Così Virginia Raggi ripulirà Roma, porta a porta

Così Virginia Raggi ripulirà Roma, porta a porta
Cosa prevede il Protocollo d’intesa sulla raccolta differenziata dei rifiuti firmato da Comune di Roma, Conai e Ama

Tor Bella Monaca e Ostia sono i due municipi (il VI e il X) dove, a partire da fine febbraio, verrà potenziata la raccolta differenziata porta a porta. Lo prevede un Protocollo d’intesa firmato oggi in Campidoglio dalla Sindaca Virginia Raggi, il Presidente di AMA Lorenzo Bagnacani e il Presidente di CONAI Giorgio Quagliuolo.

I due Municipi sono tra i più estesi e popolosi della città: 260 mila abitanti quello “Delle Torri” (Tor Bella Monaca, Tor Vergata, Torre Gaia, Torrenova, Torre Angela e via dicendo) per 113 kmq; 230 mila abitanti distribuiti su 150 kmq quello di Ostia, che comprende, oltre a 150 km di costa, la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, la Pineta di Castel Fusano e la Riserva del Litorale Romano. In tutto quasi 500 mila abitanti. (Tanto per avere un’idea Bologna e Firenze ne hanno rispettivamente 390 e 380 mila e Venezia 260 mila).

Il Protocollo d’intesa prevede l’implementazione del modello di raccolta differenziata domiciliare degli imballaggi cosiddetto “multimateriale leggero”, ossia il conferimento della plastica e dei metalli (acciaio e allunimio) in un unico contenitore; carta e cartone monomateriale, così come il vetro, l’organico e l’indifferenziato. I nuovi kit per il conferimento dei rifiuti (107 mila per le famiglie; 10 mila per i condomìni e 19 mila per gli esercizi commerciali) verranno consegnati a partire dalla fine di febbraio.

Questo accordo – ha dichiarato Virginia Raggi – concretizza negli atti il nostro Piano per la gestione dei materiali post-consumo e si affianca a tutte le altre azioni che stiamo mettendo in campo per un reale cambio di rotta. Da quando ci siamo insediati stiamo lavorando per dare a Roma soluzioni strutturali nella gestione dei rifiuti. Abbiamo una nuova visione strategica e innovativa per il futuro della città e la stiamo concretizzando, passo dopo passo, grazie anche alla preziosa collaborazione con il CONAI. Nel corso del 2018 aumenteranno notevolmente i cittadini serviti dal nuovo modello di raccolta domiciliare fino a diventare 1 milione e 200 mila”.

Parte integrante dell’intesa è la predisposizione di un “Piano Esecutivo per lo sviluppo della raccolta differenziata”, messo a punto da AMA con il supporto di CONAI. Si tratta di nuove misure per la regolamentazione del servizio porta a porta, la messa a disposizione di un numero adeguato di vigili urbani per il controllo e il supporto agli operatori impiegati. AMA inoltre garantirà l’acquisto dei mezzi e delle attrezzature necessarie all’avvio del piano e la piena operatività del servizio di raccolta. CONAI, oltre ad assicurare il ritiro dei rifiuti di imballaggi provenienti dalla raccolta differenziata, coordinerà la fase di start-up del servizio e la progettazione della campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini.

“Ringrazio il CONAI per l’importante contributo e sostegno al nuovo progetto di sviluppo della raccolta differenziata nella Capitale – ha detto il Presidente di AMA Lorenzo Bagnacani -. I nostri addetti stanno proseguendo nei Municipi VI e X la mappatura delle utenze, un’attività preliminare essenziale per la riorganizzazione del servizio. Razionalizzazione dei passaggi per Ama, semplificazione del calendario dei conferimenti per i cittadini, una raccolta che diventa tecnologica con la tracciatura fornita dai microchip sui contenitori: questi in sintesi i punti principali del progetto”.

Lo stesso Presidente ha tenuto a precisare che attualmente la raccolta differenziata è al 44,5% (nel 2016 era al 43%) e che il Piano approvato dalla Giunta Capitolina lo sorso anno prevede di raggiungere il 70% nel 2021.

Da sempre il CONAI  lavora a fianco dei Comuni – ha aggiunto Giorgio Quagliuolo, Presidente del CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi – sviluppando progetti a sostegno della raccolta differenziata finalizzata al riciclo dei rifiuti di imballaggi, giocando, soprattutto, un ruolo di portner tecnico. La chiave del successo, oltre che nella stretta collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, risiede nella capacità dell’Amministrazione Comunale di mantenere una precisa volontà politica e un impegno costante nella realizzazione del progetto esecutivo da parte del gestore del servizio. Da ultimo, il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini attraverso una campagna mirata di informazione e sensibilizzazione”.

ultima modifica: 2018-01-17T09:10:00+00:00 da Saturno Illomei

 

 

 

 

 

 

 

 

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