Complessivamente, il livello generale di benessere degli italiani e i giudizi che danno sulle loro condizioni appaiono molto migliori di quanto lasciano arguire le ultime proteste. Tuttavia, la manovra del governo privilegia misure di consenso a breve termine, senza una strategia di crescita duratura, lasciando irrisolti i nodi della finanza pubblica e della stabilità economica. L’analisi di Salvatore Zecchini
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Perché il Golfo guarda all'Italia. Calovini racconta la missione Nato negli Emirati
“Dei sei Paesi del Golfo forse l’Eau è quello che guarda con più attenzione alla Nato. Sono molto interessati alla difesa e alla deterrenza. Il ruolo dell’Italia? Meloni lo ha visitato 4 volte in 4 anni di governo: una cosa che non era mai successa prima. Hanno capito che l’Italia è un partner vero, solido e affidabile per il presente, ma soprattutto anche per il futuro”. Conversazione da Abu Dhabi con il parlamentare di Fratelli d’Italia, Giangiacomo Calovini
Nell’ultimo rapporto dell’intelligence britannica, State of the Cyber Nation, vengono attenzionate le minacce cyber contro il Regno Unito. Il dogma che viene richiesto a istituzioni e aziende è di investire nella sicurezza. E il paradosso è che l’AI aiuterà a proteggersi
Netanyahu apre alla grande coalizione, Eisenkot ai partiti arabi. Sullo sfondo lo spettro di nuove elezioni. Al via mercoledì le consultazioni di Herzog per la formazione del nuovo governo israeliano. I due leader cercano una via d’uscita dallo stallo
Prosegue al Mimit il confronto tra la multinazionale svedese, il governo e i sindacati. Ma la trattativa si è incagliata sul destino dello stabilimento di Cerreto D’Esi, potenzialmente preda di qualche corsaro cinese. Occhi puntati sul board del gruppo scandinavo
Porti, imprese e sanità. L’Italia rafforza il ponte con Misurata
Non soltanto nuove rotte commerciali. Il rapporto tra Italia e Libia passa anche dalla sicurezza alimentare, dalla formazione scientifica e dalla capacità di accompagnare le imprese nei mercati della sponda sud. A Misurata, la missione organizzata dalla Camera di commercio italo-libica mette insieme questi diversi livelli della cooperazione: da una parte il collegamento tra infrastrutture portuali, dall’altra il trasferimento di competenze e tecnologie. Sullo sfondo, la prospettiva di rafforzare le connessioni economiche tra Europa e Africa, nel quadro del Piano Mattei
L’autonomia strategica Ue non può aspettare la pace in Ucraina. Scrive Preziosa
La guerra in Ucraina sta già ridisegnando gli equilibri della sicurezza continentale. Tra le incertezze dell’impegno americano, le dipendenze strategiche e la necessità di rafforzare le capacità militari e industriali, l’Europa deve costruire gli strumenti per incidere sui futuri negoziati e sostenere un nuovo equilibrio di sicurezza. Un percorso che non può attendere la fine del conflitto. L’analisi del generale Pasquale Preziosa

Guerra ibrida, cosa dice il nuovo rapporto europeo Jrc-Hybrid CoE (che cita Formiche/Decode39)
Il nuovo rapporto del Joint research centre della Commissione europea e dell’Hybrid CoE propone una revisione della risposta europea alla guerra ibrida, integrando resilienza, anticipazione strategica e deterrenza. Tra i riferimenti scientifici compare anche un’analisi di Formiche.net e Decode39 sulle operazioni cyber e di infowarfare contro Milano-Cortina 2026
Il Trump day tra guerra e voto. La sfida che può dividere i repubblicani
Un crash Trump, il crollo di the Donald alle elezioni di midterm, secondo alcune elaborazioni analitiche, potrebbe innescare una faida fra i repubblicani e precludere loro la Casa Bianca alle presidenziali del 2028. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Venezuela, il ritorno di Machado dà speranza per un Paese più libero. Parla il dissidente Diamanti
Varsavia come Maidan? In Polonia la guerra ibrida di Mosca è già realtà
Lo scontro sul Tribunale costituzionale polacco che in questi giorni divide la Polonia offre al Cremlino un’occasione per mettere in atto campagne di disinformazione e logorare il governo europeista e liberale di Tusk
Euronaval 2026, così l'industria italiana rafforza la presenza nella difesa navale
La trasformazione delle capacità navali e le nuove esigenze delle flotte militari sono al centro di Euronaval 2026, che riunisce a Parigi oltre 700 aziende provenienti da 40 Paesi. In primo piano l’industria italiana, con Leonardo e Fincantieri che rafforzano la collaborazione attraverso Orizzonte Sistemi Navali, mentre Elt Group e Mbda presentano le proprie soluzioni tecnologiche
Nel giro di qualche anno Bruxelles prevede di incassare circa sei miliardi dalla tassazione applicata sui pacchi provenienti dall’Oriente. Un meccanismo che sembra funzionare, tanto dall’aver provocato la soppressione della stretta doganale italiana prevista dalla manovra
Lo scorso 27 ottobre, il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge recante Disposizioni in materia di giovani e servizio civile universale e deleghe al Governo per il riordino della materia. Un intervento che punta a semplificare, riordinare e riassettare il quadro di riferimento, pure in un’ottica di adeguamento europeo e internazionale. In questa direzione, la delega impegna il Governo ad attuare sul territorio nazionale la Strategia dell’Unione europea per la gioventù e a valorizzare gli strumenti comunitari di partecipazione
Venezuela, il ritorno di Machado dà speranza per un Paese più libero. Parla il dissidente Diamanti
Dopo 12 anni in esilio negli Usa, il giovane attivista è rientrato, anche lui, in territorio venezuelano. In un’intervista esclusiva con Formiche.net ha spiegato cosa significa il ritorno della leader e premio Nobel per la Pace 2025 Maria Corina Machado in Venezuela, perché il voto democratico arriverà non oltre il 2027 e come l’opposizione venezuelana è più unita che mai per sconfiggere la dittatura chavista, ancora viva
OpenAI fiuta il vento delle Midterm e cambia narrativa sull'IA
Secondo Axios, la startup – e altre Big Tech – si starebbero preparando a una vittoria dei democratici alle urne. Bisogna quindi ricostruire la narrazione sulla tecnologia, mostrandola come uno strumento positivo creato dalle e per le persone. Alle elezioni del 2028 bisogna farsi trovare pronti
Dalla Farnesina ai supermercati. La minaccia cyber che sfugge alle statistiche
Dai siti istituzionali alle filiere civili, gli attacchi ibridi in territorio europeo si moltiplicano con rischi concreti. Ma gli attacchi più visibili non sono necessariamente i più pericolosi: concentrarsi sul rumore rischia di far perdere di vista danni fisici e tangibili
Cyberattacchi ai supermercati in Italia e in Europa. Oggi il vertice a Palazzo Chigi con Intelligence e Acn
Dalla Francia all’Italia, una serie di cyberattacchi ha colpito i sistemi di refrigerazione della grande distribuzione, provocando danni economici e sollevando interrogativi sulla sicurezza della filiera alimentare. Palazzo Chigi convoca i vertici dell’intelligence e dell’ACN per fare il punto sulle intrusioni, mentre restano ancora da chiarire le responsabilità e le finalità delle operazioni
Quando l’allarme nucleare è falso. I rischi per l’equilibrio atomico (e non solo) secondo Fargnoli
Due apparenti attacchi informatici ai sistemi di allarme di Russia e Ucraina riaccendono i timori sulla vulnerabilità dei sistemi di comunicazione e sui rischi per la stabilità strategica. L’analisi di Chiara Fargnoli (Basic)
Dagli ultimi bilanci delle case automobilistiche cinesi emerge chiaramente come senza il mercato straniero, Europa in primis, molti costruttori del Dragone andrebbero incontro a perdite e declino industriale. E così la politica economica cinese viaggia a senso unico
Dal Mar d’Azov a Murmansk. Il grano russo si sposta (anche) a nord
