Tutti i vincitori del Premio Anima 2017

Tutti i vincitori del Premio Anima 2017
Nomi, premi e dettagli

Sensibilizzare imprese e opinione pubblica alla crescita di una coscienza etica, dando voce, attraverso l’arte e la cultura, ai valori della responsabilità e della sostenibilità. Questa la principale finalità del Premio Anima, ideato da Anima per il sociale nei valori d’impresa, la non profit promossa da Unindustria.

Filo conduttore dell’edizione 2017 è la Terra, intesa non solo dal punto di vista ambientale, come salvaguardia e protezione dell’ambiente naturale dalle minacce del cambiamento climatico, ma anche dal punto di vista antropologico, come luogo in cui si costruiscono le relazioni sociali e umane.

I vincitori – nelle categorie Cinema, Documentario, Fotografia, Giornalismo, Letteratura, Musica, Teatro Premio Speciale 2017 - saranno premiati da una Giuria, presieduta da Luigi Abete, e composta da Giovanni Anversa, Luca Bergamo, Maite Carpio Bulgari, Antonio Calabrò, Innocenzo Cipolletta, Paolo Conti, Alberto Contri, Anselma Dell’Olio, Laura Delli Colli, Carlo Fuortes, Giampaolo Letta, Annamaria Malato, Pepi Marchetti Franchi, Lea Mattarella, Michele Mirabella, Lidia Ravera, Mirella Serri, Marina Valensise, Giovanni Valentini.

I vincitori di questa edizione:

PREMIO SPECIALE A MAAMOUN ABDULKARIMProfessore dell’Università di Damasco

Per l’incomparabile lavoro che – in veste di Direttore Generale delle Antichità e dei Musei di Damasco – ha portato avanti con impegno e coraggio in Siria nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico. Un tributo all’arte e alla bellezza come baluardo alle distruzioni causate da guerre e vandalismi.

Ritira il premio Maamoun Abdulkarim.

PER IL CINEMA: “TUTTO QUELLO CHE VUOI”. REGIA DI  FRANCESCO BRUNI

Per la grazia e sensibilità con cui, a partire dal confronto generazionale, viene dato risalto all’importanza della poesia e della memoria come strumenti indispensabili per la costruzione di relazioni umane e sociali autentiche che siano alla base di una convivenza più civile ed etica.

Ritira il premio l’attore protagonista del film Andrea Carpenzano.

PER IL DOCUMENTARIO: “TOMMY E GLI ALTRI” DI GIANLUCA NICOLETTI

Per la capacità e il coraggio di accendere i riflettori con delicatezza, forza, e sincerità sulle difficoltà, i timori,  ma anche le gioie e le speranze di migliaia di famiglie in Italia che si confrontano con il tema del “Dopo di noi” e del diritto a un futuro di dignità e inclusione per tutti. 

Ritirano il premio Gianluca Nicoletti, in foto, e il regista Massimiliano Sbrolla.

PER LA FOTOGRAFIA: AGNESE PURGATORIO

Per la capacità di rappresentare, con creazioni artistiche uniche, suggestive e spesso misteriose, i temi legati alla condizione dell’uomo, con una particolare attenzione al concetto di esule e clandestino, e al senso di straniamento che gli spostamenti, volontari o forzati, causano negli uomini e donne in movimento.

Ritira il premio Agnese Purgatorio.

PER IL GIORNALISMO: CARLO BONINI

Per il lavoro dedicato in questi anni al caso Regeni, in uno stile giornalistico chiaro, sobrio e fattuale, contribuendo a mantenere viva nei media italiani e nell’opinione pubblica una costante attenzione e una richiesta di giustizia e trasparenza.

Ritira il premio Carlo Bonini.

PER LA LETTERATURA:

La Giuria ha deciso di assegnare quest’anno non uno ma due premi a due libri e due autori che, in maniera differente, hanno affrontato il tema dell’accoglienza in Italia.

“APPUNTI PER UN NAUFRAGIO” DI DAVIDE ENIA. SELLERIO, 2017 

Per la capacità di raffigurare in maniera lucida e attuale l’inarrestabile fenomeno delle migrazioni nell’area del Mediterraneo, restituendone la giusta e profonda dimensione umana.

