Il mio ricordo di Jannis Kounellis. Parla Luca Bergamo (vicesindaco di Roma)

Si è svolta oggi pomeriggio alle 14:00 in Campidoglio la camera ardente in onore di Jannis Kounellis, il maestro dell’arte povera scomparso ieri nella capitale all’età di 80 anni. Tra i partecipanti – qualche decina – anche i massimi rappresentanti anche i massimi esponenti del Comune di Roma: il sindaco Virginia Raggi e il suo vice Luca Bergamo. Particolarmente sentito l’omaggio di Bergamo che ricopre anche il ruolo di assessore alla Cultura: “Kounellis è un personaggio gigantesco nella storia dell’arte contemporanea. Ci lascia un importante contributo, anche dal punto di vista della rete di relazioni umane che ha costruito con le generazioni successive e che oggi si portano appresso la sua presenza. È il talento dei grandi maestri, riuscire a tramandare loro stessi mentre sono ancora in vita: un talento che lui aveva certamente. Ne ho un ricordo personale di quando lo invitammo a fare il curatore della sezione d’arte alla biennale dei giovani artisti al Mattatoio nel 1999. Lui accettò volentieri e si mise a disposizione costituendo un gruppo di persone tra cui c’era Edoardo Ciceri e Mario Cotognato, e nel suo studio facemmo una lunghissima riflessione su come lui vedeva l’arte affinché emergessero le nuove forme di espressione dei giovani artisti. La sezione che curò lui incluse artisti in concorso e altri reclutati attraverso un’operazione di scouting in Europa. Gran parte di quei giovani che lui scoprì all’epoca sono diventati dei personaggi dell’arte contemporanea“.

(Video di Imagoeconomica)

ultima modifica: 2017-02-17T18:11:39+00:00 da Redazione

 

 

 

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