Dopo lo scambio di attacchi tra Israele e Iran, il presidente americano insiste che il negoziato con Teheran resta in piedi e che Netanyahu dovrà accettarne l’esito. Ma la nuova escalation mette alla prova la capacità di Washington di trasformare la propria influenza in controllo effettivo
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Ucraina, i cinque pilastri di Londra. Così l’Europa prova a tornare al tavolo
I leader di Francia, Gran Bretagna, Germania e Ucraina riuniti a Londra hanno definito cinque condizioni per una pace “giusta e duratura” con la Russia, dal cessate il fuoco immediato alle garanzie di sicurezza legalmente vincolanti per Kyiv. Sperando di sbloccare l’impasse diplomatica
La vittoria della piattaforma dell’attuale primo ministro consolida la trasformazione geopolitica dell’Armenia. Mentre Bruxelles applaude, il Cremlino vede ridursi ulteriormente la propria influenza nel Caucaso meridionale
La Commissione europea ha approvato, nell’ambito del quadro degli aiuti di Stato del Clean Industrial Deal, un piano italiano da 23 miliardi di euro a sostegno della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Ma pannelli e pale made in China resteranno con ogni probabilità fuori dai giochi
Occorre ricostruire alleanze fondate su autentiche affinità programmatiche e non su convenienze elettorali: politiche fiscali eque, sostegno alla crescita, qualità della spesa pubblica, convinto europeismo e lealtà atlantica dovrebbero rappresentare i pilastri di una nuova proposta di governo. Il commento di Raffaele Bonanni
Retribuzioni trasparenti o solo traslucide? Cosa cambierà nel mondo del lavoro
La nuova normativa sulla trasparenza retributiva promette più equità, ma cambia anche gli incentivi: può comprimere i salari, spostare le differenze dove si misurano meno e produrre adattamenti inattesi. Più dati non significano sempre più giustizia nel lavoro
La maxi commessa rumena spinge Rheinmetall e valorizza anche l’Italia
La maxi commessa firmata in Romania conferma la capacità di Rheinmetall di proporsi come fornitore integrato in una fase in cui la difesa europea chiede sistemi, produzione e filiera dentro la stessa architettura industriale. Il contratto rafforza la presenza del gruppo tedesco nell’Europa orientale e assegna a Rheinmetall Italia un ruolo rilevante nel segmento della difesa aerea ravvicinata e anti-drone

Eni e Petronas si alleano per il polo degli idrocarburi nel sud est asiatico
Eni e Petronas, la compagnia petrolifera malese, hanno ufficialmente costituito una nuova joint venture paritetica che riunisce attività chiave in Indonesia e Malesia. In questo modo prosegue senza sosta il riassetto energetico italiano guidato dal Cane a sei zampe
Sette anni di interferenze Gps sull'Europa. Colpa di Mosca?
Settantacinque giorni di interferenze Gps sull’Europa in sette anni, tutte riconducibili a un satellite militare russo. Un nuovo studio ricostruisce il fenomeno e ne identifica la fonte, ma il dibattito sull’intento è aperto
Dopo Prodi, oltre le vecchie identità. Parisi spiega perché il riformismo va ripensato
Dall’ambiente al sociale, ecco chi è stato premiato agli Impact Award
Seconda edizione dell’Impact Award, promosso da Polimi Graduate School of Management in collaborazione con il centro di ricerca Tiresia e con il sostegno di Cassa Depositi e Prestiti. Premiate le iniziative capaci di trasformare le sfide ambientali e sociali in opportunità per il Paese, generando impatti tangibili per persone, comunità e territori
Al Forum Machiavelli prende forma la nuova equazione della difesa
Il Forum Machiavelli Difesa ha messo in evidenza una trasformazione ormai chiara. La superiorità tecnologica non basta senza capacità produttiva, continuità negli investimenti e massa sufficiente a sostenere crisi prolungate. In uno scenario segnato da droni, spazio, cyber e minacce ibride, la credibilità della difesa dipende dalla capacità di tenere insieme innovazione, industria e velocità di adattamento
Le stablecoin stanno evolvendo da semplice strumento dell’universo cripto a infrastruttura monetaria dell’economia digitale. Mentre Europa e Cina puntano su valute digitali pubbliche, gli Stati Uniti beneficiano della diffusione globale dei dollari digitali emessi dagli operatori privati. Un fenomeno che rafforza la domanda di debito americano, consolida il ruolo internazionale del dollaro e apre una nuova fase della competizione geopolitica per il controllo delle reti attraverso cui circola il valore. La riflessione di Pasquale Preziosa e Claudio Caldarola
Non solo navi, aerei e missili. Nella proposta di budget del Pentagono per il 2027 trovano spazio sistemi autonomi, software, dati, quantum computing, produzione avanzata, energia e sicurezza delle catene di approvvigionamento. Un documento che, pur dovendo completare il percorso legislativo, mostra già quali tecnologie Washington considera decisive in caso di guerra con la Cina
Meloni-Trump, Crosetto-Hegseth, Tajani-Rubio. Ovvero tre incroci sull’asse Italia-Stati Uniti che ci saranno nei prossimi 13 giorni. In attesa del G7, dove la premier incontrerà Donald Trump, i ministri italiani sono attesi in Usa per una serie di incontri: tutti delicati e tutti con un unico comune denominatore. Il rafforzamento delle relazioni tra le due sponde dell’Atlantico all’interno dei dossier più stringenti che sono sul tavolo del Vecchio continente
L’apostolato dell’arcivescovo Fulton Sheen, presto beato, attraverso i mass-media
Papa Leone XIV indica Fulton Sheen, presto beato, come modello di evangelizzazione nei media. Pioniere di radio e tv, seppe dialogare con il pubblico partendo da temi comuni, favorendo conversioni. Innovazione comunicativa e fede vissuta ne segnano l’eredità attuale
Per tornare a contare l’Europa deve costruire nuovi strumenti comuni. L'analisi di Preziosa e Velo
Nel nuovo contesto internazionale, l’Europa non può limitarsi a discutere di autonomia strategica o difesa comune senza chiarire quali strumenti servano davvero per renderle possibili. Per farlo si può tornare alla lezione di Jean Monnet, cioè trasformare vulnerabilità condivise in istituzioni e investimenti comuni, indicando nell’integrazione finanziaria e nella capacità di mobilitare capitale europeo una condizione decisiva per rafforzare sicurezza, innovazione e potenza del continente. L’analisi di Pasquale Preziosa e Dario Velo
Caso Bosnia, fra Usa e Ue. A che gioco gioca l’Italia? Messaggio per Meloni (e Schlein)
Gli Stati Uniti puntano sull’italiano Antonio Zanardi Landi, diplomatico di lungo corso ed ex consigliere del presidente Napolitano, come nuovo Alto rappresentante per la Bosnia Erzegovina. Una parte dell’Europa, con la Francia in prima fila, si oppone. Roma resta nel mezzo di uno scontro che va oltre Sarajevo. E che chiama in causa, sul terreno dell’interesse nazionale, sia il governo sia l’opposizione
Da Mao a Xi, la trappola coreana. Perché Pyongyang complica i piani di Pechino
Il viaggio di Xi Jinping a Pyongyang riapre una partita storica mai chiusa: dalla guerra di Corea a oggi, la penisola resta una trappola strategica per Pechino. Tra nucleare, asse con Mosca e riarmo asiatico, la Cina cerca margini di manovra senza perdere il controllo. Il commento di Francesco Sisci, direttore di Appia Institute
I mercati globali oscillano tra petrolio in rialzo e boom dell’intelligenza artificiale. L’aumento del greggio alimenta i timori inflattivi, mentre capitali e innovazione corrono verso chip e infrastrutture IA. La vera sfida è convivere con due economie parallele: energia e tecnologia. L’analisi di Francesco De Leo Kaufmann, economista e dirigente d’azienda
Il generale riluttante. Come il presidente del Libano pensa di salvare il suo Paese
In una intervista alla Cnn, il Presidente libanese rompe il riserbo e indica una linea: dialogo al posto delle guerre per procura, critica all’ingerenza iraniana, pressione su Hezbollah per il disarmo e appello a Israele a cambiare strategia. Nel mezzo, il tentativo di riaffermare l’esistenza dello Stato libanese
Intelligenza artificiale, chi ha il diritto di spegnere tutto? La riflessione di Piselli
Chi ha il diritto di spegnere tutto? Credo nessuno, collettivamente: è pressoché impossibile nel caso della IA. E la domanda giusta forse è un’altra: non chi avrà il diritto di frenare, ma chi, quando tutto intorno correrà a velocità inumana, saprà ancora fermarsi, svegliarsi, e chiedersi il senso più profondo di tutto questo. La riflessione dell’avvocato Riccardo Piselli, professore di Proprietà Intellettuale alla Luiss Guido Carli
Zeraati, la giustizia britannica e il nodo Teheran. L’ombra delle reti criminali al servizio dell’Iran
La giuria della Woolwich Crown Court ha riconosciuto colpevoli due uomini per l’aggressione a Pouria Zeraati, volto dell’emittente persiana Iran International, accoltellato fuori dalla sua abitazione a Wimbledon nel marzo 2024. Per l’accusa e per gli investigatori antiterrorismo britannici l’operazione sarebbe stata condotta per conto del regime iraniano
Da Garlasco a Netflix, come il true crime è diventato un'industria. I dati di Giordano
Il driver Garlasco ha avuto un’audience digitale dirompente non tanto perché metteva in discussione una verità processuale acquisita che ha portato, dopo due assoluzioni, alla condanna di Stasi, ma perché la riapertura dell’azione investigativa si è innestata in una bolla già matura, in una community uscita dall’auto-isolamento e che da anni produce contenuti che hanno incassato attenzione e milioni di visualizzazioni e interazioni. L’analisi di Domenico Giordano, ceo e data analyst di Arcadiacom.it
Troppa o troppo poca? La situazione dell'acqua in Italia
Il rapporto di Italy for Climate fotografa un Paese stretto tra siccità e alluvioni. L’aumento delle temperature altera il ciclo dell’acqua, accentua gli eventi estremi e divide l’Italia tra un Nord più esposto alle precipitazioni intense e un Sud sempre più vulnerabile allo stress idrico. Ma sul quadro climatico pesano anche reti inefficienti, consumo di suolo e un modello di gestione dell’acqua ancora troppo lineare. Il punto di Saturno Illomei
Starmer accelera sulla difesa britannica davanti alla minaccia russa
Il premier britannico annuncia la pubblicazione del Defence Investment Plan prima del vertice Nato di luglio e riporta le valutazioni dell’intelligence su una possibile aggressione russa contro l’Alleanza entro il 2030, fissando una linea temporale entro la quale farsi trovare pronti tramite investimenti, produzione e prontezza operativa
Cina o Stati Uniti? Vi spiego il valore geopolitico delle elezioni peruviane. L'analisi di Roy (Cfr)
Le elezioni peruviane del 7 giugno hanno implicazioni geopolitiche ampie. Mentre Sánchez sostiene un rafforzamento dei rapporti con la Cina, Fujimori ha apertamente allineato la propria piattaforma agli Stati Uniti. Il risultato potrebbe quindi determinare un Perù che mantiene forti legami con la Cina oppure uno che cerca un allineamento più stretto con Washington. L’analisi di Diana Roy, editor per America Latina e immigrazione presso il Council on foreign relations
Trump porta l’AI nel cuore della sicurezza nazionale americana
La Casa Bianca ha firmato una nuova direttiva presidenziale sulla sicurezza nazionale dedicata all’Intelligenza artificiale. L’obiettivo dichiarato è accelerarne l’adozione nell’apparato di difesa e intelligence degli Stati Uniti, rafforzando al tempo stesso controllo operativo, resilienza e affidabilità dei sistemi
Autoinnovazione e potere, perché la velocità dell’AI cambia la geopolitica globale
Anthropic sostiene che i suoi modelli stiano contribuendo in misura crescente allo sviluppo dei sistemi che li succederanno. Non è ancora la “recursive self-improvement” immaginata dalla letteratura sull’Intelligenza artificiale, ma il fenomeno descritto dall’azienda segnala una trasformazione che tocca competitività industriale, governance e sicurezza internazionale






































































