Galantino, la Chiesa e chi specula sulla carne umana

Galantino, la Chiesa e chi specula sulla carne umana
Le Punture di Spillo di Giuliano Cazzola

‘’Politici come piazzisti da quattro soldi’’. La parole di Nunzio Galantino, segretario generale della CEI, si abbattono come frustate addosso a Matteo Salvini e a Beppe Grillo (almeno così sono state coralmente interpretate). Ovviamente, siamo d’accordo con Monsignor Galantino: il tema dei rifugiati è troppo grave e sostanzialmente insolubile, per essere liquidato con quattro battute a scopi elettorali.

La Chiesa, a cominciare da Papa Francesco, dovrebbe interrogarsi, tuttavia, se una linea di condotta – rivolta, in via di principio, ad accogliere sempre e comunque tutti, senza porsi alcun ragionevole limite – non aiuti, alla fine, i mercanti di carne umana che speculano sulla disperazione dei grandi masse e sulla loro speranza di trovare, al di là del mare, un mondo migliore.

++++

Quando li definisce ‘’piazzisti’’ Monsignor Galantino non fa nomi. Io un nome lo faccio: quello di Massimiliano Fedriga capogruppo della Lega a Montecitorio il quale ha affermato quanto segue: ‘’Per distruggere la legge Fornero (sulle pensioni, ndr) dialogheremmo con tutti’’.

++++

‘’L’espansione ingiustificata dei diritti diventa esasperazione, talora delirante. Si pensi, ad esempio, ai presunti diritti di: drogarsi, auto-mutilarsi, avere relazioni incestuose e/o pedofile, all’oblio, a non nascere con relativa problematica di richiesta di risarcimento, ecc.’’. Chi scrive è il prof. Antonino Spadaro in un saggio (La crisi, i diritti sociali e le risposte dell’Europa) raccolto in una pubblicazione a più voci de Il Mulino (Lavoro e diritti sociali nella crisi europea, a cura di Bruno Caruso e Giorgio Fontana). L’autore sostiene che tale estensione/esasperazione non ha risparmiato ‘’anche nuovi diritti impensabili qualche decennio fa’’. ‘’ Per esempio – prosegue – in relazione al diritto all’identità sessuale (mutamento di sesso), fondato sulla libertà personale, o a quello della procreazione assistita  (fecondazione artificiale), fondato sul diritto alla salute (senza negarne l’esistenza), va detto che – a fronte di risorse limitate – se ne deve discutere l’effettiva priorità e la reale sostenibilità, visto che si tratta di diritti  “costosi”, ma forse meno impellenti di altri’’.

++++

‘’Per dirla più schiettamente, se fossi un italiano, anch’io potrei preferire che le leggi mi venissero da Bruxelles’’. (Margaret Thatcher).

ultima modifica: 2015-08-12T10:15:12+00:00 da Giuliano Cazzola

Chi ha letto questo articolo ha letto anche: