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Un sistema internazionale cambiato. Perché i meccanismi di ieri non bastano più

Finché le vecchie potenze erano ancora in grado di aver in mano le briglia del controllo politico, le cose potevano anche andare. Ma venuto meno quel presupposto il vaso di Pandora si è scoperchiato. E sarebbe vano pensare di poterlo nuovamente richiudere, adoperando il sigillo di un tempo. Il commento di Gianfranco Polillo

Fermare la guerra in Iran per evitare la prossima grande crisi dell’Europa. Il commento di Oppenheim

Di Beth Oppenheim

La guerra di Donald Trump e Benjamin Netanyahu sta già straripando in Europa. Eppure, se i due leader si imbarcano in una pericolosa campagna militare, quelli europei rimangono marginali. Ecco, secondo Beth Oppenheim (policy fellow dell’Ecfr). cosa dovrebbero fare l’Italia e gli alleati europei per facilitare la via diplomatica di de-escalation, evitando una nuova grande crisi in Europa

Dalla Germania con amore. Come funziona il corridoio postale che aggira le sanzioni contro Mosca

Un sistema di spedizioni basato sul regime giuridico semplificato dei pacchi postali internazionali permetterebbe di aggirare i controlli sulle esportazioni verso la Russia. Un’inchiesta giornalistica ha tracciato il percorso di pacchi contenenti componenti elettronici proibiti spediti da Berlino fino a Mosca

Comunali e poi politiche. Bardella e Le Pen cercano lo scatto per la Francia di domani

La Francia vota alle amministrative, test decisivo per macroniani, destre di Le Pen‑Bardella e socialisti in cerca di rilancio. Parigi, Lione e Marsiglia al centro delle sfide più incerte. Sullo sfondo, polemiche per l’annuncio di Macron sulla nuova portaerei e il dibattito sulle spese militari

La senatrice Susanna Campione è prima firmataria di un disegno di legge che introduce nel nostro ordinamento il reato di violenza sessuale nei conflitti armati. In un dialogo con Formiche.net, spiega le ragioni, le misure e l’impatto internazionale della proposta

Come cambia il lavoro con l’IA. Il ministro Calderone traccia la rotta dell’Italia

Dalla centralità della persona nell’ecosistema digitale alla nascita dell’Osservatorio sull’IA, passando per formazione, sicurezza e coesione territoriale: il ministro Marina Calderone racconta a Formiche.net la strategia con cui l’esecutivo intende governare — e non subire — l’impatto dell’Intelligenza artificiale sul mercato del lavoro. Una visione che punta a trasformare l’IA in un moltiplicatore di opportunità, rafforzando tutele, competenze e produttività lungo una transizione che l’Italia vuole guidare con regole etiche, strumenti concreti e una linea europea condivisa

Ecco come l’Italia può lavorare per fermare la crisi in Medio Oriente. Conversazione con Alcaro

L’Europa e l’Italia non hanno interesse in una guerra dai costi economici elevati e dagli esiti incerti, e dovrebbero lavorare a una de-escalation coordinata con partner europei e del Golfo, spiega Alcaro (Iai). Ma mentre si ragiona su possibili aperture diplomatiche, il raid statunitense contro obiettivi militari a Kharg segnala che l’escalation nel Golfo continua su un delicato equilibrio tra pressione militare e stabilità dei mercati energetici

Iran, l'opzione del raid sui siti nucleari. Variabili strategiche e rischi sistemici per Washington e Gerusalemme

Grandi rischi per Stati Uniti e Occidente se non si estirpa il regime degli ayatollah, scrive il Wall Street Journal. Per quanto distruttivi e devastanti i bombardamenti non bastano e invece è assolutamente essenziale non consentire in alcun modo la sopravvivenza del regime degli ayatollah. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Le vulnerabilità che riavvicineranno Washington e Bruxelles. L'analisi di Irdi

Di Beniamino Irdi

La relazione transatlantica potrebbe ritrovare un terreno comune non nella nostalgia dell’ordine liberale, ma in una politica industriale condivisa su alcuni snodi strategici. I materiali critici, in questo senso, sono uno dei pochi punti in cui interessi, vulnerabilità e incentivi convergono davvero. L’analisi di Beniamino Irdi, ceo presso Highground e senior fellow presso German marshall fund

INTERVISTE

Guerra in Iran, la via diplomatica spiegata dall’ambasciatore di Teheran a Roma

Mentre il conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele continua ad alimentare tensioni in Medio Oriente e a produrre effetti sull’economia globale e sui mercati energetici, Teheran prova a definire pubblicamente le condizioni che, dal proprio punto di vista, potrebbero portare alla fine delle ostilità. Rispondendo via mail a Formiche.net, ...

