ReMida Famiglia, come la tecnologia aiuta l’avvocato divorzista

ReMida Famiglia, come la tecnologia aiuta l’avvocato divorzista
Arriva il software per avvocati che calcola gli assegni di mantenimento: il diritto di famiglia viene modernizzato e reso “misurabile” in termini economici e quantitativi

Il calcolo dell’assegno di mantenimento nelle separazioni è uno dei più complessi per gli studi legali: in aiuto arriva la tecnologia con il software giuridico “ReMida Famiglia”, che permette di determinare in base a precisi calcoli gli assegni di mantenimento per coniuge e figli nelle separazioni e divorzi.  Si tratta di un prodotto altamente sofisticato rivolto a studi di avvocati, centri di mediazione familiare e di negoziazione assistita.

CALCOLI MATEMATICI NO PROBLEM

Realizzato dall’esperto di diritto di famiglia Gianfranco D’Aietti, magistrato e docente di Informatica Giuridica alle Università di Pavia e Bocconi di Milano, ReMida Famiglia rende agevoli dei complessi calcoli matematici e concettuali: in tempi brevissimi produce prospetti economici chiari e coerenti che tengono conto dei numerosi elementi che entrano in gioco nelle separazioni e nei divorzi (calcoli dei redditi, redditi presunti, valore della casa coniugale, tempi di permanenza dei figli presso i genitori, impegno di accudimento, incidenza fiscale), consentendo una quantificazione aritmetica di elementi difficilmente misurabili, come ad esempio, anche il tenore di vita.

SETTE ANNI DI DATI

Non stupisce che il software abbia richiesto sette anni per la realizzazione, compresi approfonditi test presso alcuni dei maggiori studi legali italiani. Sono stati presi in esame oltre 2500 procedimenti di separazioni e divorzi, che, esaminati con il metodo delle frequenze statistiche ed inseriti in griglie e tabelle, hanno costituito un solido quadro di riferimento scientifico. Dall’analisi dei dati delle separazioni consensuali sono state ricavate le regole per determinare, in maniera equilibrata, le percentuali di reddito da destinare a coniuge e figli anche nelle vicende contenziose.  Il metodo utilizzato ha consentito di tradurre in termini economici tutti i fattori che entrano in gioco nella separazione. Le regole giuridiche sono state trasformate in regole di calcolo (algoritmi) e in rigorosi criteri matematici proporzionali.

COME FUNZIONA

Per l’assegno al coniuge ReMida Famiglia computa anche l’incidenza fiscale (risparmio e aggravio) realizzando analitici e complessi calcoli per i quali ci si dovrebbe rivolgere a profes­sionisti contabili tributari; per i figli individua il livello di contribuzione (sulla base di criteri tratti dalle scienze sociali) tenendo conto del reddito familiare disponibile, del numero dei figli e della loro collocazione; ripartisce gli oneri tra i genitori in proporzione dei rispettivi redditi. e applica successivamente un correttivo per i tempi di permanenza di ciascun figlio (mantenimento diretto ed indiretto). un ulteriore correttivo che tiene conto (in termini monetari) del maggior impegno di accudimento del genitore collocatario, in pochi minuti calcoli complessi che normalmente im­pegnano per ore il professionista. La produttività aumenta in misura assai rilevante (con risparmi in termini percentuali almeno del 400%.

Per l’utilizzo del sistema è sufficiente una connessione a Internet. Si accede semplicemente inserendo l’identificativo dell’utente e la password che viene fornita all’utente al momento del rilascio del sistema. I dati non sono su database (non su cloud) con sede in Italia e protetti.

TUTTI I SOFTWARE DELL’AVVOCATO

“Non mi ero mai occupato di diritto di famiglia prima di assumere l’incarico di Presidente del tribunale di Sondrio”, sottolinea l’autore Gianfranco D’Aietti. “E’ stata la mia lunga pratica come Presidente che mi ha consentito di realizzare questo programma. Nell’esperienza giudiziaria la determinazione degli assegni per coniuge e figli è un settore pieno d’incertezze: mancanza di metodi scientifici nell’impostazione dei problemi, mancanza di strumenti idonei al calcolo, assenza di criteri giurisprudenziali condivisi sono le costanti con cui devono fare i conti i giuristi e i professionisti del diritto di famiglia”.

ultima modifica: 2016-11-22T18:08:39+00:00 da Patrizia Licata