Parigi, soldati feriti: allarme terrorismo. Che cosa è successo

Parigi, soldati feriti: allarme terrorismo. Che cosa è successo
L'articolo di Emanuele Rossi

Sei soldati francesi dell’operazione anti-terrorismo Sentinelle sono stati feriti da un veicolo che si è schiantato contro di loro a Levallois-Perret, nell’area suburbana nord-occidentale di Parigi, stamane intorno alle 8:30. Due militari sono in gravi condizioni, ma sembra non in pericolo di vita.

Un’operazione di polizia è attualmente in corso nell’area, perché il conducente è scappato alla guida del veicolo (pare una BMW), hanno fatto sapere le autorità parigine.

I soldati sono stati colpiti appena usciti dal loro posto di guardia. Pare che la macchina fosse parcheggiata a qualche decina di metri da Place de Verdun, dove si trova la guardiola. Appena visto i militari allo scoperto, raccontano i testimoni ai giornalisti locali, la macchina è partita a tutta velocità contro di loro, li ha colpiti e poi è scappata. Qualche ora dopo una persona è stata arrestata lungo un’autostrada a nord di Parigi; pare che ci sia stato un inseguimento e una sparatoria.

Le fonti dei media francesi parlano apertamente di un attacco deliberato, un’azione già vista sia in Francia che altrove per opera di terroristi ispirati dallo Stato islamico, ma è importante sottolineare che al momento non ci sono prove ulteriori sull’accaduto.

Il sindaco del municipio locale è tra coloro che, in televisione, hanno già confermato che si è trattato di “un’aggressione vergognosa e deliberata”, un “atto d’odio contro i nostri militari”.

Diecimila soldati dell’operazione Sentinelle pattugliano giornalmente le strade francesi: è lo strumento creato dallo stato d’emergenza che è ancora in piedi dall’attacco al Bataclan del novembre 2015. Attacchi terroristici si sono ripetuti nel corso di questi due anni, e diverse volte sono stati presi proprio i militari, o i poliziotti, come bersagli. Quasi tutti gli attentati avvenuti in Francia hanno avuto come ispirazione (o coordinamento) le istanze radicali propagandate dallo Stato islamico.

 (articolo in aggiornamento)

ultima modifica: 2017-08-09T10:22:43+00:00 da Emanuele Rossi

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