Tra asse italo-tedesco, autonomia strategica europea e sovranità digitale, la vicepresidente del Bundestag Andrea Lindholz delinea le priorità di Berlino in un’Europa chiamata a fare sistema
L’ultimatum di Trump all'Iran e il rischio di uno shock energetico globale. Gli scenari di Dentice

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L'arte di comunicare di Roberto Arditti, un riferimento fatto di luce
Ci vorrà tanto per arrivare a lui, ai suoi silenzi, al suo intuito, alle sue sicurezze, al suo garbo, forse tutta una vita, ma tutti dovranno avere il diritto di ambire a promuovere il suo stile e, per questo, sarà necessaria l’istituzione di un premio in sua memoria. Il ricordo di Michele Zizza
La giovane donna definiva l’America “il Grande Satana” e difendeva la Guardia Rivoluzionaria iraniana, ma godeva di una vita di lusso tra ristoranti e alberghi a Los Angeles. L’ordine d’arresto per la successiva deportazione, insieme alla figlia, è partito dal segretario di Stato per incongruenze della situazione migratoria
In una telefonata ad Axios, il ceo di OpenAI racconta per la prima volta come dovrebbero comportarsi i governi in vista dei rischi e delle opportunità della tecnologia. Tassare e redistribuire è il punto di partenza. Ma bisogna pensare a idee rivoluzionarie, perché a richiederlo è il governo
In passato la misura si applicava soltanto ai ministri, ora anche i sottosegretari e gli assessori dovranno eseguire l’analisi per dimostrare di non avere assunto sostanze stupefacenti. Il controllo del nuovo governo di destra parte dall’interno
Analisi delle interferenze al processo democratico in Bulgaria
In Bulgaria, nel pieno della fase pre-elettorale, lo spazio informativo si è trasformato in un terreno di confronto ibrido, dove dinamiche politiche tradizionali e operazioni digitali si sovrappongono per la costruzione – o manipolazione – del consenso
Gehrke (Ecfr) svela le carte europee contro la coercizione cinese
Un nuovo policy brief dello European Council on Foreign Relations (Ecfr) sostiene che l’Europa sta entrando in una fase di competizione economica più dura con la Cina senza una strategia coerente. Il report propone di superare il semplice de-risking e adottare una vera dottrina di deterrenza economica, sottolineando che i costi dell’inazione sono già visibili nella base industriale europea
Perché l'assalto all’ambasciata emiratina mette sotto pressione la normalizzazione siriana
L’assalto contro l’ambasciata degli Emirati Arabi Uniti a Damasco sembra, a prima vista, un episodio minore. Eppure, proprio questi dettagli, lontani dai riflettori principali, raccontano molto di come la regione stia ridisegnando i propri equilibri, tra vulnerabilità interne e nuove normalizzazioni sotto stress
L’Ucraina raddoppia gli sforzi contro la logistica energetica russa. Ecco perché
Mentre il rialzo del greggio avrebbe dovuto rafforzare le entrate di Mosca, Kyiv prova a trasformare questa finestra in una vulnerabilità strategica aumentando gli attacchi contro le infrastrutture energetiche. E la risposta data dalla Russia è significativa
Nessuna spallata a Meloni, ma il campo largo ora è (più) competitivo. Parla Massidda (Tuscia)
Cosa ha detto Crosetto alla Camera sulle basi americane in Italia. I dettagli
Il ministro Crosetto ha riferito al Parlamento circa il caso Sigonella e il tema dell’utilizzo delle basi militari sul suolo nazionale da parte delle Forze armate statunitensi. Il titolare di Palazzo Baracchini ha richiamato ai governi precedenti, affermando che quanto avvenuto le scorse settimane non è in rottura con il passato ma in continuità con gli impegni assunti in sede internazionale
Ala affida a Giacinto Carullo la nuova fase di crescita del gruppo
La nomina di Giacinto Carullo ad amministratore delegato segna per Ala l’avvio di una fase nuova, legata alla crescita del gruppo e al rafforzamento della governance dopo l’ingresso di H.I.G. Capital. Più che un semplice cambio al vertice, la scelta punta a sostenere l’espansione con una guida forte sul piano industriale, capace di tenere insieme filiera, processi e qualità dell’esecuzione nei mercati dell’aerospace & defense
Quando si parla del rapporto tra la poltica e la morale e, soprattutto, tra chi esercita e ricopre ruoli pubblici e la moralità privata/pubblica, è appena sufficiente attenersi e rispettare quasi dogmaticamente ciò che dice l’articolo 54 della nostra Costituzione. Senza moralismi fuori luogo, senza polemiche strumentali e, soprattutto, senza speculazioni di solo potere. L’opinione di Giorgio Merlo
Il referendum non ha prodotto scosse decisive ma ha ridisegnato gli equilibri politici: il governo pur subendo un naturale contraccolpo ha retto, ma il centrodestra guarda a strumenti come la legge elettorale per rafforzarsi. Sul fronte opposto, il campo largo entra in una fase di competizione interna, con Conte intenzionato a capitalizzare e il Pd chiamato a difendere la propria guida. In un contesto segnato anche dalle incertezze internazionali, si apre così una stagione tutt’altro che stabile, dove la vera partita si giocherà più dentro gli schieramenti che tra di essi. Colloquio con il politologo Luca Massidda
Sulla giustizia serve porsi delle questioni tra le richieste di riforme che stanno emergendo per rafforzare il sistema giudiziario vigente e l’anelito diverso ad una umanizzazione di esso proprio dei cattolici, si pensi ad esempio alla giustizia riparativa e all’emarginazione del principio costituzionale della rieducazione del condannato. L’opinione di Giancarlo Chiapello
Riapertura di Hormuz e distruzione uranio arricchito. Per l'Iran inizia il countdown?
