Carlo De Benedetti (e non solo) al Cortile di Francesco 2017. Tutte le foto

Uno dei protagonisti della seconda giornata del Cortile di Francesco, il convegno realizzato dal Sacro convento di Assisi, è stato Carlo De Benedetti. “L’editore in pensione” (la definizione è sua), oggi presidente onorario del gruppo Gedi, nato dalla fusione di Itedi ed Espresso, nel suo intervento si è concentrato su informazione e giornalismo. “È importante far sopravvivere i giornali, che sono un pilastro della democrazia, e lo dico in qualità di convinto democratico – ha detto – Quando ancora oggi arriva un regime dittatoriale, i primi a essere eliminati sono loro”.

De Benedetti ha sottolineato però che anche i giornali e i giornalisti devono fare alcuni sacrifici. “Non servono sussidi, ma chi partecipa al mondo dell’informazione deve contribuire all’aumento inevitabile dei costi”. L’intervento dell’editore, moderato dal giornalista di Repubblica Massimo Giannini, è stato anche l’occasione per fare il punto sullo stato di salute dell’informazione italiana. Si è parlato del continuo calo delle copie e dei proventi pubblicitari. De Benedetti ha auspicato “un confronto vero fra chi produce informazione e chi ne beneficia”. E ha riservato un attacco ai colossi dei social media, su cui si riversa un grande flusso di notizie prodotte dalle redazioni dei giornali. “A noi produrre informazione costa, e quindi chi se ne appropria non può farci i soldi e basta. Chi opera in questo mondo deve partecipare ai costi”. L’obiettivo, secondo lo storico editore di Repubblica, è arrivare ad un accordo europeo, magari partendo proprio dall’Italia.

Agli eventi del Cortile di Francesco erano presenti altre personalità del mondo imprenditoriale e politico. Fra loro anche l’ex presidente del consiglio Romano Prodi, che ha definito “un esempio nazionale” la ricostruzione della Basilica di Assisi, danneggiata gravemente dal terremoto del 1997, quando a Palazzo Chigi c’era proprio il Professore.

Oltre ai ministri Valeria Fedeli, Graziano Del Rio e Marco Minniti, hanno partecipato alla due giorni del convegno anche il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, il filosofo Massimo Cacciari, l’artista Christo e il violinista Uto Ughi, che ha tenuto un concerto assieme all’Orchestra dei giovani talenti.

A fare gli onori di casa, padre Mauro Gambetti e padre Enzo Fortunato, rispettivamente custode del Sacro convento di Assisi e direttore della sala stampa.

Foto Stefano Carofei/Imagoeconomica

ultima modifica: 2017-09-19T15:52:48+00:00 da Lorenzo Bernardi