Chi c’era a Palazzo Chigi alla presentazione di “Climate Smart Evolution”. Foto di Pizzi

Questa mattina nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, è stato presentato il catalogo dal titolo “Climate Smart Evolution” che mette insieme 40 scatti di alcuni tra i più importanti maestri mondiali della fotografia che si sono occupati di tematiche ambientali, con contributi scientifici e testimonianze di esperti.

All’evento moderato dalla giornalista Daiana Paoli hanno partecipato la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, Monica Babbini, vice presidente di Faress, il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, la ricercatrice accademica e curatrice dei testi del catalogo, Silvia Gaiani e il curatore della mostra Hossein Farmani.

Il vicepresidente di Farest, società di consulenza internazionale partecipata dall’ente governativo italiano Simest che opera su scala globale per promuovere iniziative legate alla sostenibilità, ha spiegato la genesi del catalogo: “Grazie al lavoro di Hossein abbiamo ricevuto in dono delle splendide fotografie e abbiamo pensato di unirle a riflessioni, fatti e testimonianze da parte di vari personalità, politiche, del mondo accademico e del volontariato e tanti imprenditori”.

In tutti questi contributi c’è un unico messaggio: “È necessario che tutti noi facciamo uno sforzo per promuovere un modello di crescita, di sviluppo dell’economia che sia sempre compatibile ed armonioso con tutto quello che ci è stato dato in dono, ha spiegato Babbini ponendo l’accento sull’obiettivo del progetto: “Siamo voluti essere qui oggi per creare un dialogo tra mondi diversi e perché sappiamo quanto il nostro Paese abbia vissuto da vicino le conseguenze del cambiamento climatico. Dal 2010 ad oggi più di 200 eventi drammatici che hanno prodotto molte vittime e ingenti danni al territorio”.

Silvia Gaiani, ricercatrice e consulente Fao, che ha curato i testi del “Climate Smart Evolution” ha spiegato che l’idea iniziale del catalogo è stata la potenza delle immagini, alle quali lei ha poi aggiunto i dati della sua attività di ricerca. Cosa succederà al nostro Pianeta? “Sono tante le sfide, ma il catalogo è portatore di speranza. Il m ondo può cambiare anche in meglio”, ha affermato Gaiani.

Il catalogo ha avuto origine da una mostra curata da Farmani ed esibita per i Capi di Stato durante Parigi COP21, e fa parte di Circolaria, campagna di informazione internazionale promossa dal comune di Sasso Marconi e da E-qo organizzazione non governativa europea.

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(c) Umberto Pizzi. Riproduzione riservata

ultima modifica: 2017-11-21T05:53:33+00:00 da Valeria Covato