Voucher per l’internazionalizzazione, che cosa c’è di nuovo

Voucher per l’internazionalizzazione, che cosa c’è di nuovo

Informarsi è un obbligo per accompagnare la ripresa. Il ministero dello Sviluppo economico con il decreto ministeriale 17 luglio 2017 ha stanziato risorse Voucher per l’internazionalizzazione. Il decreto ha disciplinato la concessione di contributi a fondo perduto in forma di voucher per l’acquisizione, a seguito della sottoscrizione di un apposito contratto di servizio, di prestazioni consulenziali, erogate esclusivamente dalle società di temporary export management attraverso la messa a disposizione di uno o più TEM e finalizzate a sostenere i processi di internazionalizzazione dei soggetti beneficiari, attraverso attività di analisi e ricerche di mercato, di individuazione e acquisizione di nuovi clienti, di assistenza legale, organizzativa, contrattuale e fiscale e di trasferimento di competenze specialistiche in materia di internazionalizzazione d’impresa.

Per le imprese italiane per richiedere i voucher per l’internazionalizzazione e avviare progetti di export a partire dalle ore 10:00 del 21 novembre è possibile effettuare la compilazione online per presentare la domanda in relazione al bando lanciato dal MEF (alla sua seconda edizione) che mette a disposizione contributi a fondo perduto, sotto forma di voucher, proprio con l’obiettivo di sostenere i processi di internazionalizzazione delle nostre PMI. È importante ricordare che i voucher disponibili saranno assegnati sulla base dell’ordine di arrivo delle domande.

Questo l’iter da seguire per la presentazione: 21 novembre, dalle ore 10:00 l’azienda interessata potrà iniziare la compilazione online per presentare la domanda;28 Novembre, alle ore 10:00 scatta la fase più delicata: il cosiddetto click day, attraverso il quale le aziende potranno inviare la propria domanda online; 29 dicembre, entro tale data sarà pubblicato l’elenco dei beneficiari; 9 febbraio 2018, entro tale data l’azienda vincitrice del voucher dovrà stipulare il contratto con la società accreditata. Il bando prevede complessivamente una dotazione finanziaria pari a 26 milioni di Euro. Anche in questo caso, grazie a tale finanziamento, le imprese potranno avvalersi di un Temporary Export Manager per il proprio sviluppo commerciale.

Le agevolazioni concesse si dividono in due diverse tipologie di voucher: voucher “early stage” pari a 13.000 euro complessivi (di cui 10.000 euro da parte dello Stato e 3.000 da parte dell’azienda, esattamente come nella prima edizione) per progetti semestrali. Anche le imprese che hanno già beneficiato della prima edizione del voucher possono fare domanda: in questo caso, però, lo stanziamento previsto dallo Stato è di 8.000 euro, per cui tali aziende devono versare i restanti 5.000;voucher “advanced stage” pari a 25.000 euro complessivi (di cui 15.000 euro da parte dello Stato e 10.000 da parte dell’azienda) per progetti annuali.

Tale voucher è destinato alle imprese che già esportano ma devono studiare strategie specifiche di internazionalizzazione; per tali beneficiari è prevista la possibilità di incrementare l’importo del contributo con ulteriori 15.000 euro, a fronte della realizzazione di un progetto di internazionalizzazione con ricadute immediate sui volumi di commercializzazione all’estero. Octagona, che ha già supportato numerose aziende in occasione della prima edizione, si candiderà come soggetto fornitore anche in questa seconda edizione, essendo in grado di supportare tutte le imprese sia nella fase di presentazione della domanda sia nella fase di supporto commerciale per far vendere le imprese sui mercati esteri, grazie ad un’esperienza di 15 anni nel settore dell’internazionalizzazione.

ultima modifica: 2017-11-20T06:09:02+00:00 da Alessandra Servidori