Bcc e Cassa Centrale Banca, cosa ha scritto Fracalossi a Iccrea

Bcc e Cassa Centrale Banca, cosa ha scritto Fracalossi a Iccrea
Ecco la lettera inviata dal presidente di Cassa Centrale Banca, Giorgio Fracalossi, ad Iccrea e a Bankitalia, a Federcasse e a tutte le Bcc/Cr/Raiffeisen

Egregi Signori,

Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo del Nord Est S.p.A. (“Cassa Centrale”), nella sua veste di candidata capogruppo del costituendo gruppo bancario cooperativo Cassa Centrale Banca, intende con la presente lettera dare un segnale, che riteniamo di reciproco interesse, costruttivo e rivolto al dialogo. Nel rispetto dell’indipendenza e dell’autonomia dei progetti di costituzione dei gruppi bancari cooperativi, è opportuno instaurare un tavolo di confronto con la Vostra Banca diretto a condividere e gestire situazioni rilevanti per gli interessi di tutti i soggetti coinvolti dalla nascita dei due gruppi bancari cooperativi. In particolare riteniamo che vadano affrontate in modo tempestivo tre fondamentali questioni.

La prima attiene al contributo fattivo e ad un adeguato supporto al Fondo temporaneo delle banche di credito cooperativo, nell’ottica di lavorare in modo coordinato alla ricerca delle migliori soluzioni per la gestione delle BCC/CR/RAIKA in crisi, a partire dalla individuazione dei casi più urgenti. L’adozione di un approccio condiviso risulta essenziale, inoltre, in considerazione del fatto che – a partire dal momento dell’adesione delle BCC/CR/RAIKA ad uno dei costituendi gruppi bancari cooperativi – le attività in corso e i rapporti giuridici in essere derivanti dalla gestione del Fondo dovranno essere assunti dalle capogruppo e dal relativo gruppo, sulla base degli impegni precedentemente assunti da ciascuna BCC/CR/RAIKA aderente.

La seconda attiene alla detenzione delle azioni Iccrea Banca da parte del costituendo gruppo bancario promosso da Cassa Centrale. Le BCC/CR/RAIKA che hanno manifestato il proprio impegno ad aderirvi, sono quasi tutte azioniste di Iccrea Banca e le partecipazioni dalle stesse detenute, complessivamente considerate e unitamente a quelle possedute da Cassa Centrale, comporteranno (a prescindere da eventuali conferimenti nella futura capogruppo) la detenzione diretta e/o indiretta di una quota rilevante (oltre il 20%) del capitale sociale della Vostra Banca. Dette partecipazioni non sono ritenute strategiche e rivestono per il costituendo gruppo bancario cooperativo Cassa Centrale Banca carattere di transitorietà, per cui risulta doveroso valutare e definire le migliori strategie comuni dirette a minimizzare gli impatti per i futuri gruppi bancari cooperativi.

In proposito, si osserva che nessun ostacolo giuridico si pone rispetto alla partecipazione al Vostro capitale nella pienezza dei propri diritti di voto, in quanto Cassa Centrale risulta attualmente già azionista della Vostra Banca, oltre ad esserle riconosciuta statutariamente la possibilità di detenere azioni (direttamente e/o indirettamente) in misura superiore al 5 per cento del capitale sociale.

L’attivazione di un tavolo di confronto potrebbe peraltro rappresentare l’opportunità per Cassa Centrale e la Vostra Banca di dare avvio al dialogo e alla valutazione circa una terza questione che richiederà, a breve, l’individuazione di una strategia condivisa da parte delle future capogruppo, consistente nella gestione delle partecipazioni detenute dalle BCC/CR/RAIKA nelle società di servizi e strumentali rispetto all’attività dei due costituendi gruppi.

Ciò permetterà di assicurare che il percorso di aggregazione porti alla costituzione ordinata di due gruppi indipendenti, strutturati ed organizzati in maniera efficiente.

Cassa Centrale ribadisce, pertanto, la propria disponibilità a collaborare attivamente per condividere le modalità di gestione delle tematiche suddette e a definire una soluzione comune che consenta di assicurare con tempestività ed adeguatezza il processo di costituzione dei gruppi bancari, come peraltro auspicato dalla Banca d’Italia, sia nella lettera datata 4 gennaio 2017 indirizzata a tutti i soggetti interessati dalla riforma, sia – più recentemente – nella comunicazione del 5 giugno 2017 diretta alle Direzioni Generali delle nostre società.

In considerazione di quanto espresso, Cassa Centrale propone l’attivazione tempestiva di un confronto con la Vostra Banca, da tenersi preferibilmente già nella prima metà del mese di luglio 2017.

Certi del Vostro impegno al riguardo, Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.

ultima modifica: 2017-06-26T09:00:04+00:00 da Redazione

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