La lezione di Luttwak sull’euro

La lezione di Luttwak sull’euro

La sera del 4 maggio, l’economista e saggista Edward Luttwak in corso di “In onda” su La7, sostiene che non è possibile tenere l’euro sopravvalutato del 30% rispetto al dollaro.

Io sono più oltranzista ossia il Pil eurozona è inferiore a quello Usa del 20% e l’euro vale solo 85 centesimi di dollaro. Solo stampando moneta come ha fatto il Giappone si abbatte il peso della recessione e del debito pubblico.
Poi ha detto una cosa meravigliosa: in America il popolo è assolutamente pragmatico nella difesa del lavoro: se la disoccupazione supera il 5% e nessuno provvede a rilanciare l’economia, vanno a casa il Presidente della Repubblica e tutti quelli che non intervengono per ridare slancio all’economia. E nella crisi dell’auto recente i sindacati si sono alleati con gli imprenditori per il rilancio della produzione e l’esempio Fiat Chrysler ne è una prova lampante.

Un uomo così capace di dire pane al pane e vino al vino dovrebbe essere più ascoltato dagli economisti italiani ed europei (zona euro). E non ci scordiamo che l’Inghilterra che ha inventato la borsa e l’economia partecipata e trasparente non è caduta nella trappola dell’euro che è “una moneta non moneta” perché non è governata e governabile nell’interesse del popolo.

ultima modifica: 2013-05-05T09:57:35+00:00 da Carlo Violati

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