Premio Strega 2018. Tutte le curiosità sui 12 libri selezionati

Premio Strega 2018. Tutte le curiosità sui 12 libri selezionati
Annunciati i titoli in gara per il prestigioso premio letterario, esclusi Feltrinelli e La nave di Teseo. Prossime tappe 13 giugno per la cinquina e 5 luglio per la finale a Villa Giulia

Con la primavera inoltrata torna anche l’atmosfera del Premio Strega a Roma con l’annuncio dei 12 libri candidati per la cinquina.

Nella cornice del Tempio di Adriano sono stati rivelati i romanzi che andranno a contendersi l’ambito premio edizione 2018, alla presenza di Melania Mazzucco, presidente del Comitato direttivo del Premio, Pietro Abate, segretario generale della Camera di Commercio di Roma, Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento, Eugenio Tangerini, responsabile Relazioni Esterne di Bper Banca; Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci, coordinati da Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione stessa.

Da questa edizione è stato possibile segnalare un’opera meritevole da parte di un solo Amico, senza necessità di associarsi a un altro giurato, come nel passato.

Adesso, in attesa del 13 giugno, giorno in cui alla Fondazione Bellonci verranno presentati i 5 libri finalisti, la palla passa in mano ai 400 Amici della domenica che dovranno leggere i romanzi in concorso: duecento votanti all’estero, 40 lettori forti selezionati tra le 20 librerie associate all’Ali, e 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di lettura. Alla fine si contano 660 votanti. Anche quest’anno, per la quinta edizione, i testi concorreranno per il Premio Strega Giovani e saranno letti e votati da una giuria di 500 ragazzi provenienti da 47 scuole secondarie superiori in Italia e a Berlino, Bruxelles, Parigi.

La dozzina comprende: Marco Balzano, Resto qui (Einaudi); Carlo Carabba, Come un giovane uomo (Marsilio); Carlo D’Amicis, Il gioco (Mondadori); Silvia Ferreri, La madre di Eva (Neo Edizioni); Helena Janeczek, La ragazza con la Leica (Guanda); Lia Levi, Questa sera è già domani (Edizioni e/o), Elvis Malaj, Dal tuo terrazzo si vede casa mia (Racconti Edizioni); Francesca Melandri, Sangue giusto (Rizzoli), Angela Nanetti, Il figlio prediletto (Neri Pozza); Sandra Petrignani, La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg (Neri Pozza), Andrea Pomella, Anni luce (Add Editore) e Yari Selvetella, Le stanze dell’addio (Bompiani).

A prima vista si nota che Neri Pozza è in gara con ben due titoli, di cui uno non prettamente un romanzo, ma un vero e proprio ritratto della Ginzburg. Tre piccoli editori come Neo, Add e Racconti Edizioni registrano un momento positivo per essere entrati fra i primi dodici. Edizioni e/o anche con Lia Levi può dichiararsi soddisfatta di questa meta. Insomma oltre a esserci sei nomi di uomini e sei nomi di donne, questa è un’edizione dove le firme sono per lo più giovani, se non giovannissime come quella di Elvis Malaj, classe 1990. E comunque se è vero che quest’anno non si hanno vincitori annunciati, ci sono da sottolineare sia la rivincita delle medie e piccole realtà sia i grandi esclusi di questa edizione, ovvero Feltrinelli e La Nave di Teseo che aveva puntato su Luca Ricci e Gli autunnali.

Serata finale al Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma il 5 luglio prossimo.

(Foto Umberto Pizzi: Paolo Cognetti vincitore Premio Strega 2017)

ultima modifica: 2018-04-21T13:00:04+00:00 da Francesca Scaringella

 

 

 

 

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