Meno Asia e più Africa (Libia e Sahel). Così l’Italia può riorganizzare le missioni militari

Da Parigi arrivano ai partner europei richieste pressanti per un supporto contro il terrorismo nel Sahel. L'Italia potrebbe rispondervi, nell'ambito di una riorganizzazione degli impegni all'estero che porti a presidiare interessi più vicini e a trovare intese a livello europeo, pure sulla Libia. Si passa comunque anche dalla sponda Usa, con il ministro Guerini prossimo alla visita al Pentagono

Scalate ostili e interferenze straniere. Perché gli 007 difendono l’economia. L’analisi di Aresu

La cosa più importante e urgente, in ambito di intelligence economica, è sviluppare non solo strumenti di mera reazione, ma di analisi e anticipazione dell’evoluzione delle catene del valore in cui l’Italia è coinvolta. Tutti i dossier della prossima indagine del Copasir nell'analisi di Alessandro Aresu, consigliere scientifico di Limes e direttore scientifico della Scuola di Politiche

Il governo scommette (ancora) su Spazio e ricerca scientifica. Parola di Conte

Il premier Giuseppe Conte si è collegato con Luca Parmitano dalla Iss dove l'astronauta si tratterrà ancora per tre settimane. "Partecipare a questo settore - ha detto il presidente del Consiglio - ci permette di avere una maggiore consapevolezza del Pianeta, senza contare i servizi e le applicazioni che dallo spazio arrivano ai cittadini. Con il 16% della contribuzione ai programmi dell’Esa stiamo dimostrando di saper fare squadra tra istituzioni e filiera industriale"

Così la Difesa ha messo al sicuro i militari italiani. Il punto di Tofalo

La crisi tra Iran e Stati Uniti (insieme alle misure di sicurezza per i militari italiani nell'area) approda in Parlamento, con l'intervento sottosegretario di fronte alla Commissione Difesa di Montecitorio. Confermati la linea della “prudenza”, l'invito alla “moderazione” e la promozione del “coordinamento” con gli Stati Uniti sulla scia delle telefonata tra Guerini e Esper

Una forza di interposizione europea (con la Turchia) in Libia. La proposta dell’Amb. Castellaneta

Già ambasciatore a Teheran e Washington, Giovanni Castellaneta spiega perché tra Usa e Iran non ci sarà una totale de-escalation, ma nemmeno una guerra aperta: “Non conviene né a Trump, né agli iraniani”. E sulla Libia “si potrebbe pensare a una forza di interposizione europea a guida italiana, coinvolgendo anche la Turchia; sarebbe un successo per il nostro Paese”