Dalla governance ai talenti, le sfide dell’IA per la sicurezza dell'Italia

La Strategia “IA e Difesa” punta a integrare l’Intelligenza Artificiale in tutte le funzioni militari entro tre anni, con centralità del controllo umano, sovranità tecnologica, nuove strutture dedicate e un ecosistema industriale nazionale. La sfida sarà talento, etica e rapidità operativa. L’intervento di Michelangelo Suigo, Group Chief Public Affairs, Corporate Communication & Sustainability Officer – Engineering

Habermas e l’arte del dialogo, la lezione dell’ultimo gigante di Francoforte

La scomparsa di Jürgen Habermas riporta al centro la sua eredità: la comunicazione come fondamento della democrazia, la sfera pubblica come spazio critico e l’agire comunicativo come via per un confronto razionale. Un pensiero che continua a parlare alle sfide del presente

Referendum, le ragioni di una scelta politica. Lettera aperta a Michele Ainis

Di Franco Carinci

Una riflessione sulle ragioni politiche e costituzionali alla base della scelta referendaria: separazione delle carriere, ruolo delle correnti, nuovi Csm ed equilibrio tra poteri. La lettera del prof. Franco Carinci a Michele Ainis

Hormuz mette alla prova le alleanze Usa nell’Indo-Pacifico. Il dilemma di Tokyo (e non solo)

La guerra tra Stati Uniti e Iran e le tensioni nello Stretto di Hormuz stanno mettendo sotto pressione gli alleati indo-pacifici di Washington. Tra sicurezza energetica, vincoli costituzionali e calcoli geopolitici, il Giappone diventa il caso più delicato di questo nuovo test per il sistema di alleanze americano

Ecco la storia di Giulio Gavotti, uno dei pionieri dell’aeronautica italiana che nel 1911 compì, a bordo dell’areo Etrich Taube, il primo bombardamento aereo della storia durante la Guerra Italo-Turca. Il racconto di Domenico Vecchiarino

Un teatro da salvare e un modello da ripensare. Le sfide emerse dal caso Sannazaro

Il possibile acquisto del Teatro Sannazaro da parte del Ministero della Cultura garantirebbe continuità alle attività e tutela del patrimonio. Il caso apre però una riflessione sulla necessità di strumenti e strategie coordinati per affrontare emergenze e valorizzare i beni culturali

Non solo attacchi, gli effetti (politici) a catena tra Usa Golfo e Medio Oriente

La sfida è evitare che la guerra contro l’Iran acceleri, paradossamente, il suo programma nucleare. Le pressioni di India, Cina, Russia e Lega Araba possono essere decisive. Intanto quasi un milione di libanesi è sfollato e cresce il timore di una nuova crisi umanitaria nel Mediterraneo, simile a quella siriana

Ecco quanto impatterà la guerra in Iran sull'economia americana. Report Goldman Sachs

La fiammata del petrolio, che dovrebbe stabilizzarsi sui 98 dollari al barile per poi scendere intorno ai 70, comporterà un più che trascurabile rallentamento della prima economia mondiale. Più difficile, invece, prevedere la traiettoria dell’inflazione

I missili di Kim piovono come un messaggio politico sull'ombrello di sicurezza Usa

Il lancio di missili nordcoreani durante l’esercitazione Freedom Shield riaccende le tensioni nella penisola coreana mentre emergono dubbi sul possibile ridispiegamento del sistema Terminal High Altitude Area Defense verso il Medio Oriente. La vicenda evidenzia una questione più ampia: la copertura di sicurezza americana resta centrale, ma la moltiplicazione delle crisi globali mostra che anche l’ombrello di Washington ha limiti e richiede agli alleati un ruolo crescente nella propria difesa

GLI SPECIALI

Il fintamente realistico “À pied d’œuvre” (lett: “Pronto per cominciare”), dall’azzeccato titolo italiano “La mattina scrivo”, di Valerié Donzelli, premio “migliore sceneggiatura” alla Mostra di Venezia 2025, è un avvolgente racconto, sguisciante tra piani temporali diversi, alla James Joyce, impregnato della malinconica poesia da “Nouvelle Vague” anni Sessanta, ma con la speranza pronta a germogliare

VIDEO

Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo

Da Mosca a Roma, cosa ha chiesto Formiche.net ai vertici dell’intelligence. Il video

Monaco, Nato e industria della difesa. Flavia Giacobbe ospite a Omnibus. Il video

Milano Cortina, uno sguardo internazionale. Intervista a Douglass Benning e Jay Carney

