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Spese militari, investire senza innovare non basta. Scrive Serino

Di Pietro Serino

La fotografia della spesa militare nel 2026 mostra un’Europa ancora sbilanciata sugli acquisti e in ritardo sulla ricerca, con un gap crescente rispetto agli Stati Uniti. L’Italia incarna questa tendenza, destinando risorse limitate all’innovazione tecnologica. Più che un semplice squilibrio, emerge una dipendenza strutturale che riduce i margini di autonomia strategica europea. In questo contesto, il rafforzamento della difesa passa non solo da maggiori risorse, ma da una diversa qualità della spesa e da una capacità condivisa di orientarla. La riflessione del generale Pietro Serino

Il Madagascar diventa terreno di gioco per Putin. Ecco perché

Mentre Washington e Bruxelles restano concentrate sul Medio Oriente, Mosca rafforza i rapporti con la nuova leadership militare del Madagascar. Un avvicinamento che intreccia sicurezza, risorse critiche e controllo delle rotte marittime

Sovranismo, demagogia e nazionalismo. La resa dei conti dell'autonomia energetica italiana

Dall’India a Cuba, la guerra in Iran sta già ridisegnando gli equilibri energetici globali. Anche l’Italia si ritrova esposta, con una dipendenza dall’estero che decenni di immobilismo bipartisan hanno consolidato. L’opinione di Pierfrancesco Malu

Perché Trump punta ai rimpatri dei migranti illegali verso l’Africa

Dalla Repubblica del Congo al Ruanda, l’amministrazione americana sarebbe in trattative per siglare accordi in cui questi Paesi (gran parte sotto governi autoritari) ricevano i deportati dall’America. Il primo caso delle “deportazioni verso Paesi terzi” di Trump. L’anticipazione del New York Times

Le due settimane di tregua e la riapertura dello Stretto di Hormuz offrono una rara finestra politica. Ma per evitare che resti un’occasione sprecata, Europa, Stati Uniti e partner regionali devono parlare alla parte più pragmatica dell’élite iraniana

Anthropic pone l'accento sulla cybersicurezza. E va a caccia di vulnerabilità

L’azienda di Dario Amodei, che fa dell’etica il suo punto di forza, ha bloccato la messa in commercio del suo modello più avanzato, Claude Mythos Preview. Ci si è accorti infatti che la sua capacità di rilevare le vulnerabilità dei sistemi potrebbe facilitare gli hackeraggi. Per questo verrà messo a disposizione solo di un consorzio di Big Tech, almeno per ora

A Roma il nuovo approccio americano alla sicurezza in Africa

Il summit di Roma segna la trasformazione della strategia americana in Africa, sempre più orientata a integrare sicurezza, tecnologia e capitale privato in una logica di “trade, not aid”. La scelta dell’Italia come sede riflette il suo ruolo crescente di ponte euro-africano, in linea con un modello di cooperazione più paritario promosso dal Piano Mattei

Cosa farà il governo per la crisi energetica in Iran

Domani il premier alla Camera e al Senato per fare il punto sull’azione di governo. Il punto messo in evidenza è che resta fondamentale distinguere nettamente tra le responsabilità di un regime e il destino di milioni di cittadini comuni. “La popolazione civile iraniana non può e non deve pagare il prezzo delle colpe dei propri governanti”

Energia e Cina, il piano made in Italy per salvare le imprese

Al Mimit prima il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, poi il vicepresidente della Commissione europea hanno tracciato la rotta per blindare il sistema industriale continentale. Centrale unica di acquisti per non dipendere dalla Cina e più competitività. E il Patto di stabilità si può congelare. Di nuovo

INTERVISTE

Guerra cognitiva e tenuta democratica. Gatti spiega perché la profilazione è un rischio sistemico

La guerra non passa più soltanto dai carri armati o dalle sanzioni economiche. Si muove, piuttosto, dentro gli algoritmi, nelle pieghe invisibili delle piattaforme digitali, nella capacità di modellare percezioni prima ancora che opinioni. È qui che si gioca la partita più delicata per le democrazie contemporanee: quella della guerra ...

