Pizzi ricorda quando Boldrini e Vendola erano pappa e ciccia. Foto di archivio

“Personalmente ho molte riserve sulla maternità surrogata”. Con queste parole il presidente della Camera, Laura Boldrini, commenta la neo paternità di Nichi Vendola, ex presidente della regione Puglia e leader di Sel, ottenuta attraverso il ricorso all’utero in affitto. “Specialmente quando sono giovani donne di Paesi poveri a prestarsi per conto terzi — ha continuato il presidente, che ha parlato a margine di un evento al King’s College di Londra — è una pratica che si presta allo sfruttamento del corpo della donna”.

Boldrini, ha però anche fatto gli auguri ai due papà: “L’arrivo di un bambino va sempre accolto con amore. Ho visto anche io i commenti sguaiati, pesanti e volgari. Mi auguro che in questi frangenti ci si astenga dal fare questo, trovo molto squallido chi arriva a fare questo. Io faccio i miei migliori auguri a Nichi Vendola ed Ed Testa per questo bambino, Tobia. Mi auguro che non continui questo assalto così pesante alla loro scelta, che è individuale, privata e che io rispetto. Ma non essere d’accordo non significa sentirsi autorizzati a essere violenti o fare insulti pesanti verso chi ha fatto una scelta che non si condivide”.

Boldrini, eletta tra le file di Sel alle politiche del 2013, ha assunto l’incarico di terza carica dello Stato quando, proprio Nichi Vendola, con una telefonata, la propose come candidato indipendente.

(Foto: Umberto Pizzi/Riproduzione riservata)

ultima modifica: 2016-03-01T11:40:01+00:00 da Sveva Biocca