Diego Fusaro o Diego Fuffaro?

Diego Fusaro o Diego Fuffaro?
Il Bloc Notes di Michele Magno

Propongo ai lettori un giochino leggero, tanto per stemperare il clima pesante di queste ore: l’Italia è fuori dai mondiali di calcio, Milano ha perso al sorteggio l’Ema (Agenzia europea del farmaco), Matteo Renzi non sa a che santo voltarsi per mettere in piedi una coalizione presentabile (Romano Prodi e Giuliano Pisapia sono al massimo solo beati), la Cgil di Susanna Camusso tira la volata a Mdp di Pier Luigi Bersani (Giuseppe Di Vittorio si sta rivoltando nella tomba), Alessandro Di Battista non si candiderà alle prossime elezioni (i suoi fan sono già in lacrime) e scriverà romanzi (si fa per dire), e anche Angela Merkel non se la passa tanto bene.

Leggete adesso queste due spassosissime perle linguistiche:

Meglio single. Lo dice “Cosmopolitan” (un nome, una garanzia!), la Bibbia dello sradicamento capitalistico postnazionale. La comunità solida e solidale è dissolta nel “sistema dell’atomistica” (Hegel) degli atomi single sradicati post-identitari votati solo al plusgodimento neolibertino acefalo e al plusavalore neoliberista cinico, alleggeriti da ogni responsabilità e da ogni progettualità, sciolti da ogni legame non a tempo determinato” (dal blog di Diego Fusaro).

I prodromi del genderismo capitalista si ebbero, a mia memoria, negli anni 80 con le sorelle Bandiera assurte a simbolo androgino del qualunquebuchismo come valore assoluto del plusgodimento capitalistico plutosorosiano apolide” (dal blog di Diego Fuffaro).

Ebbene, secondo voi, è meglio l’originale o la copia? Io la penso così: Diego Fusaro è un genio a sua insaputa, chi gli fa il verso è un genio e basta.

ultima modifica: 2017-11-21T11:03:35+00:00 da Michele Magno

 

 

 

 

 

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