Mangiare più carne o pesce? I consigli dell’oncologa Di Fazio

Mangiare più carne o pesce? I consigli dell’oncologa Di Fazio
I consigli dell'oncologa Maria Rosa Di Fazio estratti dal suo libro "Mangiare bene per sconfiggere il male" (Mind)

Io non ho posizioni ideologiche o fideistiche, nel senso che non sono né vegetariana né vegana. Ma ovviamente rispetto chi lo è, così come rispetto i motivi e le convinzioni che stanno alla base delle loro scelte.

Dirò di più: condivido, per esempio, quella che non è un’opinione, ma piuttosto una fondata verità, e cioè che le proteine vegetali sono mille volte più salubri di quelle animali. Ma poi mi fermo qui e lascio che a guidarmi sia soltanto la mia esperienza quotidiana di medico, ovvero ciò che ogni giorno vedo e tocco con mano, senza parteggiare mai per l’una o per l’altra “fede” alimentare.

Questo mio “agnosticismo”, voglio dire, si fonda su una verità inequivocabile: davanti a me vedo purtroppo arrivare pazienti oncologici dei due sessi e di ogni età. E, tra loro, anche tante persone che seguono da anni questi tipi di alimentazione che non condanno ma che, da medico, non posso non giudicare per quel che sono: non equilibrati.

Resta beninteso che, a proposito della carne, il mio consiglio è quello di farne un uso molto moderato. Per quantificare, direi che se per il pesce posso suggerirne il consumo fino a quattro-cinque volte alla settimana, per la carne – possibilmente biologica e controllata – consiglio di metterla nel piatto ogni otto-dieci giorni, con porzioni di circa 80 grammi e possibilmente non grigliata.

Tra le carni bianche raccomando più quella di tacchino (anch’essa possibilmente bio) rispetto a quella di pollo, perché meno manipolabile.

ultima modifica: 2017-01-07T07:00:49+00:00 da Maria Rosa Di Fazio

 

 

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