Bonifazi, Casini, Lanzillotta, Moretti, Sensi e Sposetti alla presentazione del libro di Fassino. Foto di Pizzi

E’ stato presentato ieri nella Capitale – presso lo spazio Roma Eventi di via Alibert, nelle vicinanze di Piazza di Spagna – l’ultimo libro scritto da Piero Fassino dal titolo “Pd davvero” (editore La Nave di Teseo). Nel volume l’ex segretario dei Democratici di sinistra ed ex sindaco di Torino ha fatto il punto sulla storia ormai decennale del Partito democratico – nato proprio nel 2007 – e ha, altresì, immaginato il percorso da seguire negli anni a venire.

Cosa deve fare una sinistra che non si rassegni a una condizione di minorità? Come si affermano i diritti in una società flessibile? Come si costruisce una società multiculturale che non chieda rinunce all’identità e renda ciascuno sicuro e libero da paure? E come gestire le nuove dicotomie: occidente/oriente, sovranità/globalizzazione, lavoro/ tecnologie, integrazione/identità? Fassino ha provato a rispondere a queste domande nel suo libro che, ieri, ha presentato insieme al segretario del Pd Matteo Renzi e all’editorialista ed ex direttore di Repubblica Ezio Mauro. Un dibattito moderato da Simona Ercolani.

L’appuntamento ha ovviamente destato l’interesse in particolare del mondo della politica: presenti in platea numerosi protagonisti di ieri e di oggi, tra cui gli ultimi due tesorieri del partito, rispettivamente Francesco Bonifazi e Ugo Sposetti. E poi un rappresentante della segreteria Pd come Benedetta Rizzo, la senatrice Linda Lanzillotta e il presidente della commissione d’inchiesta sulle banche Pier Ferdinando Casini. Presente anche l’ex portavoce di Renzi e attuale capo della comunicazione di Paolo Gentiloni, Filippo Sensi.

Per sapere nel dettaglio cosa si è detto nel corso della presentazione si può guardare a questo link il video integrale realizzato da Radio Radicale.

Qui, invece, una gallery ad hoc dedicata alla partecipazione di Renzi al dibattito. Per Formiche.net era presente, infatti, all’iniziativa il Maestro Umberto Pizzi. Ecco alcune delle sue foto più significative.

(Foto di Umberto Pizzi/Riproduzione riservata)

ultima modifica: 2017-10-12T12:56:41+00:00 da Andrea Picardi