Chi è Marcello Onofri, nuovo presidente di SpaceLab (Avio-Asi)

Chi è Marcello Onofri, nuovo presidente di SpaceLab (Avio-Asi)
Alla presidenza dell'azienda che realizza il gioiello made in Italy, Vega, arriva il professor Onofri, attuale presidente del Ctna e del Cras Sapienza

Sarà il professor Marcello Onofri a guidare SpaceLab, la nuova azienda costituita da Avio e Agenzia spaziale italiana (Asi) deputata a sviluppare innovativi progetti tecnico-sperimentali nel campo dei lanciatori spaziali.

La nuova società autonoma (70% Avio e 30% Asi) eredita la proficua collaborazione che i due soggetti hanno sperimentato con ELV, mantenendone le stesse quote societarie. Fondata nel 2000, già responsabile dello sviluppo e della realizzazione del gioiello made in Italy Vega, ELV è stata di recente riacquistata interamente da Avio, l’azienda di Colleferro guidata da Giulio Ranzo.

Professore ordinario di Propulsione aerospaziale presso l’Università la Sapienza di Roma, Onofri è presidente del Cluster tecnologico nazionale aerospaziale (Ctna) da aprile 2016 e direttore del Centro ricerca aerospaziale sapienza (Cras) dal 2008, la più numerosa struttura interdipartimentale europea di coordinamento delle attività di ricerca aerospaziale. In passato, è stato membro del consiglio di amministrazione dell’Asi e di ELV.

Il nuovo SpaceLab mantiene la vecchia struttura e si occuperà di progetti innovativi nel campo della Space propulsion. “È una piccola società destinata inevitabilmente a crescere – ha spiegato Onofri – e rappresenta sicuramente una sfida importante che personalmente mi farà molto piacere affrontare”.

L’esperimento è il frutto dei successi ottenuti da Avio, che sviluppa e realizza il lanciatore Vega e le sue evoluzioni con le relative tecnologie, compreso il Vega C che comporrà con il più grande Ariane 6 la futura famiglia di lanciatori europei. Nello specifico, Avio è responsabile di tutti gli aspetti del sistema di sviluppo, dalla stesura delle specifiche alla produzione, fino ad arrivare all’integrazione del vettore spaziale sulla rampa di lancio. La società gestisce e pianifica il design del lanciatore, lo sviluppo, i processi di qualifica e produzione, coordinando le attività dei sottocontraenti che partecipano al programma. Inoltre, l’azienda coordina e controlla l’integrazione del lanciatore nelle strutture di lancio a Kourou (in Guyana francese), coinvolta nelle fasi finali del lancio con il suo team di esperti.

ultima modifica: 2018-05-15T15:18:09+00:00 da Stefano Pioppi

 

 

 

 

Chi ha letto questo articolo ha letto anche: