Italian Council, il progetto del Mibact per sostenere l’arte contemporanea

Italian Council, il progetto del Mibact per sostenere l’arte contemporanea

Sono 50 le candidature per il primo bando dell’Italian Council, il progetto che mira a sostenere l’arte contemporanea italiana lanciato dalla Dgaap – Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Mibact, presieduta da Federica Galloni, (nella foto), che ha messo a disposizione 450mila euro nella prima fase, a cui si aggiungeranno risorse di pari importo per il secondo bando.

Il bando è stato lanciato in tutto il mondo grazie anche alla collaborazione con il Maeci e la sua rete di Istituti Italiani di Cultura. Tutti i progetti presentati hanno una forte vocazione internazionale: da Sydney, a New York, a Città del Capo passando per la Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Oltre la metà delle proposte di finanziamento nasce da collaborazioni tra i musei italiani ed istituzioni internazionali.

Scopo del bando infatti, in attesa della pubblicazione del secondo che metterà a disposizione pari risorse, è la valorizzazione della creazione artistica contemporanea all’estero attraverso la produzione di opere d’arte, residenze e sostegno alla partecipazione di artisti italiani a manifestazioni internazionali di arte contemporanea (come per esempio Documenta e Manifesta). Al termine della presentazione delle candidature, i membri della commissione saranno chiamati a selezionare le migliori proposte da musei, enti pubblici o privati no profit, istituti universitari, fondazioni e associazioni culturali, anche internazionali, che prevedono l’incremento delle collezioni pubbliche nel campo delle arti visive.

“Siamo entusiasti di poter collaborare con i più importanti musei e istituzioni al mondo”, ha dichiarato il direttore generale Federica Galloni: “In questo contesto, l’Italian Council è solo l’ultimo di una serie di azioni volte a sostenere la creatività contemporanea italiana promossi dalla Dgaap, come il Premio New York, il Premio Berlino e il Padiglione Italia della Biennale di Venezia”.

ultima modifica: 2017-07-05T05:31:57+00:00 da Gianfranco Ferroni

 

 

 

 

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