A futura memoria, perchè la memoria ha un futuro

A futura memoria, perchè la memoria ha un futuro

A DARIO PIACENTINI
“PER IL SUO NOTEVOLE ATTACCAMENTO A VICOVARO, AI SUOI LUOGHI, MONUMENTI E TRADIZIONI. PER LA PASSIONE, L’ORGOGLIO E IL PROFONDO SPIRITO DI APPARTENENZA ALLA COMUNITÀ LOCALE , DIMOSTRATA DALL’IMPEGNO ASSIDUO NELLE ATTIVITÀ’ DELL’UNIVERSITA’ DELLE TRE ETA’ DI VICOVARO, DALLA PRESENZA COSTANTE E DILIGENTE NEGLI EVENTI ORGANIZZATI DALLE ASSOCIAZIONI E DALLE ISTITUZIONI PUBBLICHE. LA SUA SENSIBILITÀ’ DI ATTENTO TESTIMONE E PROMOTORE DELLA VITA CULTURALE DEI COMUNI DELLA VALLE USTICA RIMARRÀ’ A PERENNE MEMORIA DELLA CITTADINANZA

Ci sono accadimenti che meritano l’attenzione nazionale. Sono il meglio di un contesto locale e spesso non fanno notizia. Nell’affollamento tipico dei social di letture superficiali e spesso usa e getta mi ha colpito la vicenda umana di un paziente speciale che ha voluto trasmettere la cronaca della sua malattia e delle cure. Il tutto esaltando il lavoro degli operatori sanitari, mentre profilo scorrono ogni giorno immagini presenti e anche quelli di un passato di ricordi e di bellezza. Tuttavia, anche in questa condizione di riposo involontario e immobilismo, la mente di questa persona viaggia e immagina e con i suoi pensieri ha già conquistato i suoi tanti lettori.
In questo quadro è accaduto un fatto che considero bellissimo. Una comunità intera a partire dal sindaco si è stretta intorno a lui, conferendo un encomio che ha un valore esemplare. Un gesto delicatissimo e potente al tempo stesso. Un omaggio alla persona e alla sua condotta. E’ un coro unanime. Una simpatia condivisa. Un abbraccio collettivo. Insomma grazie a Dario Piacentini ci sentiamo al tempo stesso tutti più forti e più fragili. Dario ha avuto il coraggio di raccontare la vita meno facile, ha saputo trasformare una difficoltà in dialogo. E ci sta dando una lezione.
Non fermarsi di fronte alla sofferenza con la sfida della pazienza, della tenacia. Forse, involontariamente, ha generato una coesione sociale poiché in una piccola realtà locale è ancora possibile conoscersi e riconoscersi, aiutando chi rimane indietro a rialzarsi. Non importa se si è costretti a letto; Dario ha trasformato il web in una piazza e ha conquistato ciascuno di noi L’affetto di tutti è un dono straordinario perché Dario non è solo. E nemmeno noi.

ultima modifica: 2018-02-09T16:03:02+00:00 da Antonio Capitano