Profumo ci crede e compra azioni di Leonardo per quasi 1 milione di euro

Profumo ci crede e compra azioni di Leonardo per quasi 1 milione di euro
L’operazione, avvenuta ieri, dimostra la piena fiducia dell’ad nella sostenibilità del piano industriale 2018-2022, presentato il 30 gennaio a Vergiate

Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo, ha acquistato 100mila azioni della società, per un valore di 973mila euro. L’operazione, avvenuta ieri, dimostra la piena fiducia dell’ad nella sostenibilità del piano industriale 2018-2022, presentato il 30 gennaio a Vergiate, e che – si apprende – sarà illustrato in questi giorni dallo stesso Profumo anche all’estero ad alcuni investitori e analisti. Le azioni saranno acquisite dal ceo in 7 tranche, a un prezzo medio di 9,73 euro. Prima di lui solo Giuseppe Orsi, aveva comprato azioni dell’allora Finmeccanica nel 2011.

Il piano industriale di Leonardo, accolto negativamente dai mercati, prevede per il medio periodo una redditività a doppia cifra a partire dal 2022 e una crescita media annua degli ordini superiore al 6% e dell’Ebitda dell’8-10%. “Siamo convinti – ha detto Profumo nel presentarlo – di fare una cosa importante per Leonardo, ossia costruire una crescita sostenibile nel tempo. Le revenues non crescono nel 2018 perchè abbiamo avuto un rallentamento negli ordini del 2017, che si ripercuote sui ricavi del 2018. Ma non siamo preoccupati”. Prevista inoltre un’accelerazione del flusso di cassa operativo dal 2020 e la ripresa del segmento elicotteri, grazie a specifiche azioni mirate, in parte già intraprese.

In questo particolare segmento, Leonardo si aspetta risultati già nel breve periodo, dato che il mercato è in crescita e che la società è “ben posizionata, sia nel segmento civile sia in quello militare”. La divisione elicotteri dispone di una gamma di prodotti “leader nei settori di riferimento, con quote crescenti nei settori di mercato più appetibili”. “Le difficoltà – ha detto a Vergiate Gian Piero Cutillo, responsabile della divisione elicotteri – che hanno influito sulla performance del 2017 sono state comprese e sono state intraprese azioni in termini di cambiamento dell’organizzazione, dei processi e delle persone. Sono presenti segnali positivi sui mercati ed è stato implementato un piano chiaro per ripristinare la redditività a doppia cifra nel 2020”. Nel piano si legge inoltre che le prospettive nei mercati di riferimento della società italiana di aerospazio e difesa sono positive, in particolare per l’export.

ultima modifica: 2018-02-01T17:36:19+00:00 da Michela Della Maggesa

 

 

 

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