Le pappalardate di Antonio Pappalardo. Foto di Pizzi

“Ripristinare la legalità con il Generale Pappalardo, l’11/09/2017, Piazza Montecitorio, ore 15:00″. Doveva essere questo l’obiettivo della manifestazione che Antonio Pappalardo, Generale dell’Arma dei Carabinieri non più in servizio, ha lanciato attraverso un video postato su Youtube su ‘Canale Italia’. All’interno del filmato, il generale consiglia a tutti gli italiani di partecipare alla manifestazione del suo partito, il Movimento di Liberazione Italia.

Ma questura e capo della Digos hanno impedito l’evento, rimpiazzato da una conferenza al teatro Capranichetta, a Roma, alle 10. La reazione di Pappalardo su Facebook non si è fatta attendere:

“Cari Amici, Vi invio la lettera che ho inoltrato alla Questura rigettando le assurde motivazioni per toglierci Piazza Montecitorio. Il Popolo italiano deve sapere che siamo in un regime, in una dittatura. Anche se ci è stata tolta la piazza, la manifestazione, che non può essere vietata, continua. Tutti a Roma a passeggiare per la città, che non ci può essere sottratta. Con tante bandiere! Il 12 settembre alle ore 16,00 ci recheremo al Parlamento con una delegazione per consegnare una lettera da recapitare al Capo dello Stato. La risposta del Capo dello Stato sarà importante. Con un forte abbraccio”.

Intervistato da Il Tempo Pappalardo ha detto: “Vogliamo far eseguire la sentenza della Corte Costituzionale del gennaio 2014 che ha dichiarato i parlamentari tutti abusivi, su spinta della Corte di Cassazione. E invece sono rimasti lì. Tutto questo è una bestemmia giuridica. Noi vogliamo consegnare questa sentenza alle autorità di pubblica sicurezza chiedendo di eseguirla, entro 24 ore. E inizieremo il nostro presidio permanente”.

Le foto di Umberto Pizzi dal Capranichetta

(Tutti i diritti riservati)

ultima modifica: 2017-09-11T08:23:02+00:00 da Valeria Covato

  • Luigi

    Generale siamo tutti con te. Magari si riuscisse a mandare a casa questa manica di parassiti. Noi italiani siamo pronti a far casino solo per una partita di calcio….per il resto ce la possono mettere nel culo e neanche ce ne accorgiamo.

  • andrea

    Grazie Generale, il popolo vuole una Italia libera, senza dittatura e senza inganni, mandiamo a casa queste persone che si sono presi un governo illecitamente e senza il voto di nessuno