Bindi, De Raho, Minniti e Orlando presentano la relazione Antimafia. Foto di Pizzi

La commissione Antimafia, presieduta da Rosy Bindi, ha presentato ieri la relazione finale che analizza cinque anni di lavoro di Palazzo San Macuto. Tra i temi toccati, il problemi degli impresentabili inseriti nelle liste dei vari partiti, i rischi di infiltrazioni mafiose nelle amministrazioni locali, il clientelismo e i voti di scambio.

Assieme a Bindi, erano presenti il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero De Raho e i ministri dell’Interno e della Giustizia Marco Minniti e Andrea Orlando.

“Non è vero che le mafie si sono fortemente indebolite, sono lì ad aspettare, incassano molto denaro”, ha detto Cafiero De Raho. Il procuratore si è soffermato anche sul periodo delle stragi degli anni Novanta. “C’è qualcosa che bisogna fare in più – ha detto – non è pensabile che una democrazia continui a mantenere dei lati oscuri soprattutto quando attengono alle proprie istituzioni, è quanto di più grave possa avvenire”.

“Siamo nel pieno della competizione elettorale – ha detto il ministro Minniti -, dire questo non appaia irrituale, è cogente: nel momento in cui c’è il rischio concreto che le mafie possano condizionare il voto libero degli elettori – una minaccia alla cosa più importante in una democrazia, la libertà di voto – non ci può essere silenzio in campagna elettorale; vedo troppo silenzio su questi temi. Le mafie sono in grado di condizionare istituzioni e politica”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il ministro Orlando, che a margine della presentazione ha detto: “Credo sia un errore grave” escludere il tema della mafia dalla campagna elettorale e “spero che le forze politiche in questi ultimi giorni pongano rimedio a questo errore denunciando che il fenomeno è stato ridimensionato ma esiste e quindi la guardia va tenuta alta, il tema della sicurezza non può essere derubricato a quello della microcriminalita, che pure esiste, ma questo paese ha ancora un fenomeno di carattere mafioso e minacce terroristiche, tutte cose sulle quali le forze politiche devono dire quali ricette intendono mettere in campo”.

Per Formiche.net era presente Umberto Pizzi. Ecco tutte le foto.

(c) Umberto Pizzi – Riproduzione riservata

ultima modifica: 2018-02-22T17:49:34+00:00 da Simona Sotgiu