi riferisco a quelle fondamentali per la lotta al crimine ma “ai di più inutili” che pongono altre questioni che riguardano la tutela dei diritti. Guardiamo a quanto è avvenuto a Milano con sincero dolore, che deve produrre fatti che superino tanta sciatteria e, diano dignità, ad una Istituzione vitale per il Paese, oggi abbandonata e sepolta da troppe parole, da molti protagonismi e da egoismi disgustosi.

Mario Tassone
Segretario nazionale CDU

ultima modifica: 2015-04-13T09:31:28+00:00 da Mario Tassone

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