L’astronauta italiana dell’Esa, Samantha Cristoforetti, è in procinto di effettuare una passeggiata spaziale indossando una tuta Orlan russa, prevista per il 21 luglio alle ore 16 italiane. A rivelarlo è la stessa Nasa, annunciando la copertura mediatica dell’attività extra-veicolare condotta da Esa e Roscosmos

Prevista per giovedì 21 luglio la passeggiata spaziale di Samantha Cristoforetti. La data è stata rivelata dalla Nasa annunciando la sua copertura mediatica dell’evento, previsto per le 10 di Washington, le 16 in Italia. L’attività extra-veicolare (Eva) di AstroSamantha durerà circa sette ore e verrà effettuata indossando una tuta russa Orlan, con cui l’astronauta italiana dell’Esa si è addestrata. Nello spazio insieme a Cristoforetti ci sarà il cosmonauta Oleg Artemyev, comandante della missione russa attualmente in corso sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) e sarà monitorata in collaborazione dall’Agenzia spaziale europea (Esa) e da Roscosmos.

Il problema delle tute russe

La possibilità di una Eva per l’italiana era stata confermata a maggio dal direttore dell’Agenzia spaziale europea (Esa), Josef Aschbacher: “Potrebbero esserci due attività extra-veicolari, ma al momento non sono ancora state confermate”. Allora il condizionale era dovuto al fatto che gli astronauti europei, per la loro incursione all’esterno della Stazione spaziale internazionale (Iss) dovrebbero indossare le tute russe Emu, il cui uso è stato però sospeso dall’Esa dopo la perdita d’acqua avvenuta nella tuta dell’astronauta tedesco Matthias Maurer. In attesa dei risultati delle indagini tecniche, le decisioni sulle passeggiate spaziali erano state temporaneamente rimandate. Da qui anche la decisione di ricorrere alle tute (sempre russe) Orlan.

La missione Minerva

La missione di Cristoforetti, Minerva, il cui nome è dedicato alla dea della saggezza e scelto dalla stessa astronauta, è iniziata il 27 aprile con la partenza della navetta Crew Dragon “Freedom” dal Kennedy space center della Nasa a Cape Canaveral (Florida), grazie a un Falcon 9 di SpaceX. A bordo della Iss AstroSamantha ha assunto il ruolo di leader del Segmento orbitale americano (Usos), il quale ricomprende i moduli e i componenti americani, europei, giapponesi e canadesi, e si sta occupando di più di 35 esperimenti internazionali in microgravità, sei dei quali italiani, incentrati principalmente su medicina e nutrizione.

Gli esperimenti di AstroSam

Al momento, Cristoforetti, è impegnata nello svolgimento dei tre esperimenti scientifici selezionati dall’Asi, che mirano a indagare diversi aspetti degli impatti sugli astronauti della permanenza prolungata nello spazio. Le attività scientifiche sono frutto della collaborazione tra diverse realtà accademiche, industriali e istituzionali italiane, e serviranno per porre le basi che permetteranno di ridurre gli impatti di un ambiente estremo come lo spazio sul corpo umano, in vista delle lunghe missioni dirette nel prossimo futuro verso la Luna, e in seguito Marte.

Condividi tramite