Dalla difesa missilistica alle operazioni anfibie, fino all’impiego di droni e sistemi avanzati, le esercitazioni Balikatan mostrano l’evoluzione della guerra multidominio e il rafforzamento delle alleanze nell’Indo-Pacifico
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Lai in Eswatini. Il presidente di Taiwan supera il blocco cinese
La visita del presidente taiwanese in Eswatini, ostacolata da pressioni cinesi e dinieghi di sorvolo, evidenzia la crescente competizione per lo spazio diplomatico e infrastrutturale. L’arrivo di Lai segna una dimostrazione di resilienza politica di Taipei e mette in luce le ambiguità della postura europe
La firma del Defense Roadmap Usa-Marocco e i negoziati sul Sahara Occidentale rivelano una strategia coerente che ridisegna gli equilibri nel Mediterraneo occidentale. Con conseguenze dirette per Spagna, Algeria e — nel momento in cui Rubio atterra a Roma — anche per l’Italia. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Due mesi di chiusura dello stretto di Hormuz hanno provocato uno smottamento delle forniture, ridisegnando la topografia degli idrocarburi. Ora il Sud est asiatico compra greggio da Usa, Libia, Brunei e molti altri. Mentre il Venezuela a tranzione americana torna al centro della scena energetica dopo vent’anni di oblio
Il regime nordcoreano potrebbe stare preparando un’apertura verso l’Occidente e il modo di comunicarlo (in anticipo) è con gli abiti e le acconciature della piccola figlia del loro leader, prescelta per prendere la guida del Paese. O forse è soltanto una strategia di differenziazione. L’analisi della Bbc
Più petrolio per tutti. La risposta dell'Opec+ agli Emirati
A partire dal prossimo mese, sette Paesi del cartello in formato allargato aumenteranno la produzione di greggio di quasi 200 mila barili al giorno, nel tentativo di sgonfiarne il prezzo. Ma gli emiri non stanno a guardare e annunciano investimenti per 55 miliardi
Perché è il Tap la via di uscita alla crisi di Hormuz. Parla l'amb. Amirbayov
Il raddoppio? “Possibile, rafforzando la sicurezza energetica, riducendo la vulnerabilità agli shock esterni”. La crisi a Hormuz? “Azerbaigian e Italia sono ancora più unite” . L’Italia? “Non solo un mercato di consumo, ma anche uno dei principali snodi energetici tra l’Europa e il Mediterraneo”. Conversazione con Elchin Amirbayov, Rappresentante del Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian per gli Incarichi Speciali a pochi giorni dalla visita di Meloni a Baku

Dalla mobilità globale alle pensioni. Il nuovo orizzonte Inps spiegato da Conte
Il lavoro corre veloce oltre i confini nazionali e trascina con sé anche la previdenza, chiamata a reinventarsi in chiave globale. Tra mobilità crescente, carriere frammentate e milioni di pensioni erogate oltre frontiera, l’Inps è al centro di una trasformazione strutturale che impone più coordinamento internazionale, innovazione amministrativa e dialogo europeo. Una sfida silenziosa ma decisiva, destinata a ridisegnare diritti e tutele nel mondo del lavoro senza confini. Colloquio con il direttore centrale delle relazioni internazionali, Giuseppe Conte
La riallocazione delle truppe americane in Europa e suoi limiti legislativi. Scrive Braghini
L’amministrazione americana è soggetta al vincolo legislativo approvato dal Senato lo scorso anno con il National Defense Authorization Act per il 2026, che fissa un limite a riduzioni di personale Usa dall’Europa. Fabrizio Braghini spiega quale
Dall’uscita degli Emirati dall’Opec alla crisi di Hormuz. Lo scenario energetico visto da Pelanda
L’IA dossier di sicurezza nazionale. L’allarme bipartisan da Washington
Gli Stati Uniti sono ancora in vantaggio sull’intelligenza artificiale, ma senza una strategia più dura su chip, controlli e sicurezza rischiano di perdere terreno contro la Cina. Il monito di Dean Ball e Ben Buchanan, ex consiglieri della Casa Bianca, provenienti da amministrazioni diverse, sul New York Times
La comunità politica Ue si allarghi al Mediterraneo. Lo spunto di Meloni da Yerevan
Cosa ha detto oggi Giorgia Meloni nel suo intervento al panel “Maintaining European unity and coherence in times of polycrisis” in Armenia in occasione dell’8° Vertice della Comunità Politica Europea (CPE). Tutti i dettagli
I provvedimenti del governo hanno creato molte aspettative. Ma il cammino sarà irto di difficoltà. Sistemare le case popolari costruite 40-50 anni fa vuol dire sanare il degrado di tante periferie italiane. E sarà in ordine e tranquillo nel momento in cui si responsabilizzerà l’inquilino riconoscendogli anche la proprietà dell’immobile. I consigli di Maurizio Guandalini
L’AI entra nei sistemi industriali e rende la sicurezza Ot una questione strategica. Il caso Anthropic con Mythos mostra come la scoperta di vulnerabilità diventi più rapida ed economica, ma anche più rischiosa. La partita, tra big come OpenAI, riguarda sovranità e infrastrutture critiche. Resta decisivo il fattore umano: senza controllo e competenze, l’AI amplifica le vulnerabilità. L’analisi di Fabio Cornevilli, direttore ricerca e sviluppo – area servizi di DigitalPlatforms
La comunicazione sull’intervento di Conte riapre il nodo tra trasparenza e privacy. In un’epoca di massima esposizione, il corpo del politico resta terreno sensibile: se la salute non incide sull’azione pubblica, la riservatezza può prevalere. La riflessione di Pino Pisicchio
Smart Operations, la nuova leva della sovranità industriale europea
