Polvere di 5 stelle? No, sottili.

Polvere di 5 stelle? No, sottili.

Polvere di 5 stelle? No, sottili. Arriva il Natale, ed è la solita frenesia. Tutti a correre a destra e sinistra – anche se le categorie non esistono più – per accaparrarsi il cappone, le anguille e i regali da mettere sotto l’albero. A piedi, però. A Torino e Roma, infatti, il livello delle polveri sottili è da giorni sopra i limiti. Stop!

Polvere di 5 stelle? No, sottili. Arriva Gesù bambino. Ad attenderlo, tanti poveri Cristi che aspettano il reddito minimo di cittadinanza “progressivo” con però la punto sporting Euro 3 diesel che non può circolare. “Regressiva”. Il Dibba è all’Arpa a monitorare il livello delle polveri sottili. Terrà un diario: “Le mia polveri”.

Polvere di 5 stelle? No, sottili. Torino è sempre più Detroit. Anche se la Fiat non c’è più, a smog il salotto del capoluogo piemontese è meglio di quello di Ginevra. Se non piove, il blocco andrà avanti fino alla vigilia. A Torino, nonostante la fama di città grigia e piovosa, non piove mai. L’Appendino, nonostante la fama (grillina), di pentastellato non fa nulla. Il blocco delle auto c’è, ma si chiude un occhio. Anzi entrambi. D’altronde gli euro sono pochi, sia in tasca che sulla carta di circolazione. Dunque: circolare!

Polvere di 5 stelle? No, sottili. Gentiloni e Mattarella più che di polveri sono esperti di ceneri. Quelle con cui cospargersi il capo. Il popolo del No al referendum ha finalmente trovato in loro le persone che meglio lo rappresenta. Il sussiego. A piedi però.

Polvere di 5 stelle? No, sottili. Nel PD come al solito non sono d’accordo. Orfini, uno che quando arriva davanti a Montecitorio gli dicono sempre che la scuola media è qualche isolato più in là, fa sapere che le correnti all’interno del partito sono un arricchimento e dovrebbero pure favorire l’alleggerirsi delle concentrazioni di inquinante. D’Alema, però, non è d’accordo. Da velista, vorrebbe il popolo della sinistra a fare la spesa ad Auchan con gli optimist. Bersani che è uno pratico ha già in mente una riforma: “Basta con i cavalli fiscali. Usiamo le mucche”. Peraltro le mucche producono tanto metano che, puzza, ma è più pulito.

Polvere di 5 stelle? No, sottili. La gente che piace gira in Volkswagen. Le donne di sinistra circolano con la UP che fa anche molto “sex in the city”. Con la centraline taroccate non ci sono blocchi del traffico che tengano. Le donne di sinistra circolano eccome ma allo stesso tempo sono: up, slow, bio, ethic, equo, vegan. Insomma l’Everest da rottur ‘i ‘cazz. La Germania è sempre il faro d’Europa. Storicamente imbattibili nei trasporti. Austera e organizzatissima, la Germania impone il fiscal compact e anche un po’ di polveri sottili.

ultima modifica: 2016-12-17T16:30:24+00:00 da Michele Fronterrè