Ritira il premio Davide Enia.

“IO SONO CON TE” DI MELANIA MAZZUCCO. EINAUDI 2016

Un riconoscimento al lavoro che l’autrice ha portato avanti con profonda umanità, accompagnandoci in un percorso di comprensione e scoperta dell’altro. Un tassello importante nella battaglia culturale contro i pregiudizi che inquinano il dibattito nazionale sull’accoglienza.

Ritira il premio Padre Camillo Ripamonti, Presidente del Centro Astalli e Brigitte Zebe, protagonista del libro.

PER LA MUSICA: LUDOVICO EINAUDI PER “ELEGY FOR THE ARCTIC”

Una inusuale e coinvolgente performance del pianista e compositore italiano tra i ghiacci del Polo Nord, a favore della campagna di Greenpeace per la difesa dell’Artico. Una testimonianza importante nella battaglia contro il cambiamento climatico e la salvaguardia dell’ecosistema.

Ritira il premio Giuseppe Onufrio, Direttore Greenpeace Italia.

PER IL TEATRO: LIVIA POMODORO PER SPAZIO TEATRO NO’HMA

Per l’impegno, il coraggio e la generosità con cui porta avanti un’idea di Teatro d’Arte per Tutti, esempio di cultura motore della crescita di una coscienza etica nel paese.

Ritira il premio Livia Pomodoro.

MENZIONI SPECIALI:

PER LA FOTOGRAFIA: “LA TERRA INQUIETA” – MOSTRA IDEATA E CURATA DA MASSIMILIANO GIONI. PROMOSSA DA FONDAZIONE NICOLA TRUSSARDI E FONDAZIONE TRIENNALE DI MILANO

Un riconoscimento all’importanza del ruolo dell’artista, la cui testimonianza e sguardo unico, riescono a restituirci i più importanti cambiamenti sociali e politici in atto con umanità e verità.

Ritirano il premio Barbara Roncari, Fondazione Nicola Trussardi e i ragazzi del centro collettivo SPRAR “Farsi Prossimo” di Milano.

PER LA LETTERATURA: “IO E LEI. CONFESSIONI DELLA SCLEROSI MULTIPLA” DI FIAMMA SATTA.  MONDADORI 2017

Un romanzo universale, esempio di resilienza che possa essere di supporto e incoraggiamento a tutti coloro che lottano ogni giorno contro la propria malattia.

Ritira il premio Fiamma Satta.

La presidente di Anima e Vicepresidente di Unindustria con delega all’Etica e Legalità Sabrina Florio, dichiara: “Le opere e gli autori del Premio Anima di quest’anno riportano alla nostra attenzione le storie di emarginazione e solitudine che affiancano le nostre esistenze quotidiane, evidenziando la dimensione umana e drammatica dei grandi fenomeni sociali del nostro tempo. Il Premio Anima ancora una volta ci invita a una riflessione sull’importanza delle relazioni umane come fondamenta di una società accogliente, moderna e responsabile, che sia in grado di offrire, anche attraverso la consapevolezza e l’impegno di imprese e istituzioni, risposte convincenti alle diseguaglianze interne e alle sfide del nuovo contesto internazionale.

Alla cerimonia di premiazione parteciperanno: il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, l’Assessore allo Sviluppo Economico e Attività produttive della Regione Lazio Guido Fabiani, il Vice Sindaco e Assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale Luca Bergamo, il Presidente del Premio Anima Luigi Abete, il Presidente di Unindustria Filippo Tortoriello, il Vice Presidente di Confindustria per il Lavoro e Relazioni Industriali Maurizio Stirpe, la Presidente di Anima e Vice Presidente di Unindustria con delega all’Etica e Legalità Sabrina Florio. Tra gli altri, interverranno Pierluigi Stefanini, Presidente Gruppo Unipol.

ultima modifica: 2017-10-09T16:17:27+00:00 da Veronica Sansonetti

 

 

 

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