La competitività del futuro deve passare dal controllo delle operazioni critiche. E per l’Europa e per l’Italia, la sfida è questa: trasformare la transizione digitale in una nuova stagione di sovranità industriale. L’analisi di Mauro Palmarini, direttore consulting Sopra Steria Next
Dall’uscita degli Emirati dall'Opec alla ridefinizione degli equilibri globali. L'analisi di Castellaneta
La regione del Golfo e più in generale il Medio Oriente rappresentano oggi il principale terreno in cui gli equilibri geopolitici globali si stanno trasformando: gli esiti di tale processo sono ancora incerti, ma la crescente frammentazione tra Europa e Stati Uniti non gioca certo a favore della leadership occidentale. Il commento dell’Ambasciatore Giovanni Castellaneta
Trump? Da cartellino rosso ma sull’Iran ha ragione. Scrive D'Anna
“Le proposte iraniane? Non riesco a immaginare che possano essere accettate dato che non hanno ancora pagato il prezzo per ciò che hanno fatto all’umanità e al mondo negli ultimi 47 anni” é l’ultimo sibillino commento di Trump all’ennesimo tentativo di Teheran di svicolare dall’ultimatum di interrompere il programma nucleare. Programma che la Germania la Spagna e altri Paesi europei sarebbero disposti a tollerare anche in considerazione dei comportamenti del Presidente americano. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Vi spiego la rilevanza strategica della bioeconomia circolare nell’Ue
La transizione verso la bioeconomia circolare non è soltanto una scelta orientata alla sostenibilità ambientale, ma rappresenta una opportunità strategica per garantire un futuro più stabile e resiliente all’Europa in uno scacchiere geopolitico caratterizzato da shock esterni in aumento per intensità e frequenza. L’analisi di Piergiuseppe Morone, professore ordinario di Politica Economica presso Unitelma Sapienza
Giordania ed Emirati lanciano una ferrovia strategica da 2,3 miliardi di dollari per collegare Aqaba alle aree minerarie e, in prospettiva, ai mercati regionali. Il progetto segna un passo concreto verso la costruzione di nuovi corridoi commerciali tra Golfo, Levante e Mediterraneo, tra ambizioni logistiche e fragilità geopolitiche
Dopo il Mali, Putin chiede a Trump cooperazione sul terrorismo
La crisi in Mali mette in discussione la capacità della Russia di proporsi come garante di sicurezza in Africa, indebolendone la credibilità strategica. Al tempo stesso, evidenzia la necessità per Stati Uniti ed Europa di integrare sicurezza e sviluppo in un approccio olistico alla competizione nel continente
La cavalcata delle Valkyrie. I Marines vogliono il Cca entro il 2029
Secondo le ultime dichiarazioni, prima della fine del decennio il corpo dei Marines riuscirà a dotarsi di propri sistemi di Collaborative Combat Aircraft. Ma la collaborazione con Kratos non è l’unica
Il boccone di Gasparri, il fazzoletto di Schlein, la vespa di Mattarella. Queste le avete viste?
Gasparri pizzicato da Pizzi mentre addenta un tarallo, mentre Elly Schlein celebra il 25 aprile con fazzoletto al collo. E poi Mattarella in visita alla Piaggio in occasione della Festa dei lavoratori. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
Dall’uscita degli Emirati dall’Opec alla crisi di Hormuz. Lo scenario energetico visto da Pelanda
Abu Dhabi soffriva da molto tempo le imposizioni dell’Arabia Saudita in senso all’organizzazione dei Paesi produttori. E poi, con l’India a corto di petrolio, per gli emiri si sono create grandi opportunità commerciali. Gli Stati Uniti? L’indebolimento del cartello potrebbe fare il gioco di Washington. Intervista all’economista e saggista, Carlo Pelanda
Giustizia e responsabilità. La domanda che resta aperta
Nel dibattito pubblico italiano resta aperta una domanda cruciale: chi risponde quando la giustizia sbaglia. Gli errori giudiziari vengono risarciti dallo Stato, ma senza reali responsabilità individuali. L’autore denuncia il rischio di normalizzare l’ingiustizia e indebolire la fiducia democratica
La disinformazione come alibi. Quando l’errore di analisi diventa colpa del nemico
E se il primo inganno fosse il nostro bisogno di crederci manipolati? La disinformazione esiste ed è una componente reale del conflitto. Ma diventa ancora più pericolosa quando smette di essere oggetto di analisi e si trasforma in spiegazione universale. Quando ogni errore interpretativo viene attribuito a una regia esterna, il rischio non è solo la cattiva lettura del mondo: è l’atrofia del giudizio
Più potere alla Commissione. Cosa prevede il nuovo Chips Act dell'Ue
L’Europa sta lavorando a una seconda versione del piano che punta a raddoppiare la produzione interna di semiconduttori. Secondo la bozza letta da Bloomberg, la Commissione svolgerebbe un ruolo più centrale. C’è d’altronde un’esigenza che non può più essere rinviata
Perché il Primo Maggio non può più essere solo memoria. Scrive Bonanni
Il Primo Maggio non può fermarsi alla memoria. Tra fragilità strutturali, transizioni globali e nuove tensioni sociali, il lavoro chiede visione, responsabilità condivise e un patto capace di orientare il futuro, oltre misure contingenti e ritualità. Il commento di Raffaele Bonanni
Guerre senza pace. Mentre Teheran tergiversa Mosca rischia di implodere
Il Medio Oriente in stallo riporta l’attenzione sulla guerra in Ucraina: Russia in difficoltà militare ed economica, scandali interni e fuga di dirigenti, esercito colpito dai droni di Kyiv. Inflazione e isolamento logorano il consenso di Putin, mentre si presenta da finto mediatore. L’analisi di Gianfranco D’Anna





































































