Cuperlo, Mineo, Petruccioli e Mita Medici alla presentazione del libro di Occhetto. Foto di Pizzi

E’ stato presentato ieri a Roma il nuovo libro scritto dall’ex segretario del Pci e del Pds Achille Occhetto. Si intitola “Pensieri di un ottuagenario. Alla ricerca della libertà nell’uomo” ed è stato pubblicato da Sellerio.

All’appuntamento hanno partecipato, tra gli altri, il leader della sinistra dem Gianni Cuperlo, il senatore ex Pd Corradino Mineo, la giornalista Carlotta Tagliarini e  l’ex presidente Rai Claudio Petruccioli.

L’introduzione del libro è stata scritta dal filosofo Salvatore Veca. Eccone un estratto:

Questo libro di Achille Occhetto ha la natura di un giornale di bordo. Le sue pagine consegnano a chi legge il resoconto di una complicata navigazione. Di un viaggio tortuoso, in cui l’autore registra con veridicità e passione il va e vieni, gli intoppi e le oscillazioni della sua ricerca. E la ricerca prende le mosse da una convinzione meditata e “inattuale”: quella secondo cui l’agire politico deve avvalersi degli esiti dell’indagine intellettuale, sia essa dovuta allo sviluppo dell’impresa scientifica o alle avventure di idee dell’esplorazione filosofica. Il tema dominante è quello del rapporto fra necessità e libertà. Occhetto imbraccia, sin dalle prime pagine, la sua lanterna di Diogene e si impegna a gettar luce su una vasta gamma di problemi e di dilemmi che si delineano a chi si metta in viaggio alla ricerca dello spazio della libertà umana.
Il viaggio è tortuoso: vi sono incontri ineludibili e incontri inaspettati. Così, la ricerca assomiglia a un vagabondaggio à la Montaigne nei territori di differenti saperi, a partire da quelli scientifici e filosofici. […] Achille Occhetto è una persona che ha dedicato la sua vita alla politica come vocazione. È stato un leader politico che si è assunto, soprattutto nel corso degli anni Ottanta e Novanta del secolo breve, responsabilità severe e si è impegnato come dirigente in scelte tanto difficili quanto lungimiranti per le prospettive di una sinistra fin de siècle che traghettasse il meglio della sua tradizione in un progetto innovativo e sperimentale, abbandonandone con consapevolezza il peggio, i tratti oscuri e condannati senz’appello dalla storia e dallo sviluppo di complesse trasformazioni e vicende. Occhetto è stato, negli anni dell’incertezza e dell’inaspettato, nel giro di boa affannoso di fine secolo, l’ultimo segretario del Pci e il primo segretario del Pds. Questa passione persistente per l’impegno politico e civile è, nelle pagine di Pensieri di un ottuagenario, il vero motore della ricerca. Ne è la motivazione radicale“.

Per Formiche.net c’era Umberto Pizzi.

Tutti gli scatti del Maestro.

(Foto di Umberto Pizzi/Riproduzione riservata)

ultima modifica: 2016-12-15T12:44:29+00:00 da Andrea Picardi