La via dolce di Roberto Arditti che salvò Expo. Il ricordo di Clini

Un aneddotto caro a Corrado Clini, ministro dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare del governo Monti, legato a Roberto Arditti e al ruolo che ebbe come responsabile della comunicazione di Expo 2015

Guerra cognitiva e tenuta democratica. Gatti spiega perché la profilazione è un rischio sistemico

In questa conversazione con Formiche.net Andrea Gatti, consigliere giuridico della vicepresidente del Garante privacy e docente di diritto pubblico comparato all’Università di Padova, racconta come la profilazione e il micro-targeting modellano percezioni e informazioni politiche, mettendo a rischio lo spazio pubblico e la democrazia

Catl pigliatutto. Ora la Cina sposta la guerra delle batterie sul mare

Dopo aver quasi monopolizzato il mercato degli accumulatori per la mobilità elettrica, adesso il produttore cinese che ha già un piede in Europa ha deciso di azzannare il trasporto marittimo d’alto mare. Una nuova sfida per l’Occidente

Sicurezza, controllo del territorio, frammentazione della governance. La lezione di Gabrielli

“Sicurezza? Se ne parla molto, ma non sempre nel merito”, racconta Franco Gabrielli, già capo della polizia e già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, attualmente professor of Practice di Public Management presso l’Università Bocconi. “Si tratta di una questione troppo spesso oggetto di strumentalizzazioni e futili polemiche. In primis, è necessario bandire la locuzione ‘percezione’ perché è un modo irridente di affrontare una tematica che tocca la carne viva dei cittadini”

Il ministro Crosetto ha riferito al Parlamento circa il caso Sigonella e il tema dell’utilizzo delle basi militari sul suolo nazionale da parte delle Forze armate statunitensi. Il titolare di Palazzo Baracchini ha richiamato ai governi precedenti, affermando che quanto avvenuto le scorse settimane non è in rottura con il passato ma in continuità con gli impegni assunti in sede internazionale

Ecco come la Cina è diventata un salvagente economico per l'Iran

Nonostante anni di sanzioni occidentali, l’Iran continua a esportare petrolio e ad alimentare la propria macchina militare. Uno dei motivi principali è Pechino, che compra greggio scontato, protegge nei fatti un partner strategico e rende più difficile per Washington colpire davvero il cuore economico della Repubblica islamica

Ala affida a Giacinto Carullo la nuova fase di crescita del gruppo

La nomina di Giacinto Carullo ad amministratore delegato segna per Ala l’avvio di una fase nuova, legata alla crescita del gruppo e al rafforzamento della governance dopo l’ingresso di H.I.G. Capital. Più che un semplice cambio al vertice, la scelta punta a sostenere l’espansione con una guida forte sul piano industriale, capace di tenere insieme filiera, processi e qualità dell’esecuzione nei mercati dell’aerospace & defense

Nel Cile di Kast test anti droga per tutti i funzionari di governo

In passato la misura si applicava soltanto ai ministri, ora anche i sottosegretari e gli assessori dovranno eseguire l’analisi per dimostrare di non avere assunto sostanze stupefacenti. Il controllo del nuovo governo di destra parte dall’interno

Le persone al centro. Come Altman vuole guidare la super IA

In una telefonata ad Axios, il ceo di OpenAI racconta per la prima volta come dovrebbero comportarsi i governi in vista dei rischi e delle opportunità della tecnologia. Tassare e redistribuire è il punto di partenza. Ma bisogna pensare a idee rivoluzionarie, perché a richiederlo è il governo

GLI SPECIALI

L’escalation tra Stati Uniti e Iran spinge il rischio energetico globale verso una soglia critica, con possibili effetti diretti anche sull’Italia. Secondo Giuseppe Dentice (OsMed), lo scenario più plausibile è una gestione prolungata della crisi, tra negoziati informali e rischio costante di escalation. I prossimi mesi saranno segnati da “grande volatilità e incertezza”, con un Medio Oriente destinato a non tornare allo status quo precedente

VIDEO

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Monaco, Nato e industria della difesa. Flavia Giacobbe ospite a Omnibus. Il video

Milano Cortina, uno sguardo internazionale. Intervista a Douglass Benning e Jay Carney

Turismo, infrastrutture e benefici per la città. Milano Cortina raccontata da Daniela Santanchè, Luca Squeri e Martina Riva

Milano Cortina tra legacy, opportunità e territorio. Intervista a Diana Bianchedi, Stefano Locatelli e Luca Toccalini

