Una patente per votare? Ecco cosa ha scatenato la mia provocazione su Facebook

Una patente per votare? Ecco cosa ha scatenato la mia provocazione su Facebook
Il "Senno di Po", l'audio-rubrica di Ruggero Po su Formiche.net

Per votare devi saper valutare le conseguenze della tua scelta. E allora serve una patente da esibire al seggio insieme al certificato elettorale. La discussione ha monopolizzato la pagina Facebook di Ruggero Po. La cosa più sorprendente? 8 commenti su 10 sono stati a favore di quella che per Po era solo una provocazione. Tornare a votare per censo, quindi? “Nossignore, senso civico e patrimonio non procedono necessariamente in parallelo”, dice il giornalista nel suo audio-commento per Formiche.net, preoccupato soprattutto dall’analfabetismo di ritorno. Quello che è successo ieri sul suo profilo Fb è per lui un segno di sfiducia nel futuro e di grande malessere.

 

 

ECCO LE ULTIME PUNTATE DEL SENNO DI PO:

IL MIO BUON 8 MARZO ALLE DONNE E ALLE FAMIGLIE ITALIANE

La firma di Formiche.net Ruggero Po racconta il suo 8 marzo. In questa puntata della sua rubrica “Il Senno di Po”, il giornalista fa il punto della situazione sulla festa della donna in Italia, tra esperienze personali, veri e propri record e un Paese – l’Italia – che fa ancora troppo poco a favore della famiglia e delle donne. Perché l’8 marzo dovrebbe essere tutto l’anno.

TUTTI I MIEI DUBBI SU PADRI GAY, UTERO IN AFFITTO E SENTENZA DI TRENTO

Padri gay e maternità surrogata tornano al centro dell’attenzione e delle polemiche. Tutto nasce, anzi rinasce, dall’ordinanza della Corte di appello di Trento, depositata il 23 febbraio, che impone al Comune la registrazione come figlio di genitori same sex di un bambino nato all’estero a seguito di maternità surrogata. L’ordinanza afferma il principio secondo cui il “superiore interesse del minore” consiste nel caso specifico nell’avere due “genitori” dello stesso sesso. Ciò consegue come effetto alla continuità giuridica in Italia di una situazione di diritto determinata in un ordinamento che riconosce “l’utero in affitto”.

ABORTO, PERCHÉ DA CATTOLICA NON MI SORPRENDE LA MOSSA DELLA REGIONE LAZIO. PARLA CENTEMERO (FORZA ITALIA)

Perché io cattolica, dunque pro-vita, non contesto la mossa della Regione Lazio sui medici non obiettori da assumere all’ospedale San Camillo di Roma. È questa la posizione di Elena Centemero, deputata di Forza Italia e presidente della Commissione Eguaglianza e non Discriminazione (rapporteur) del Consiglio d’Europa, sentita da Ruggero Po, che per Formiche.net cura l’audio-rubrica “Il senno di Po“.

ultima modifica: 2017-03-17T13:01:23+00:00 da Ruggero Po

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