Stesso mare, destini diversi. Colpita dalla nuova offensiva sui porti, l’Ucraina ha poche alternative per il suo grano e torna a guardare a Erdogan. La Russia guarda al Caspio e Murmansk, da dove passa una delle arterie commerciali che stanno più a cuore al Cremlino
Trump forever o inizio della sua fine? L'America al bivio midterm secondo D'Anna
“Se volessimo capire in cosa consiste davvero la razza umana, dovremmo solo scrutarla in tempo di elezioni” affermava lo scrittore statunitense Mark Twain, acuto osservatore del suo Paese che ora alla vigilia del super martedì elettorale si ritrova davanti ad una scelta decisiva non solo per il futuro degli Stati Uniti ma dell’intero Occidente. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Saremo decisivi per il centrodestra. Io? Punto alla Sicilia. Parla Cateno De Luca
“Il 3% è alla nostra portata, saremo determinanti per la vittoria del centrodestra. Nessun ministero per me, punto alla presidenza della Sicilia”. Conversazione con Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, che ha da poco siglato un’intesa con Giorgia Meloni e la coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni politiche
Cosa pensa (e cosa farà) Ilijana Jotova, la nuova presidente della Bulgaria
La candidata pro-Russia ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali bulgare con più del 57% dei voti, lasciando dietro il candidato europeista Andrej Gjurov. Cosa significa questo risultato per l’Europa e il resto del mondo?
Terrorismo-as-a-Service, ecco la nuova frontiera della guerra ibrida. L'analisi di Teti
Dalla Russia all’Iran, il terrorismo sponsorizzato dagli Stati cambia natura. Reclutamento online, criminalità organizzata, criptovalute e intermediary sacrificabili trasformano la violenza clandestina in un servizio acquistabile a distanza. Una mutazione che impone all’Europa di ripensare profondamente le strategie di intelligence, controspionaggio e sicurezza nazionale
La vetrina e il vuoto. Siamo ancora capaci di integrare una generazione? Scrive Volpi
Le violenze di una parte non dimostrano il fallimento di un’intera generazione. Ci obbligano però a interrogarci sulla qualità di quel passaggio. Forse abbiamo dedicato molta attenzione ai giovani come consumatori, come pubblico, come destinatari di messaggi, e assai meno al loro ingresso nella vita comune. E ora rischiamo di accorgerci della distanza soltanto quando qualcuno la attraversa con la violenza. La riflessione di Raffaele Volpi
Difesa aerea per Kyiv, rispettare gli impegni è anche una questione di credibilità. L'opinione di Mayer
Il decreto sugli intercettori per l’Ucraina non è ancora stato approvato. Un rapido confronto al Copasir potrebbe aiutare a dare seguito agli impegni assunti, in una fase in cui la difesa aerea resta un elemento importante per la protezione dei civili e per il sostegno al percorso diplomatico. L’opinione di Marco Mayer
Il sistema Kirienko e la nuova architettura dell'influenza russa
Oltre cinquanta entità, più di venti programmi di lungo periodo e risorse stimate fino a 1,7 miliardi di euro l’anno. Un nuovo rapporto della Swedish psychological defence agency ricostruisce il sistema cresciuto intorno a Sergej Kirienko e il raccordo tra propaganda interna, sorveglianza digitale e operazioni di influenza all’estero. L’analisi aiuta a leggere in modo unitario una parte crescente delle attività ibride russe
Dalla noncuranza entropica alla concuranza. La terapia del prof. Alvisi
Dobbiamo comprendere che la sicurezza nazionale non si difende con più sicurezza, ma con più concuranza. Senza questo cruscotto, continueremo ad avere piazze che chiedono giustizia e istituzioni che rispondono con procedure, in un dialogo tra sordi che alimenta ulteriore entropia. La riflessione di Mauro Alvisi, Pontificia Accademia Mariana Internationalis






































































