Chi sono i professori di Diritto tributario arrestati o indagati

Chi sono i professori di Diritto tributario arrestati o indagati

Sceglievano con una “chiamata alle armi”, tra i componenti della commissione giudicante, e non in base a criteri di merito, i vincitori del concorso nazionale per l’abilitazione scientifica all’insegnamento nel settore del Diritto tributario. Per questo oggi sette docenti universitari, titolari di cattedre di Diritto tributario in numerosi atenei italiani, sono finiti agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione e altri 22 docenti sono stati interdetti dallo svolgimento delle funzioni di professore universitario e di quelle “connesse ad ogni altro incarico assegnato in ambito accademico per la durata di 12 mesi”.

L’OPERAZIONE DELLE GUARDIA DI FINANZA

Sono 59 in totale le persone indagate, tra queste figura anche l’ex ministro delle Finanze Augusto Fantozzi, e 150 le perquisizioni domiciliari presso uffici pubblici, abitazioni private e studi professionali effettuate dalle fiamme gialle per l’operazione denominata ‘Chiamata alle Armi’ condotta questa mattina su tutto il territorio nazionale dalla Guardia di finanza di Firenze e coordinata dalla procura del capoluogo toscano. Alcuni docenti coinvolti rivestono anche la carica di pubblici ufficiali in quanto componenti di diverse commissioni nazionali nominate dal ministero dell’Istruzione.

I FATTI

Alcuni professori - si legge sul Corriere della Sera – avrebbero indotto un ricercatore universitario, candidato al concorso per l’abilitazione scientifica nazionale all’insegnamento del diritto tributario, a ritirare la propria domanda per favorire un altro soggetto, “promettendogli che si sarebbero adoperati per la sua abilitazione in una successiva tornata”.
Sarebbe stato proprio il ricercatore fiorentino a far partire l’inchiesta con la sua denuncia, si legge su La Repubblica. Il quotidiano spiega che i “vincitori del concorso nazionale venivano scelti con una “chiamata alle armi” tra i componenti della commissione giudicante, e non in base a criteri di merito”.
Secondo quanto emerso dalle indagini si sarebbero verificati “sistematici accordi corruttivi” tra docenti universitari di diritto tributario per spartirsi l’assegnazione di abilitazioni all’insegnamento in base a “valutazioni non basate su criteri meritocratici bensì orientate a soddisfare interessi personali, professionali o associativi”. Sotto inchiesta sono finite due sessioni del concorso per l’abilitazione scientifica nazionale, quella del 2012 e quella del 2013 a cui si riferisce la denuncia.

LE INTERCETTAZIONI

In una delle conversazioni intercettate dagli investigatori di cui parla questa mattina Il Messaggero, uno dei docenti, componente della commissione giudicante, affermerebbe di voler favorire il suo candidato, invece che quello di un collega, esercitando la sua influenza su gli altri commissari a lui più vicini.

I DOCENTI ARRESTATI

I sette docenti finiti agli arresti domiciliari sono Guglielmo Fransoni, tributarista di uno studio fiorentino e professore a Lecce; Giuseppe Zizzo (Università Carlo Cattaneo di Castellanza, Varese); Fabrizio Amatucci, professore a Napoli; Alessandro Giovannini (Università di Siena); Giuseppe Maria Cipolla (Università di Cassino); Adriano Di Pietro (Università di Bologna) e Valerio Ficari (professore a Sassari, supplente a Tor Vergata-Roma).

I DOCENTI INTERDETTI

Tra i docenti interdetti figurano Massimo Basilavecchia, Mauro Beghin, Pietro Boria, Andrea Carinci, Andrea Colli Vignarelli, Roberto Cordeiro Guerra, ordinario di diritto tributario a Firenze e nel cda di Starhotels, Giangiacomo D’Angelo, Lorenzo Del Federico, Eugenio Della Valle, Maria Cecilia Fregni, Marco Greggi, Giuseppe Marino, Daniela Mazzagreco, Francesco Padovani, Maria Concetta Parlato, Paolo Puri, Livia Salvini della Luiss e nel cda del Sole 24 Ore, Salvatore Sammartino, Pietro Selicato, Thomas Tassani, Loris Tosi e Francesco Tundo.

IN ATTESA DI VALUTAZIONE

L’ex ministro Augusto Fantozzi, dal 2009 rettore dell’Università Giustino Fortunato di Benevento, figura invece tra i docenti per i quali il gip si è riservato la valutazione dell’interdizione all’esito dell’interrogatorio. Oltre a lui, i quotidiani questa mattina riportano i nomi di Andrea Fedele, Giovanni Eugenio Marongiu, Andrea Parlato, Pasquale Russo, Francesco Tesauro e Carlos Maria Lopez Espadafor.

Il quotidiano La Repubblica elenca anche i nomi di docenti indagati per i quali il gip ha rigettato la richiesta di misure cautelari: Roberta Giuseppina Antonietta Alfano, Angelo Contrino, Manlio Ingrosso, Giuseppe Marini, Andrea Mondini, Maria Pia Nastri, Giovanna Petrillo e Claudio Sacchetto.

ultima modifica: 2017-09-25T15:20:48+00:00 da Veronica Sansonetti

 

 

 

 

 

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