“Ragazzi, questa è la ‘ndrangheta”. L’appello del colonnello dei Carabinieri. Il video

Nella piana di Gioia Tauro, durante il giorno della commemorazione del brigadiere Rosario Iozia, ucciso il 10 aprile di trent’anni fa dalla ‘ndrangheta a Cittanova, il colonnello Giancarlo Scafuri, comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria, ha mostrato la foto di Iozia pronunciando un discorso che ha commosso i presenti.

Il colonnello rivolgendosi ad una folla di studenti ed insegnanti ha dichiarato: “Ragazzi, questi sono gli effetti della ‘ndrangheta: c’è una mamma che dopo trent’anni ancora piange suo figlio. Insegnanti, spiegate bene ai ragazzi che cosa sia la ‘ndrangheta e non abbiate paura di usare questa parola. Ditela. Non l’ha detta nessuno oggi in chiesa. C’è solo una strada, non ce ne sono altre. Spiegatelo bene ai ragazzi in modo che lo possano spiegare ai loro genitori”. Infine ha concluso: “La ‘ndrangheta è un tumore maligno. La Calabria merita di più. Portiamo onore a questo ragazzo che aveva 25 anni e non ha potuto crescere dei figli”.

Rosario Iozia era il comandante della squadriglia antisequestri di Cittanova e non era neanche di servizio quando è stato freddato durante un inseguimento di due latitanti.

 

ultima modifica: 2017-04-13T17:54:16+00:00 da Redazione