Turismo, infrastrutture e benefici per la città. Milano Cortina raccontata da Daniela Santanchè, Luca Squeri e Martina Riva

Milano Cortina tra legacy, opportunità e territorio. Intervista a Diana Bianchedi, Stefano Locatelli e Luca Toccalini

Vertice Ue, l’Italia al centro della sfida sulla competitività? Flavia Giacobbe a Coffee break

Crescita e investimenti nelle start up con scopo strategico. La scelta di Ferrovie spiegata da Pietrucci

La Germania inciampa sul debito. Ma non c'è un allarme rosso

Il mercato è rimasto piuttosto freddo dinnanzi all’ultima asta tedesca di titoli statali, dando la sensazione che anche Berlino possa incappare in una crisi di fiducia. Per il momento è solo un brutto segnale, che Friedrich Merz farebbe bene a non sottovalutare. Ora le variabili si chiamano Iran e inflazione

Hormuz chiude? Festeggia Putin. Ecco servito il risiko del greggio

Il collo di bottiglia in corso a Hormuz se da un lato ha ridotto le esportazioni dal Medio Oriente costringendo le principali raffinerie a cercare alternative, dall’altro segnala una fortissima accelerazione della domanda da parte degli acquirenti. Come le aziende statali cinesi che si sono assicurate contratti a lungo termine, bloccando preventivamente barili scontati per i mesi estivi

Contrada, addio all’uomo dei misteri delle stragi e dei delitti di mafia

Ex numero tre del Sisde, la sigla dell’allora servizio segreto civile, negli anni della guerra di mafia a Palermo e poi dell’inizio della stagione delle stragi, é stato al centro di una complessa inchiesta giudiziaria per concorso esterno in associazione mafiosa conclusasi con la condanna a 10 anni di carcere. Il racconto di Gianfranco D’Anna

L’Italia non è parte del conflitto nel Golfo. Il Consiglio supremo di difesa conferma la linea del governo

Il Consiglio supremo di difesa conferma la linea del governo: l’Italia resta estranea al conflitto nel Golfo. Il vertice ha analizzato rischi economici, energetici e di sicurezza, ribadendo il rispetto della Costituzione e la gestione controllata delle basi americane sul territorio nazionale. Roma continuerà a supportare i partner strategici nella regione, tutelando i contingenti già presenti, mentre crescono le preoccupazioni per instabilità, minacce ibride e violazioni del diritto internazionale

Missili in Turchia e spie a Creta. La doppia mossa dell'Iran

La risposta di Ankara è rimasta improntata alla prudenza: la Turchia “non entrerà in guerra”. Allo stesso tempo, il governo ha voluto mandare un segnale di fermezza, ricordando di avere “tutte le capacità per difendersi”. Erdogan mantiene una postura fondata su un preciso “senso di responsabilità”, ma avverte che questa pazienza non sarà illimitata: “I responsabili dell’attacco devono essere identificati immediatamente ed episodi del genere non devono avere luogo”

Populismo, autocrazie e cyberspazio. Le sfide alla democrazia liberale secondo Aznar

Di José María Aznar

“La forza dei nemici della democrazia nasce spesso dalla debolezza di chi dovrebbe difenderla”. L’intervento integrale dell’ex-primo ministro José María Aznar, ospite d’onore dell’edizione 2026 della “Franco Frattini Lecture” organizzata presso la Camera dei Deputati su iniziativa della Fondazione InGENIO

La crisi iraniana nelle narrative della disinformazione russa

L’ecosistema informativo pro-Cremlino ha rapidamente riorientato le sue narrazioni, rendendo funzionale il conflitto in Medio Oriente al perseguimento dei suoi obiettivi. Ecco come

Vi racconto la vulnerabilità idrica delle monarchie del Golfo. Scrive Verre

Di Filippo Verre

Il conflitto tra Iran e l’asse Stati Uniti-Israele nel Golfo ha introdotto un nuovo terreno di scontro: le infrastrutture idriche. Impianti di desalinizzazione, essenziali per la sopravvivenza di Paesi come Bahrein, Kuwait ed Emirati, sono ora nel mirino di attacchi strategici. L’acqua smette di essere solo una risorsa e diventa elemento centrale della sicurezza nazionale e della geopolitica regionale. L’analisi di Filippo Verre, consigliere per l’Idrostrategia ed energia della Sioi

Pechino scommette sulle interfacce neurali. Un nuovo fronte di competizione globale?

Con il primo via libera alla commercializzazione di un dispositivo brain-computer interface, Pechino accelera sullo sviluppo di un settore che il governo considera una delle industrie del futuro

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