Politica e religione, un nuovo dialogo a 70 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

Politica e religione, un nuovo dialogo a 70 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
È iniziato oggi il viaggio istituzionale nella capitale europea di Salvatore Martinez, presidente della Fondazione Vaticana “Centro internazionale Famiglia di Nazareth”

La visita di Salvatore Martinez, volato a Bruxelles nella veste di Rappresentante personale della presidenza italiana all’Osce del 2018, in vista del settantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, nasce con l’auspicio di: “Investire di più in istruzione e formazione di nuovi leader, per dare cittadinanza a nuovi modelli etici e spirituali capaci di promuovere l’uomo nella sua dignità integrale e trascendente”. E ancora: “Oggi il bene comune è sfidato dalla tutela dei diritti individuali e da atteggiamenti reazionari che alimentano forme di intolleranza e di discriminazione. Chi alimenta i conflitti deve poi essere capace di risolverli, altrimenti il mondo non conoscerà mai la pace”.  In conclusone: “Politica e religioni devono tornare a dialogare con una misura più alta e lungimirante della missione che la nostra epoca assegna loro, senza strumentalizzazioni del bene grande della libertà religiosa, scrivendo insieme un nuovo ethos globale, una nuova grammatica morale della convivenza e della condivisione”.

La fitta agenda del presidente della Fondazione Vaticana prevederà per la mattina del 24 aprile, l’intervento come ospite d’onore e relatore al Working group Breakfast on Intercultural and Religious sul tema: “La libertà religiosa a 70 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo”, in programma presso il Parlamento europeo. Seguiranno anche alcuni incontri per discutere di specifici progetti e iniziative, con autorevoli rappresentanti che lavorano nelle diverse istituzioni europee, prime fra tutte Parlamento e Commissione, tra cui Stefano Grassi e Michael Schotter e Silvano Presa, vice direttore Generale Dg Budg della Commissione Europea.

Durante la missione istituzionale non mancherà, inoltre, l’incontro con il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, con l’onorevole Silvia Costa, membro della “Commissione per la Cultura e l’Istruzione” del Parlamento Europeo, insieme a religiosi come il rabbino Albert Guigui, rabbino Capo di Bruxelles e portavoce della Conferenza di rabbini europei.

Dunque, un viaggio che per Salvatore Martinez è occasione per ribadire la necessità di “nuovi modelli di leadership politica interculturale e interreligiosa che interessano le nuove generazioni” e di “una nuova Europa dello spirito ispirata dalla tradizione dell’umanesimo mediterraneo”.

ultima modifica: 2018-04-23T17:59:29+00:00 da Isabella Nardone

 

 

 

 

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