È Beatrice Lorenzin la leader di “Civica Popolare”, la lista dei centristi alleati con il Pd

È Beatrice Lorenzin la leader di “Civica Popolare”, la lista dei centristi alleati con il Pd

Nasce la lista “Civica Popolare” e alla sua guida ci sarà Beatrice Lorenzin. La lista, come spiegano in un comunicato i promotori, “è il primo passo per la costituzione di una forza politica di ispirazione popolare europeista e riformista, per fronteggiare ogni deriva populista e proseguire sul sentiero della ricostruzione civile, sociale e materiale del Paese”. “Obiettivo fondamentale – è sottolineato – sarà combattere le crescenti disuguaglianze; risollevare la condizione sociale ed economica del ceto medio; sostenere le famiglie e le imprese. La lista si pone perciò a sostegno dell’area politica che ha supportato fino in fondo i governi di questa legislatura”.

Il nuovo movimento, “Civica Popolare” avrà nel simbolo una margherita che simboleggia la convergenza di diverse sensibilità su un progetto politico al servizio del Paese. La lista mette insieme Alternativa Popolare, Centristi per l’Europa, Democrazia Solidale, L’Italiaépopolare, Italia dei Valori ed è – al momento – la prima (ed unica) alleata del Partito democratico.

“La nascita di Civica e Popolare – commenta la presidente dei senatori di Ap, Laura Bianconi – segna un ulteriore passo di chiarezza nel panorama dell’offerta politica per chi non si rivede nel Pd o non ha intenzione di lasciare il Paese preda dei populismi e della demagogia. L’esperienza maturata in questi anni di governo al servizio degli italiani, segnata da un riformismo intenso che ha consentito di far cambiare passo all’Italia, trova ora la sua continuazione. La leadership di Beatrice Lorenzin, senza dubbio tra i migliori ministri di questo governo, rafforza questo progetto e ne dá solide prospettive. Ora – conclude Bianconi – guardiamo alla campagna elettorale nella certezza che come per l’esperienza di governo gli italiani premieranno la nostra scelta”.

ultima modifica: 2017-12-29T15:40:25+00:00 da Pietro Di Michele

 

 

 

 

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