Sono SOLO un pos virtuale

Sono SOLO un pos virtuale
La start up, premiata dall'ambasciatore inglese Christopher Prentice, raccontata da chi l'ha fondata

Solo uno smartphone, solo un tablet, solo un pc. Solo una connessione internet. È SOLO, la nuova start up che consente di pagare con carta di credito o debito, senza un Pos fisico, senza costi fissi e senza iscrizioni preventive, ma solo grazie a un link. Di recente premiata dall’ambasciatore inglese Christopher Prentice, SOLO è tra le tre start-up italiane vincitrici dello UK-Italy FinTech Springboardorganizzato da Uk Trade and Investment. Il premio? La partecipazione, insieme con altre start-up provenienti da varie realtà europee, a una missione a Londra il 25 e 26 novembre prossimi per presentare le attività a potenziali investitori e partner nel Regno Unito. Ma chi l’ha inventato e cosa c’è dietro quel link? Due ragazzi italiani e una storia di vita ordinaria.

FACILITATI DA SOLO

“Fino a un paio di anni fa ero un libero professionista, facevo il web designer. Spesso i miei clienti mi pagavano in ritardo, oppure non pagavano affatto e allora ho pensato ad una metodo che facilitasse loro i pagamenti: da lì è nato SOLO, un pos virtuale facile per tutti”, dice Orlando Merone, fondatore e presidente della start-up. La pagina web serve per ricevere pagamenti con carta di credito e di debito (coprendo l’80% di quelle circolanti in Europa) tramite il solo invio, dal venditore al cliente, di un link abbreviato. Digiti il link, si apre direttamente la pagina web del venditore nella quale inserire i dati della carta, premi invio, e il pagamento arriva al destinatario. Davvero pochi click.

I MERCHANT

Costa meno di un e-commerce e anche di Paypal, oltre ad essere più semplice e veloce, assicurano a SOLO. Questa idea è infatti pensata per piccoli professionisti che non possono supportare le spese dei servizi di pagamento on-line perché “secondo gli ultimi studi della Cga di Mestre, questi prevedono costi di circa 1.600 euro l’anno, considerando le spese del Pos virtuale, delle commissioni bancarie, dei canoni fissi” dichiara Merone – “Abbiamo inoltre calcolato che i merchant, rispetto a Paypal, risparmiano circa il 30% per l’assenza dei costi di gestione e di registrazione”. SOLO, infatti, impone una commissione del 2,5% più 0,25 centesimi per ogni transazione. Paghi quanto utilizzi, anche solo per tre volte l’anno.

QUANTI HANNO ADERITO

“In questi primi sei mesi abbiamo registrato circa 1200 merchant, arrivati solo attraverso il passaparola”, racconta Merone che, insieme con Edoardo Raimondi, Ceo di SOLO, spera di poter ottenere nuovi finanziamenti nella missione di Londra. SOLO è arrivata anche tra le 4 finaliste europee del Pay Expo di Londra ed è stato dichiarato come lo strumento più semplice per vendere on-line senza servizi di e-commerce o di altri strumenti che prevedono l’utilizzo di un Pos virtuale.

ultima modifica: 2015-11-18T07:07:51+00:00 da Sveva Biocca

 

 

 

 

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