Gianni De Gennaro, il testimone dell’amicizia fra Stati Uniti e Italia, visto da Umberto Pizzi

Il Centro Studi Americani, di cui Gianni De Gennaro è presidente, si sta preparando a celebrare con conferenze e seminari i settant’anni del Piano Marshall.

Intervistato da Il Sole 24 Ore De Gennaro ha parlato 360 gradi degli Stati Uniti, del suo istituto a Via Caetani a Roma e del mondo minacciato dal caos.

“L’atlantismo è per me una forma culturale, prima che politica. Il forte legame con gli Stati Uniti rimane essenziale per il nostro Paese. È un valore fondamentale anche nella formazione delle coscienze dei giovani”. A parlare è Gianni De Gennaro, presidente di Leonardo e del Centro Studi Americani in un’intervista a Il Sole 24 Ore.

“Qui al Centro Studi Americani, con le nostre conferenze e i nostri seminari, ospitiamo moltissimi ragazzi. E, in un passaggio come questo in cui esistono poche certezze, la diffusione della cultura e del dialogo, della ricerca e del confronto intellettuale è una bussola utile per dare un senso alle cose”.

L’istituto di via Caetani è cruciale nell’architettura diplomatico-culturale di De Gennaro. “Al Centro Studi Americani stiamo lavorando sui settant’anni del Piano Marshall, – spiega – il grande programma politico ed economico degli Stati Uniti con cui l’Europa trovò una sua strada verso il futuro dopo il disastro della Seconda guerra mondiale. Penso che quello sia un modello utile per provare a ripensare il destino dell’Africa. Le migrazioni bibliche sono il risultato di condizioni economiche e sociali estreme. Oltre all’accoglienza, diventa indispensabile immaginare, in particolare in Europa e dall’Europa, interventi strutturali nel sud del Mondo”.

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(Foto: Umberto Pizzi-riproduzione riservata)

ultima modifica: 2018-02-18T16:00:07+00:00 da Francesca Scaringella