Nel DEF 2018 si misurerà la “qualità della vita”

Nel DEF 2018 si misurerà la “qualità della vita”

Il Governo Gentiloni punta sulla qualità della vita.

Dopo infatti una serie di tentativi avviati negli anni scorsi, il Governo, per il tramite del Ministro Padoan, ha trasmesso in questi giorni, alle competenti commissioni di Camera e Senato, il primo decreto ministeriale che , ai sensi della legge 196 del 2009, individua alcuni degli indicatori contenuti nel Rapporto sul Benessere Equo e sostenibile che saranno utilizzati per monitorare, anche dal punto di vista dell’equità e della sostenibilità economica, sociale ed ambientale, i risultati e le politiche attuate dal Governo.

Il comitato per gli indicatori di benessere equo e sostenibile, previsto dall’art. 14 della Legge 4 agosto 2016, n. 163, cui partecipano, tra gli altri, il Presidente dell’Istat e il Governatore della Banca d’Italia, ha individuato dodici indicatori e ha sottoposto l’elenco al Ministro dell’Economia, al quale spetta chiedere il parere alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista per i primi di agosto.
Gli indicatori selezionati troveranno applicazione – dice il decreto del Mef – a decorrere dall’adozione del Documento di economia e finanza 2018, cioè tra qualche mese.

Dunque, a sette anni dall’avvio dell’iniziativa di Cnel e Istat sul tema, sembrano scorgersi i primi risultati concreti.

L’auspicio è che questa importante svolta non sia solo un “formale adempimento normativo”, ma un reale, nuovo approccio di politica economica, una piccola rivoluzione per il bene dei cittadini, soprattutto dei più giovani.

Ai posteri l’ardua sentenza.

ultima modifica: 2017-07-06T12:47:29+00:00 da Stefano Bruni