Mentre minacciano apocalittiche vendette e rappresaglie, dietro le quinte gli ayatollah trattano con gli Usa che però pretendono condizioni da resa incondizionata. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Ecco come la Russia recluta mercenari yemeniti in Ucraina
Il caso di Wasim Abdullah Muhsin, originario della provincia di Taiz e dichiarato morto nella battaglia di Bachmut, offre uno spunto per analizzare le modalità, le motivazioni e le implicazioni di questo flusso di combattenti stranieri
Intelligence e biotech. Il punto di convergenza secondo Caligiuri
Dopo la pandemia il settore biotech è entrato sempre più stabilmente nel radar delle comunità di intelligence, tra vulnerabilità sanitarie, uso strategico dei dati e tecnologie dual use. Riceviamo e ripubblichiamo un estratto del saggio “L’interesse dell’intelligence per il biotech” di Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di Intelligence, contenuto nel volume “La malattia invisibile. Crimine organizzato e sanità pubblica”, promosso dalla Fondazione “Scintille di Futuro” presieduta da Pietro Grasso e pubblicato da Scintille Editore
Gli Stati Uniti potrebbero verosimilmente conquistare Hormuz, ma potrebbero farlo in sicurezza, con perdite limitate tali da non far andare fuori controllo le emozioni dell’opinione pubblica americana? Senza una conoscenza dettagliata dei piani che il Pentagono sta esaminando, è difficile dirlo, ma dall’esterno potrebbe sembrare un azzardo. Il corsivo di Francesco Sisci
Meloni nel Golfo, missione per sicurezza energetica, rotte commerciali e stabilità regionale
Dopo la tappa a Gedda, la premier arriva a Doha nel secondo giorno di viaggio e annuncia collaborazione su energia, difesa e migranti. Tutti i dettagli
Addio a Vittorio Messori, autentico credente. Il ricordo di D'Anna
Cronista della fede ha intervistato e sfidato Pontefici, dato voce a Ratzinger e confrontato col progressismo ecclesiale Vittorio Vittorio Messori, uno dei più autorevoli scrittori della saggista cattolica negli ultimi 50 anni scomparso alla vigilia di Pasqua. Il ricordo di Gianfranco D’Anna
Al campo largo serve lealtà. Le primarie? Vanno fatte. Parla Silvestri (M5S)
Ancor prima del programma condiviso (che pure è fondamentale) serve lealtà. Un’agenda di governo progressista deve partire dalle necessità reali delle persone: il Paese deve tornare a essere competitivo sul piano della produzione, va fatta una seria politica salariale, calmierati gli affitti e occorre una svolta sul piano sanitario. Meno fondi agli armamenti, più risorse per gli investimenti. Sulla Difesa, si troverà un accordo col Pd. E le primarie? Vanno fatte. Colloquio a tutto campo con il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Francesco Silvestri
Tra competitività e circolarità. Come va l'industria italiana della plastica
L’ Italia è il Paese europeo con il più alto numero di aziende nella filiera della plastica, il 16% del totale. A livello occupazionale, con circa 164 mila occupati, si posiziona al secondo posto con il 10,6% del totale europeo. Sono alcuni numeri contenuti nel rapporto strategico “L’industria della plastica in Italia”, realizzato da Teha group
La contesa per Ferretti riapre il vaso degli errori. La Cina e i rischi per la sicurezza nazionale
Lo scontro in atto tra gli azionisti di minoranza e la proprietà cinese dello storico cantiere navale, fa emergere potenziali pericoli per l’Italia sul versante della tecnologia e dell’ingegneria. E così una partita industriale si trasforma in un crocevia di rilevanza strategica
L’ira funesta di Trump e il rischio della deflagrazione della guerra
Fra la richiesta al Congresso di aumentare le spese per la Difesa di 1,5 trilioni di dollari, licenziamenti di ministri e generali, la Casa Bianca è sempre più impelagata nella guerra all’Iran con risvolti che cominciano ad allarmare l’Amministrazione. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Vi racconto "Il Vaticano e l’Intelligence". Il libro a cura di Mario Caligiuri
“Il Vaticano e l’intelligence. Osservatore e osservato nella storia politica della santa Sede” è il titolo dell’ultimo libro curato da Mario Caligiuri, edito da Rubbettino. L’autore, professore dell’università della Calabria dove dirige il Master in Intelligence, sintetizza così i contributi contenuti nel volume
Geopolitica e spirito, la lezione di Papa Leone XIV in un mondo senza bussola
Il senso ultimo di questa Via Crucis non è una fuga dal mondo, ma un attraversamento del mondo. Non una consolazione, ma una forte chiamata alla responsabilità. Nel mettere a nudo la sofferenza, le viene conferito un significato profondo. La lettura del generale Massimo Panizzi
Vi spiego il significato del rigetto atlantico di Trump. Scrive Margelletti
Sarebbe un errore strategico circoscrivere il rigetto atlantico ad una postura puramente ed esclusivamente trumpiana. Molto probabilmente, la verità è un’altra. La società e l’elettorato statunitensi sono cambiati e la nuova classe politica a stelle e strisce è interprete dei loro nuovi orientamenti, che non hanno l’Europa e la Nato al centro dell’agenda e in cima alle priorità. La riflessione di Andrea Margelletti, presidente CeSI



































































