Flavio Cattaneo, il manager di Italo che fa volare i treni. Foto d’archivio Pizzi

Un’altra freccia nell’arco del manager Flavio Cattaneo, che dalla Rai a Italo, passando per Terna e Tim, raccoglie l’ennesimo successo nel corso della sua carriera.

Dopo lo sbarco in Borsa, con il via libera della Consob, ecco che arriva un’altra importante notizia per Italo: Global Investment Partners, fondo di investimento americano, ha fatto sapere di essere disponibile a rilevare il 100 per cento della società guidata da Flavio Cattaneo. La cifra di cui si parla, secondo indiscrezioni, si aggira attorno ai 2 miliardi di dollari, e il consiglio d’amministrazione straordinario dovrà decidere se accettare o meno questa offerta, entro domani pomeriggio.

Laureato in Architettura a Milano, Flavio Cattaneo, classe 1963, si è specializzato con un corso su finanza e direzione aziendale nel settore immobiliare alla Bocconi School of Management. Nel 1999 diventa commissario della Fiera di Milano, che trasforma in SpA, diventandone presidente e amministratore delegato fino al 2003.

Tra il 1998 e il 2001 ricopre la carica di vicepresidente di AEM (attuale A2A). Nel 2003 è direttore generale della Rai, Da novembre 2005 a maggio 2014 (per tre mandati consecutivi, il massimo consentito) ha ricoperto la carica di amministratore delegato di Terna, mentre dal 2014 al 2016 entra nel consiglio d’amministrazione, per poi diventare ad, di Nuovo Trasporto Viaggiatori.

A Tim è stato amministratore delegato per 16 mesi, con una buonuscita milionaria a luglio 2017.

Eccolo quindi diventare amministratore delegato di Italo, prima azienda privata di treni di alta velocità in Europa, con Luca Cordero di Montezemolo fondatore e presidente.

(c) Umberto Pizzi-Riproduzione riservata

ultima modifica: 2018-02-06T16:25:11+00:00 da Francesca Scaringella