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Cos’è la diplomazia culturale nel mondo geopolitico. Scrive Bassan

Di Marco Bassan

Capire la propria posizione geografica e strategica, unica all’interno dello scenario mediterraneo, europeo e globale rappresenta una strada necessaria da percorrere per costruire una propria visione, alternativa e parallela a quelle dominanti. La via italiana potrebbe ispirare altri Paesi che non vogliono sottostare a loro volta alla pressione della hyper-contemporaneità, e desiderano identificare un nuovo equilibrio su cui basare la propria crescita. In particolar modo quei Paesi del Mediterraneo per i quali l’Italia, per ragioni meramente geografiche, fa da ago della bilancia. L’intervento di Marco Bassan, fondatore Spazio Taverna

Vi racconto la storia dimenticata di Nicholas Winton, lo “Schindler” britannico

Di Francesco Spartà

Winton – amico di Blake membro del Comitato britannico per i rifugiati dalla Cecoslovacchia – organizza, all’alba dell’invasione nazista, un piano per salvare i bambini ebrei dalle persecuzioni razziali. Ebbene, superate le diffidenze iniziali, il piano parte e alla fine della guerra, vengono tratti in salvo poco meno di settecento giovanissimi di origine ebraica. La sua storia, è quella di uno Schindler britannico

Il liceo Made in Italy sarà una realtà. Parola di Frassinetti (Mim)

A Roma, presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy, un convegno dedicato alla Legge 206/2023. Il ministro Adolfo Urso: “Il nostro Pil cresce, è il momento del made in Italy”. Maurizio Gasparri, ironico: “All’estero troppe serie-tv italiane con violenza”

Il ministero azzecca i temi cari ai giovani. La maturità vista da Ciccotti

L’esperienza lacerante della Grande Guerra (G. Ungaretti), l’invadenza della macchina (L. Pirandello), il pericolo di un nuovo e, stavolta, atomico conflitto mondiale ( G. Galasso), riscoprire il valore del silenzio (N. Polla-Mattiot) e accettare l’imperfezione (R. Levi Montalcini). Una prova di italiano scritto a portata di tutti

Kinds of Kindness, quando il cinema d'autore fa flop. La recensione di Ciccotti

Prendete un Luis Buñuel ancor più estremo, un Alain Robbe-Grillet ancor più intricato, uno Jan Švankmajer più antropofago ed ecco “Kinds of Kindness” (2024) del greco Yorgos Lanthimos. Semplicemente esagerato

Le ultime elezioni europee e la cultura della democrazia. Il nesso secondo Monti

Stefano Monti riflette sul perché l’affluenza al voto nel nostro Paese è il riflesso di un progressivo e inesorabile allontanamento dei cittadini non tanto alla politica, ma alla cultura stessa della democrazia

La mano nella mano dell'addio a Francoise Hardy

Con la sua voce vellutata ha cantato speranze e angosce di intere generazioni che ora piangono la scomparsa della cantautrice come un lutto personale, come la perdita di una parte di se stessi. Il ricordo di Gianfranco D’Anna

Al Festival di Verona il canto lirico patrimonio Unesco unisce musica e valori italiani

“La Grande Opera italiana Patrimonio dell’Umanità”, nella serata promossa dal ministero della Cultura e realizzata in collaborazione con la Fondazione Arena di Verona, ha portato sul palco dell’anfiteatro romano 164 professori d’orchestra e oltre 314 coristi, provenienti da tutte le fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Insieme per la prima volta, in un potente impatto

Politica e miracoli. L'inarrivabile attualità di De Gasperi nel saggio di Polito

Davvero straordinaria l’eredità degasperiana delineata dal saggio di Antonio Polito. Il costruttore edito da Mondadori, che ricostruisce la vicenda umana e politica, circondata da un concreto odore di santità, del leader politico di gran lunga più determinante per la nascita dell’Italia moderna. La lettura di Gianfranco D’Anna

Il mondo come è (e non come vorremmo che fosse). La recensione di Realpolitik

Il libro di Giampiero Massolo scritto a quattro mani con Francesco Bechis, tratta dei principali elementi che determinano l’attuale disordine mondiale e delle conseguenti minacce che ne derivano per l’Italia. La recensione di Igor Pellicciari

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