Leonardo, Mbda ed Elettronica al Dimdex 2018

Leonardo, Mbda ed Elettronica al Dimdex 2018
Il mercato del Golfo offre opportunità interessanti per le aziende italiane impegnate nel settore della difesa. Il salone Internazionale dedicato alla difesa marittima, che prende il via oggi a Doha, costituisce un'importante vetrina per farsi notare e costruire partnership strategiche.

Prende il via oggi a Doha l’edizione 2018 di Dimdex, il salone Internazionale dedicato alla difesa marittima che riunirà per tre giorni tutti i big mondiali del settore. Non mancheranno le grandi aziende italiane, tra cui spicca la partecipazione di Leonardo, Mbda ed Elettronica, in grado di vantare una stabile presenza nel mercato del Golfo.

I rapporti tra Italia e Qatar nel settore difesa non hanno mai smesso di intensificarsi dal 2010, quando di due Paesi hanno firmato un accordo bilaterale sulla cooperazione in materia di difesa. Dimdex 2018, che beneficerà di una massiccia presenza italiana, è quindi un ulteriore occasione per rafforzare ulteriormente una partnership già affermata, e che sta offrendo vantaggi reciproci ad entrambi i Paesi e che “premia l’eccellenza dell’alta tecnologia italiana”, ha detto l’ambasciatore italiano a Doha, Pasquale Salzano, a Formiche.net.

IL RUOLO DI FINCANTIERI

Fincantieri ha svolto un ruolo determinante nell’approfondimento dei rapporti tra Italia e Qatar nell’ambito del comparto della cantieristica navale. Nel rafforzamento della partnership tra Roma e Doha è stato fondamentale infatti il memorandum di intesa per la cooperazione in questo specifico settore firmato nel giugno 2016 a Roma dal Ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti e dall’omologo qatariota  Khalid bin Muhammad al Attiyah. Un anno dopo, il 2 Agosto 2017, il Ministro degli Affari Esteri Alfano era volato in Qatar per dare il via al cosiddetto accordo corvette, firmato con l’italiana Fincantieri, che prevede la fornitura, in cinque anni, di sette unità navali realizzate in Italia, per un valore complessivo di 5 miliardi di dollari. Gli accordi per la fornitura alle Forze Navali dell’Emirato del Qatar sono stati sottoscritti da Fincantieri Services Middle East, società controllata al 100% da Fincantieri con licenza da parte del Qatar Financial Center, nell’ambito della strategia dello sviluppo del business in Medio Oriente. Fincantieri Services Middle East sarà impegnata nella gestione di un’ampia gamma di servizi, sia per la piattaforma che per il sistema di combattimento, in particolare per quelli legati alla gestione del ciclo vita delle unità. Non a caso, Fincantieri è stata scelta come unico diamond sponsor nell’ambito del Dimdex 2018.

LE PAROLE DELL’AMBASCIATORE ITALIANO

L’importanza crescente delle attività di Fincantieri in Qatar trova conferma nelle parole di dell’ambasciatore Salzano, contattato telefonicamente da Formiche.net. “Fincantieri ha un ruolo decisamente importante in Qatar perché con la commessa corvette si è instaurata una relazione strategica con la Marina militare del Paese”, ha commentato l’ambasciatore, che ha poi aggiunto, “si è trattato, del primo contratto di tali dimensioni siglato con la Marina militare del Qatar da parte di un Paese straniero”. L’accordo ha permesso di instaurare “un rapporto di lunga durata che consente non solo corvette, ma anche una relazione di lungo periodo tra la Marina del Qatar e il nostro Paese”. La commessa, ha spiegato Salzano, “riguarda non solo Fincantieri ma anche Leonardo Mbda ed Elettronica: un sistema Italia che viene premiato dalla scelta del Qatar di rivolgersi all’Italia preferendola ad altre nazioni tradizionalmente inserite in questo contesto”. Ciò “ci fa particolarmente piacere perché premia l’eccellenza dell’alta tecnologia italiana”.

NAVE MARGOTTINI AL DIMDEX

Tra le undici navi da guerra che sono giunte in questi giorni nel porto di Hamad ci sarò l’unità della Marina Militare italiana classe Fremm Carlo Margottini, attualmente impegnata in una campagna nell’Oceano Indiano, il Mar Arabico e il Golfo volta rafforzare le collaborazioni nella regione. Equipaggiata con sistemi progettati, prodotti e integrati da Leonardo, la nave Margottini è la seconda Fremm in versione anti-sommergibile e la terza delle dieci unità previste dal programma. La fregata trasporta a bordo anche l’elicottero multiruolo NH90 con avionica ed equipaggiamenti di missione per compiti navali realizzati da Leonardo ed è dotata del distintivo ottico F 592. La fregata è parte del programma italo-francese Fremm (Fregata europea multi missione). Varata il 29 giungo 2013 e consegnata alla Marina militare il 27 Febbraio 2014, la nave ha un equipaggio di 168 uomini e un dislocamento di 6700 tonnellate e raggiunge la velocità di 27 nodi. La Nave Margottini ha preso parte a diverse operazioni della nostra marina militare, tra cui Mare Nostrum, l’esercitazione antisommergibile Smart Hunt, con la marina tedesca, l’attività con la marina degli Stati Uniti per la promozione della Green Fleet e, nel Maggio dello scorso anno, l’esercitazione Mare Aperto 2017.

