Putin a tu per tu con papa Francesco in Vaticano. Le foto

“Grazie per il tempo che mi ha dedicato e per il discorso molto sostanzioso e interessante”. Sono le parole del presidente russo Vladimir Putin al Papa al momento di congedarsi. “Preghi per me”, gli ha detto a sua volta Francesco.

Al momento dello scambio dei doni, dopo il colloquio privato nella Sala della Biblioteca e dopo aver presentato i membri del seguito, il presidente russo ha regalato a papa Francesco il libro fotografico in bianco e nero e il dvd del film “Sin” (Il peccato) girato su Michelangelo dal regista russo Andrej Konchalovskij, di prossima uscita e di produzione italo-russa. “È uno dei nostri registi più famosi – ha detto il capo di Stato russo al Papa -, ha vissuto in Italia e ha fatto un film su Michelangelo. Me l’ha dato e mi ha chiesto di dirle se ha qualche minuto per vederlo”. Putin ha anche donato al Papa un’icona dei santi Pietro e Paolo, dicendo: “Voi li festeggiate il 29 giugno, noi il 12 luglio”. Il Pontefice ha ricambiato con il medaglione che commemora i cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Quindi un’acquaforte del 1739 raffigurante Piazza San Pietro e la Basilica: “Perché lei non dimentichi Roma”, ha detto a Putin. Inoltre, il Messaggio dell’ultima Giornata Mondiale della Pace, “che ho firmato appositamente per lei stamattina”, e il Documento sulla Fratellanza umana siglato nel febbraio scorso ad Abu Dhabi col grande imam di Al-Azhar. In più, altri due documenti: “uno sulla santità e uno sui giovani”, ha spiegato con riferimento all’esortazione apostolica “Gaudete et exsultate” e alla “Christus vivit”.

ultima modifica: 2019-07-04T16:53:21+00:00 da Simona Sotgiu