Che Fico! Dopo il Nazareno, un patto fra M5S e Pd? La previsione di Verdini

Che Fico! Dopo il Nazareno, un patto fra M5S e Pd? La previsione di Verdini
È fuori dal Parlamento, ma resta un attento osservatore delle dinamiche dei partiti conoscendo da molto vicino FI e Pd. Ospite della Annunziata, ecco cosa dice

“Non entro nelle beghe del Pd” e “non vorrei un Nazareno ora”. Ma “credo che per sua natura il Pd sfuggirebbe male a un eventuale richiamo del Presidente Mattarella per un governo di unità nazionale. Sarebbe difficile”.

Se ne è dichiarato convinto il fondatore di Ala Denis Verdini, artefice del patto del Nazareno Renzi-Berlusconi sulle riforme, che ospite di Lucia Annunziata a “Mezz’ora in più” su Raitre, vedrebbe di buon occhio un mandato esplirativo al presidente M5s della Camera Roberto Fico.

“Essendo come esponente dei 5 Stelle una delle parti in gioco – ha sottolineato Verdini – potrebbe essere adatto anche lui a questo incarico”. Verdini ha avuto parole di apprezzamento per il leader Silvio Berlusconi, criticando il leader M5s Luigi Di Maio per la rinnovata pregiudiziale nei suoi confronti per un governo centrodestra-M5S. “Chiedere la rottura della coalizione di centrodestra per avere il rispetto dei propri voti mi sembra improprio e sbagliato. Sento Di Maio dire a gran voce che ha portato a casa 11 milioni di voti che vanno rispettati. Ma il centrodestra ne ha portati di più e c’è il piccolo particolare che i loro parlamentari nel maggioritario sono stati eletti con il voto di tutti. C’è dunque un loro patto con gli elettori molto più forte rispetto a quello con Di Maio”.

E d’altra parte “Berlusconi conta – ha sottolineato Verdini- perché è una persona non ordinaria ma straordinaria. E ha ancora voti. A suo giudizio, dunque, meglio farebbero Di Maio e M5s a presendere atto che il governo anche con Berlusconi “si può fare” così come “si può cambiare posizione: non è da infami, non è peccato, non è tradimento dei propri elettori”. Sarebbe invece “semplicemente prendere atto delle condizioni che si sono create in Parlamento e quindi se non posso realizzare quello che ho promesso in campagana elettorale cerco di fare il meglio che si può e la smetto di alzare veti perché la campagna elettorale è finita e la democrazia parlamentare funziona così”.

(Fonte: Askanews)

ultima modifica: 2018-04-15T19:09:46+00:00 da Redazione

 

 

 

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