Macron e il tentativo maldestro sull’Iran. L’analisi di Nicola Pedde (Igs)

Macron e il tentativo maldestro sull’Iran. L’analisi di Nicola Pedde (Igs)
Nicola Pedde, direttore dell’Institute of Global Studies, analizza l'incontro tra Macron e Trump in riferimento alle loro ultime dichiarazioni sull'accordo nucleare iraniano

Entra subito nel vivo l’incontro a Washington tra Emmanuel Macron e Donald Trump. Il primo spinoso argomento affrontato in conferenza stampa è quello sull’accordo nucleare iraniano. Il Presidente americano, infatti, non si è risparmiato, definendolo assolutamente “un disastro” e affermando che “non avrebbe mai dovuto essere fatto”. D’altra parte, però, Macron ha voluto sottolineare come questo resti un tema importante che “va visto nell’ambito di una questione più ampia che è la stabilità nella regione”.

“Macron ha cercato di fare un’azione unilaterale europea coordinandola con la Gran Bretagna e in parte con la Germania, attraverso la quale propone al Consiglio europeo di votare un pacchetto aggiuntivo di sanzioni all’Iran sul programma missilistico, individuando 15 fra entità individuali e societarie”, ha dichiarato Nicola Pedde, direttore dell’Institute of Global Studies (Igs) a Formiche.net.

Di fatto “un tentativo piuttosto maldestro da parte dei francesi di assumere una leadership politica, cercando di fare operazioni che però, non essendo coordinate con la comunità internazionale, tanto che alcuni Paesi voteranno contro, tra cui l’Italia, saranno un buco nell’acqua”, ha aggiunto Pedde.

Trump, intanto, parlando con i cronisti nello Studio Ovale prima della conferenza stampa congiunta con l’omologo francese, ha affermato come l’accordo nucleare sia “folle” e “ridicolo” perché non affronta la questione dei missili balistici o altre attività di Teheran nella regione, come in Yemen e in Siria. “Abbiamo fatto questo accordo terribile ma ne discuteremo”, ha osservato. E ancora, sempre il Presidente Usa: “Non sarà così facile (per l’Iran ndr) riprendere il suo programma nucleare. Se riavviano il loro programma nucleare avranno problemi più grandi che mai”.

E se lo spirito cordiale tra i due Presidenti ha messo in luce l’alleanza storica tra i due Paesi con un appello all’unione e alla solidarietà, Trump ha comunque precisato a Macron che “ovunque tu vada, c’è l’Iran dietro ai problemi e la Russia è sempre più coinvolta”.

ultima modifica: 2018-04-24T09:50:16+00:00 da Isabella Nardone

 

 

 

 

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