Alfano, Casini, Lorenzin, Lupi, Tosi e Zanetti “Insieme per le primarie” centriste. Foto di Pizzi

“I partiti di centro destra come li abbiamo conosciuti sono finiti, non ci sono più” dichiara il ministro degli Esteri Angelino Alfano. O meglio, “il centro destra non si può fare perché ci vuole un centro e una destra, e al momento, essendo i due su posizioni inconciliabili, manca il materiale umano”, sostiene Enrico Zanetti di Scelta Civica. Mentre per il sindaco di Verona Flavio Tosi “il tema è la politica contro l’anti-politica”.

Decretata in diverse sfumature la morte dell’attuale centro-destra, con il “sovranismo anti-europeista” a svolgere il ruolo dell’uccisore, il tentativo esplicito della convention organizzata da diverse componenti centriste nella cornice del teatro Adriano, nel pieno centro di Roma, è quello di aggregare le fazioni moderate attorno ad un perimetro condiviso. Ovvero “un europeismo convinto” e “una cultura politica anti-statalista”. Regolate però da uno strumento – e questa è la novità fondamentale – che ne legittimi l’unione: quello delle primarie.

Ecco quello che in sintesi si è detto ieri all’evento centrista dove però non si sono visti né Denis Verdini né i verdiniani…

Il resoconto completo a cura di Francesco Gnagni per Formiche.net si può leggere qui.

Di seguito le foto di Umberto Pizzi

ultima modifica: 2017-04-09T10:21:11+00:00 da Rossana Miranda