Vertice Ue, l’Italia al centro della sfida sulla competitività? Flavia Giacobbe a Coffee break

Crescita e investimenti nelle start up con scopo strategico. La scelta di Ferrovie spiegata da Pietrucci

Cattolici dopo il referendum tra giustizialismo e coerenza. L'opinione di Chiapello

Di Giancarlo Chiapello

Sulla giustizia serve porsi delle questioni tra le richieste di riforme che stanno emergendo per rafforzare il sistema giudiziario vigente e l’anelito diverso ad una umanizzazione di esso proprio dei cattolici, si pensi ad esempio alla giustizia riparativa e all’emarginazione del principio costituzionale della rieducazione del condannato. L’opinione di Giancarlo Chiapello

Riapertura di Hormuz e distruzione uranio arricchito. Per l'Iran inizia il countdown?

Mentre minacciano apocalittiche vendette e rappresaglie, dietro le quinte gli ayatollah trattano con gli Usa che però pretendono condizioni da resa incondizionata. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Ecco come la Russia recluta mercenari yemeniti in Ucraina

Il caso di Wasim Abdullah Muhsin, originario della provincia di Taiz e dichiarato morto nella battaglia di Bachmut, offre uno spunto per analizzare le modalità, le motivazioni e le implicazioni di questo flusso di combattenti stranieri

Il Geopolitical risk observatory per capire e anticipare il rischio sui mercati globali

Di Enzo Peruffo e Giampiero Massolo

Dalle tensioni energetiche alle dinamiche regolatorie, le imprese sono chiamate a integrare nuove chiavi di lettura strategica. In questo contesto nasce il Geopolitical risk observatory della Luiss, che combina analisi quantitativa e qualitativa per supportare scelte operative. Un approccio che punta a trasformare l’incertezza in leva competitiva e a rafforzare il posizionamento internazionale delle aziende italiane

Più unità, meno dipendenze. Lindholz (Bundestag) legge il futuro dell'Europa

Tra asse italo-tedesco, autonomia strategica europea e sovranità digitale, la vicepresidente del Bundestag Andrea Lindholz delinea le priorità di Berlino in un’Europa chiamata a fare sistema

Gehrke (Ecfr) svela le carte europee contro la coercizione cinese

Un nuovo policy brief dello European Council on Foreign Relations (Ecfr) sostiene che l’Europa sta entrando in una fase di competizione economica più dura con la Cina senza una strategia coerente. Il report propone di superare il semplice de-risking e adottare una vera dottrina di deterrenza economica, sottolineando che i costi dell’inazione sono già visibili nella base industriale europea

Intelligence e biotech. Il punto di convergenza secondo Caligiuri

Di Mario Caligiuri

Dopo la pandemia il settore biotech è entrato sempre più stabilmente nel radar delle comunità di intelligence, tra vulnerabilità sanitarie, uso strategico dei dati e tecnologie dual use. Riceviamo e ripubblichiamo un estratto del saggio “L’interesse dell’intelligence per il biotech” di Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di Intelligence, contenuto nel volume “La malattia invisibile. Crimine organizzato e sanità pubblica”, promosso dalla Fondazione “Scintille di Futuro” presieduta da Pietro Grasso e pubblicato da Scintille Editore

Hormuz, lo Stretto per Trump (e per la Cina). Scrive Sisci

Gli Stati Uniti potrebbero verosimilmente conquistare Hormuz, ma potrebbero farlo in sicurezza, con perdite limitate tali da non far andare fuori controllo le emozioni dell’opinione pubblica americana? Senza una conoscenza dettagliata dei piani che il Pentagono sta esaminando, è difficile dirlo, ma dall’esterno potrebbe sembrare un azzardo. Il corsivo di Francesco Sisci

Più energia per i data center. Le previsioni di Goldman Sachs

Tra Intelligenza Artificiale e crescenti esigenze di stoccaggio dei dati, entro il 2030 la domanda di elettricità risulterà aumentata del 220% rispetto a tre anni fa. Il fabbisogno dei data center sarà così all’incirca pari a quello del sesto Paese al mondo per consumo energetico. E con il mondo sull’orlo di una crisi energetica c’è da farsi qualche domanda. I numeri di Goldman Sachs

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