Berlusconi, Di Maio, Giorgetti e Meloni nel pantano delle consultazioni. Le foto

La prima giornata di consultazioni affidate dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati è passata senza un nulla di fatto.

“Abbiamo ringraziato Casellati per il lavoro che sta facendo: Mattarella le ha dato tempi molto stretti e un mandato ben preciso. Ci fa piacere. È stata incaricata di verificare l’esistenza dei presupposti di un governo centrodestra-M5S ma per noi il centrodestra è un artifizio elettorale”. Questo quanto riferito da Luigi di Maio, leader M5S. “Il centrodestra si presenta anche a queste consultazioni diviso e il leader Salvini neanche ci viene. Ancora una volta abbiamo ribadito in questa sede che M5S è pronto a sottoscrivere un contratto con la Lega, non con tutto il centrodestra” ha continuato. “Sono stato accusato da Salvini – ha concluso di Maio – di porre veti: non si capisce perché io non posso porre veti su Berlusconi e lui invece può porli sul Pd. Le uniche forze politiche che non si pongono veti a vicenda sono Lega e M5S, questo andrebbe compreso, invece continuiamo a vedere la Lega propinarci un governo ammucchiata. Saremmo già potuti partire con un governo di cambiamento”.

Il leader della Lega si è fatto sentire da Catania: “Usano Berlusconi per non fare il governo. Se Casellati fallisce meglio elezioni subito”.

Le altre reazioni allo stallo registrato non si sono fatte attendere. Giancarlo Giorgetti, capogruppo per la Lega Nord alla Camera dei Deputati da Porta a Porta ha detto: “Di Maio deve fare uno sforzo ulteriore. Se non lo fa, o non vuole fare il governo o lo vuol fare con il Pd”. “Tra fare il primo ministro e dire no a Berlusconi, Di Maio rinunci almeno a una pregiudiziale. Se non viene rimossa almeno una pregiudiziale il tentativo di domani della presidente Casellati fallirà”.

Berlusconi ha affermato: “La nostra è coalizione vera: parlamentari eletti con i voti di tre partiti”.

Anche Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, è su questa linea: “Governo ammucchiata? Quando si rispetta la volontà popolare si fa una cosa molto bella, le ammucchiate si fanno quando si vuole prendere chi è arrivato secondo con chi è arrivato terzo e con chi è arrivato sesto e provare a fare un governo”.

(Foto: Imagoeconomica-riproduzione riservata)

ultima modifica: 2018-04-19T12:44:08+00:00 da Francesca Scaringella