$immagine_field, "didascalia" => get_sub_field("didascalia"),"name_post_img" => $field_name); } } $id_gallery = get_the_ID(); ?>

Sanremo da pecora 2019. Tutti i politici pizzicati da Pizzi

Da Montecitorio all’Ariston. Per un giorno il mondo della politica si è sfidato negli studi romani di Radio Rai al “Sanremo Da Pecora”, speciale sanremese di “Un giorno Da Pecora”, la trasmissione di Rai Radio1 condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

Protagonisti i politici di M5S e Lega, dal capogruppo dei senatori grillini Stefano Patuanelli al sottosegretario leghista alle Infrastrutture Armando Siri (vincitore della kermesse), in gara con famose canzoni della musica italiana.

Due i musicisti d’eccezione: il sindaco di Firenze, Dario Nardella, al violino, e Francesco Paolo Sisto (Fi) nelle vesti di tastierista. A esibirsi per primo con “Dove sta Zazà” è il ‘Trio caffeina’, composto da Ignazio La Russa (Fdi), Simona Malpezzi (Pd) e la barista della buvette del Senato Teresa Brugellis. In giuria Massimo Giletti, con Carlo Conti.

Del M5S Sergio Battelli ed Elisa Tripodi cantano “Amore disperato” di Nada. Canzone romana per la leghista Barbara Saltamartini (“Roma Capoccia” di Antonello Venditti), mentre il quartetto nazareno Pd-Fi formato da Andrea Romano, Emanuele Fiano, Michaela Biancofiore e Gabriella Giammanco canta “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e poveri.

Applauditissima l’esibizione di Siri sulle note di “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri, con tanto di standing ovation finale. “Qualche volta canto anche con Salvini… ma a lui piace più De André”, rivela. Giletti dà 10 come voto al sottosegretario leghista e subito si scatena l’ironia del conduttore Lauro: “Si vede che vuol tornare in Rai”. Siri conferma le sue qualità canore con “Avrai” di Baglioni.

Il senatore M5S Patuanelli canta “Gloria” di Umberto Tozzi, seguito dal duetto dem Alessia Morani-Alessandra Moretti (“Il tempo di morire” e “Un’avventura” di Battisti), che si classifica al terzo posto.

Infine, Alessandra Mussolini (seconda classificata), che dedica a Salvini e Di Maio una versione rivisitata di “Parole parole” di Mina. “Ho modificato il testo senza dirlo a nessuno”, annuncia l’europarlamentare prima di cantare la cover inedita.

Alla fine Armando Siri alza la coppa del vincitore.

Per Formiche.net era presente il maestro Umberto Pizzi.

(Foto: Umberto Pizzi-riproduzione riservata)

ultima modifica: 2019-02-10T10:18:54+00:00 da Simona Sotgiu