LEONARDO IN QATAR

Per il campione nazionale di piazza Monte Grappa il rilancio internazionale previsto dal Piano industriale dell’ad Alessandro Profumo passa anche dal Golfo, dove l’azienda negli ultimi tempi sta ottenendo importanti risultati. In attesa dell’ufficializzazione della vendita degli elicotteri NH90 al Qatar (che dovrebbe valere 750 milioni di dollari per Leonardo), la società italiana già contribuisce significativamente alla cellula e ai sistemi avionici del velivolo Eurofighter Typhoon, ordinato dal Qatar in 24 esemplari alla fine del 2017. D’altronde, Leonardo può vantare una presenza più che ventennale nel Paese, iniziata con la fornitura di radar per il controllo del traffico aereo, del centro di controllo e dei principali sistemi dell’aeroporto di Doha. Altro settore d’eccellenza è quello elicotteristico: sono 21 gli AW139 ordinati nel Paese per compiti militari e di pubblica utilità mentre, in ambito civile, l’operatore Gulf Helicopters impiega una flotta di AW139 e AW189 per il trasporto offshore. Altro programma che ha recentemente rafforzato i rapporti con il Qatar è il sistema di sorveglianza e difesa aerea a bassa quota per la protezione dello spazio aereo del Paese, con la possibilità di ulteriori accordi in futuro.

LA SOCIETÀ AL DIMDEX

Al Dimdex, Leonardo porta soluzioni allo stato dell’arte nel campo della difesa, della sicurezza e dell’aerospazio e sistemi per la protezione e la gestione delle operazioni di infrastrutture civili, quali aeroporti, porti, impianti sportivi e piattaforme petrolifere. Focus della partecipazione è la promozione dell’ampia gamma d’offerta in ambito navale, che spazia da sistemi di gestione del combattimento e soluzioni per la sorveglianza e la sicurezza marittima per ogni classe navale, fino ai sistemi di difesa di superficie e subacquei. In particolare, sarà presentato per la prima volta il nuovo sistema navale di piccolo calibro Marlin 40, in grado di assicurare il miglior livello di prestazioni nei contesti operativi più difficili. Tra i sistemi avionici esposti a Dimdex, Leonardo presenta le sue capacità ISTAR (Intelligence, Surveillance, Target Acquisition and Reconnaissance), radar aviotrasportati, contromisure all’infrarosso (DIRCM – Directed Infra-Red Counter-Measure) e transponder IFF (Identification Friend or Foe).

LA PRESENZA DI MBDA

Al salone qatarino ci sarà anche MBDA, joint venture tra Airbus, BAE Systems (37,5% ciascuna) e Leonardo (25%). L’azienda mostrerà il suo sistema di difesa costiera, attualmente usato dalla Marina del Qatar, che fa uso di tecnologie di ultima generazione per quanto riguarda la delimitazione delle acque territoriali, la salvaguardia del territorio nazionale, la protezione di risorse vitali e la rappresaglia pensante. Il nuovo sistema sarà capace di dispiegare due diversi tipi di munizioni: Il missile antinave Exocet MM40 Block 3 e la versione a lungo raggio del missile antinave Marte. La versione Marte a lungo raggio differisce dalla seconda generazione di missili antinave Marte in quanto prevede l’introduzione di un motore turbojet per dotarlo di un incredibile raggio d’azione. Per la Marina del Qatar MBDA fornisce anche i nuovi sistemi di difesa per le navi acquistate da Fincantieri: corvette multi ruolo, Landing Platform Dock e navi pattuglia saranno equipaggiati con i missili antinave Exocet MM40 Block 3 e con Aster30 Block 1. Il programma includerà anche l’addestramento, le infrastrutture di manutenzione e il supporto logistico. Nei suoi stand, MBDA metterà in mostra tutta la sua gamma di soluzioni di dominanza aerea. Sarà esposto anche un modello dell’aereo Rafale con missile Meteor e SCALP/Storm Shadow e un modello di Eurofighter con Meteore, ASRAAM, Brimstone, Spear, SCALP/Storm Shadow e Marte ER.

LA PARTECIPAZIONE DI ELETTRONICA

Ci sarà al Dimdex di Doha anche Elettronica, leader nella fornitura di sistemi e tecnologie per electronic e cyber warfare. La società guidata da Enzo Benigni opera attualmente nel quadro di programmi complessi come l’Eurofighter Typhoon, le fregate Horizon e FREMM, gli elicotteri NH90 e AW101, e i caccia AMX e Mirage 2000. Il Gruppo d’altronde lavora con i governi e le Forze armate di 28 Paesi, fornendo loro soluzioni per la sorveglianza strategica, sistemi di auto-protezione e di attacco elettronico, integrabili su piattaforme aeree, navali e terrestri. La controllata Cy4Gate è poi specializzata in cyber-security, e offre una gamma completa di soluzioni per intelligence (dall’Elint alla Comint passando per l’Osint), Forze dell’ordine e Forze armate. Elettronica è inoltre attiva anche nel settore della sicurezza interna per cui il sistema Adrian (Anti-Drone Interception Acquisition and Neutralization) si è già rivelato una difesa effettiva contro la minaccia crescente rappresentata dai droni civili “quadricopter”. A Doha, Elettronica porterà alcuni prodotti di punta, tra cui: la piattaforma di EW, Virgilius, che sfrutta tecniche avanzate di signal processing in grado di contrastare una grande varietà di minacce; l’ELT/572 DIRCM (Directional Infrared Countermeasures), progettato per proteggere le piattaforme aeree dalla minaccia dei missili trasportabili; il JASS (Jamming Antenna and Source Subsystems), un’architettura scalabile applicabile alle installazioni ECM a seconda delle necessità; e il sistema podded di autodifesa Praetorian, che equipaggia l’Eurofighter fornito all’aeronautica del Qatar.

ultima modifica: 2018-03-12T18:06:19+00:00 da Stefano Cabras

 

 

 

 

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