Cosa ci dicono i mari sul riscaldamento globale

Cosa ci dicono i mari sul riscaldamento globale
Il Senno di Po, l'audio-rubrica di Ruggero Po per Formiche.net, con l'analisi di Sandro Carniel, primo ricercatore presso l’Istituto di Scienze Marine (Venezia) del Cnr, autore del libro "Oceani - Il futuro scritto nell'acqua"

“Il clima del pianeta si riscalda, tutti d’accordo, ci mancherebbe, ma per colpa di chi?”. Questa ed altre domande sono state poste da Ruggero Po all’oceanografo e primo ricercatore presso l’Istituto di Scienze Marine (Venezia) del Cnr Sandro Carniel. Cosa ci dicono gli oceani? “Il mare innanzitutto ci dice che fa fatica a rimanere dietro al cambiamento che ormai è acclarato dal punto di vista di riscaldamento del pianeta”, ha spiegato l’autore di “Oceani – Il futuro scritto nell’acqua”.

Ecco “Il Senno di Po”, l’audio-rubrica di Ruggero Po:

 

ECCO LE ULTIME PUNTATE DEL SENNO DI PO:

VI RACCONTO LA BUFALA SOCIAL SUI VU’ CUMPRÀ ASSENTI SULLA RAMBLA A BARCELLONA NEL GIORNO DELLA STRAGE ISIS

Come si spiega il fatto che giovedì scorso sulla Rambla non c’era nussun vu’ cumprà? Sciopero o qualcos’altro? La bufala ha attecchito ancora una volta. La verità, raccontata da Ruggero Po nell’audio rubrica per Formiche.net è che la polizia catalana ha avviato da un anno a questa parte un’attività molto severa di contrasto al commercio di strada, e che i vu’ cumprà in realtà mancano da molti mesi.

COSA COMBINANO I WEB INFLUENCER

“Al consumatore fare sapere sempre chi ti paga, se ti paga, per promuovere il tuo stile di vita”. È la richiesta avanzata dall’Unione Nazionale Consumatori ai cosiddetti web influencer, personalità provenienti dal mondo della televisione o dello spettacolo, ma anche nati dal web, con un vastissimo seguito sui social network e che vengono pagati per pubblicizzare prodotti e servizi dalle grandi compagnie.

Al momento non esiste una regolamentazione sul tema, ma l’Antitrust si è unita all’invito rivolto agli influencer dall’Unione Nazionale Consumatori di dichiarare se e quando i loro messaggi hanno natura pubblicitaria.

SERVE DAVVERO UNA LEGGE CONTRO LA PROPAGANDA FASCISTA?

“Una legge contro la propaganda fascista, sarebbe bello che non ce ne fosse bisogno”. Inizia con queste parole l’audio-commento di Ruggero Po sulla proposta di legge di Emanuele Fiano, del Partito Democratico, che intende punire la propaganda del fascismo e del nazismo con immagini o contenuti di cui vieta produzione e vendita. “Sarebbe civile che non ce ne fosse bisgogno – continua Po – così come sarebbe civile che non servissero leggi contro l’omofobia e contro il bullismo, ma tant’è”.

ultima modifica: 2017-08-31T08:04:00+00:00 da Ruggero Po

 

 

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