Vi svelo il papocchio che stanno preparando sui voucher

Vi svelo il papocchio che stanno preparando sui voucher
Le Punture di Spillo di Giuliano Cazzola

Noi non abbiamo nulla contro le persone che svolgono dei lavori occasionali e che sono pagati con i voucher (almeno fino a quando il Governo e il Parlamento non caleranno vergognosamente le braghe pur di evitare il referendum del 28 maggio). Ci permettiamo soltanto di sottolineare che, portando il loro importo da 10 a 15 euro (come si sta parlando in questi giorni), significherebbe riconoscere, per legge, un aumento del 50%. Non solo. Ne sarebbe spiazzata anche la contrattazione collettiva per il lavoro domestico che prevede, per le colf, una retribuzione oraria di 9 euro lordi. Ovvero 6 euro all’ora in più per le famiglie che si avvalgono della collaborazione di una colf. Quanto verrà a costare questa operazione sui bilanci famigliari?

++++

Nella prima tappa del tour elettorale europeo gli olandesi hanno invitato i populisti a ripassare. Sono tornati, intanto, a fiorire i tulipani.

++++

La mozione individuale di sfiducia del M5S nei confronti del ministro Luca Lotti è stata bocciata al Senato. Bene. Vuol dire che stiamo cominciando a reagire al veleno del moralismo falso e bugiardo.

++++

I parlamentari fingono di litigare e di scambiarsi feroci insulti. In realtà tra di loro corrono dei sentimenti di solidarietà e di vero affetto. Tanto che, nel momento in cui c’è da decidere una grossa stupidaggine, la fanno all’unanimità o a larga maggioranza. È successo così, nella XV legislatura, per quell’arzigogolo che avrebbe dovuto reprimere l’odiosa pratica delle dimissioni in bianco: la Camera votò come un sol uomo. Nell’attuale legislatura, hanno voluto ripristinare quella pratica – nonostante che le procedure fossero state sistemate dalla legge n.92/2012 (riforma Fornero) – dimenticandosi però di un aspetto importante: se un lavoratore se ne va senza dimettersi secondo il percorso ad ostacoli previsto dalla legge (capita spesso con gli stranieri) l’azienda lo deve licenziare (con tutto ciò che comporta un recesso sul piano giudiziario, degli ammortizzatori sociali e quant’altro); altrimenti gli resta in carico.

++++

Ciò premesso, ci aspettiamo una larga maggioranza a favore dei provvedimenti assurdi che ridurranno i voucher all’impotenza. Come si suol dire: la madre degli opportunisti calabrache è sempre incinta.

++++

Risulta che la Casaleggio Associati stia elaborando e disponendo nuove regole per le candidature nelle liste del M5S. Gli aspiranti, oltre a sottoporsi alla selezione online, dovranno saltare dentro il cerchio di fuoco e scavalcare di slancio una siepe di baionette innestate.

ultima modifica: 2017-03-16T10:56:28+00:00 da Giuliano Cazzola

 

 

 

 

Chi ha letto questo articolo ha letto anche: