La visita di Zelensky a Roma consolida il sostegno italiano a Kyiv ma apre anche un capitolo più concreto sul piano industriale e strategico. Nei colloqui con Giorgia Meloni e Guido Crosetto, accanto al quadro politico generale, prende forma l’ipotesi di una cooperazione più strutturata nel settore della difesa, con un’attenzione particolare ai droni e a un possibile partenariato di lungo periodo tra i due Paesi
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La Cina alza il tiro, ora Panama è un affare di Stato
Messa alle corde dallo stesso governo panamense e scalzata dalle compagnie europee, il Dragone passa dalle cause legali alle minacce, provando a fermare il lento, ma inesorabile, passaggio di consegne dei due scali agli estremi del canale. Ma così facendo rischia di spalancare le porte ai nuovi potenziali concessionari
La visita di Giorgetti a Washington conferma la solidità della relazione Italia–Usa, sempre più guidata da industria, tecnologia e sicurezza economica: tra tensioni politiche e trasformazioni globali, sono le supply chain, gli investimenti e le catene del valore a ridefinire in chiave strategica il legame transatlantico. Ecco cosa ha detto all’evento organizzato da Decode39 e ospitato al Wilson Center
Decode39 co-organizza al Wilson Center un evento per i 165 anni delle relazioni Italia-USA, in occasione della visita a Washington del ministro Giancarlo Giorgetti. Industria, tecnologia e politica si intrecciano in un confronto che riflette le nuove tensioni e il riequilibrio del rapporto transatlantico
Il nuovo leader della diplomazia americana sul territorio venezuelano ha una lunga esperienza in America Latina. È stato fino ad oggi incaricato di affari in Guatemala e ha lavorato nella pianificazione strategica e commerciale di molte aziende multinazionali. Il saluto dell’incaricata Laura Dogu
Per Pirelli conti solidi. E blinda il mercato Usa (con l'aiuto del governo)
Falliti tutti i tentativi tra soci italiani e cinesi per spingere questi ultimi sotto il 10%, al fine di permettere alla Bicocca di continuare a presidiare un mercato strategico come quella statunitense, l’esecutivo ha attivato i poteri speciali, neutralizzando Sinochem. Che potrà avere non più di due rappresentanti nel board. E alla fine, per il governo la missione è compiuta. Il board però si spacca e tre consiglieri cinesi non approvano i conti 2025. Dal Medio Oriente pochi rischi
Senza equipaggio e con un carico di droni. Il Chinook cambia forma
L’integrazione dei “launched effects” e lo sviluppo di capacità autonome segnano una nuova fase per il Chinook, che potrebbe operare in futuro anche senza equipaggio, facilitando la transizione ad una nuova forma di warfare per gli Usa
Tajani in missione in Cina tra economia, dossier globali e equilibrio strategico
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è in missione in Cina dal 16 al 18 aprile, con tappe a Pechino e Shanghai, per una serie di incontri istituzionali e iniziative economiche e culturali volte a rafforzare i rapporti bilaterali
Perché OpenAI e Anthropic scelgono il rilascio controllato dei modelli più potenti di IA
La startup di Sam Altman ha deciso di rilasciare il suo ultimo modello GPT-5.4-Cyber solo a un gruppo di esperti, affinché i suoi rischi vengano mitigati. Stessa scelta ha fatto Anthropic. Le Big Tech pongono l’accento sui pericoli dell’IA, ma hanno bisogno che la politica li supporti
Meloni ha avuto coraggio a difendere Leone XIV. Orsina spiega perché
IDV e Indra annunciano un accordo sui veicoli anfibi per la Marina spagnola
Indra Land Vehicles e Iveco Defense Vehicles hanno siglato un accordo per sviluppare il nuovo veicolo anfibio destinato alla fanteria di marina spagnola. Il programma Vacim, che nasce sulla base della piattaforma Superav e sarà declinato in diverse configurazioni operative. L’intesa si inserisce nel piano di ammodernamento delle Forze armate di Madrid
Medio Oriente, consolidare il cessate il fuoco è l' imperativo morale di tutti
Cessate il fuoco simultanei su Iran, Gaza e Libano aprono una finestra fragile per la pace. Ora servono diplomazia multilivello, aiuti umanitari, missioni di sicurezza efficaci e una linea ferma su Teheran, tagliando i legami con Hezbollah e Hamas per rendere possibile una soluzione a due Stati
Il punto non è che il silicio manca. Il punto è che chi controllerà l’accesso alla capacità di calcolo controllerà anche una parte crescente della capacità di difendersi. E questa non è più una questione di tecnologia. È una questione di potere. La riflessione di Pierguido Iezzi – Zenita Group
L’International Union of Virtual Media è un’infrastruttura organizzata di controinformazione e influenza digitale antioccidentale, antiebraica e disinformativa, riconducibile all’ecosistema iraniano. La sua rilevanza risiede nella semplicità della sua architettura e nella facilità con cui può essere replicata da altri attori, utilizzando l’informazione come terreno di competizione strategica e predisponendo asset a bassa visibilità ma ad alto impatto. L’analisi
La nuova munizione anti-drone sviluppata da Fiocchi punta a rafforzare la difesa ravvicinata contro mini e micro Uav, integrando questa capacità direttamente nei fucili d’assalto già in dotazione. Pensata per scenari operativi complessi e urbanizzati, la soluzione combina rapidità di reazione, compatibilità con le armi standard e contenimento dei danni collaterali, aprendo anche a possibili sviluppi su scala internazionale
Aerospazio, la startup italiana Involve Space allarga il business negli Usa
La startup comasca specializzata in piattaforme stratosferiche ha consolidato la sua presenza negli Stati Uniti e ha stretto una partnership con una delle realtà più radicate nell’ecosistema spaziale di Houston. Tutti i dettagli
Il Pentagono valuta la riconversione dell’automotive per l’industria della difesa
Il Pentagono sta dialogando con i colossi dell’automotive americana per rafforzare la produzione militare, spinto dall’intensificarsi dei conflitti e dalla pressione sulle scorte. Un approccio che richiama a ovvi precedenti storici, ma che si inserisce in un contesto geopolitico profondamente diverso. Iniziative simili sono già in corso anche in Europa, dove la prospettiva della riconversione è vista anche come un modo per salvaguardare aziende e posti di lavoro
Fincantieri Marinette ottiene un contratto da 30 milioni dalla US Navy. I dettagli
Fincantieri ottiene dalla US Navy un primo contratto per il programma Landing ship medium, segnando l’avvio di una fase chiave tra progettazione e approvvigionamenti. Le nuove unità riflettono l’evoluzione della strategia americana verso modelli operativi più distribuiti, con attenzione all’Indo-Pacifico. Per il gruppo italiano si tratta di un passaggio rilevante in un mercato competitivo e politicamente sensibile
La crisi politica bulgara apre spazio a Mosca. Chi è il nuovo amico di Putin in Ue
Ex generale e presidente del Paese, Rumen Radev promette di abbattere oligarchie e corruzione. Ma le sue posizioni su Ucraina e Russia rischiano di spostare Sofia lontano dall’asse euro-atlantico
Dalla conferenza di Berlino il ministro egi esteri sgombra il campo dalla ventilata crisi della Nato (“non è in crisi, ci sono delle divergenze di opinioni tra Stati Uniti ed Europa”). Un ritiro degli Usa dalla Nato? “Al momento non risulta. Bisogna chiederlo agli Stati Uniti, noi crediamo fortemente nella Nato, l’Iran non è area di competenza dell’Alleanza atlantica, quindi non siamo intervenuti”.
Il politico e il pontefice, due Americhe da non confondere. La riflessione di Volpi
Due figure lontane per stile e visione incarnano oggi due traiettorie profonde degli Stati Uniti. Da un lato una potenza che rinegozia equilibri e alleanze in chiave competitiva, dall’altro una voce che propone un orizzonte di responsabilità e relazione. Non è uno scontro tra individui, ma tra modelli politici e culturali radicati. Per l’Europa, e per il Mediterraneo in particolare, distinguere queste due Americhe diventa una necessità strategica. L’analisi di Raffaele Volpi
L’Europa si prepara a difendersi da sola. Ecco come
La minaccia di Donald Trump e le crisi recenti hanno riattivato un dibattito mai sopito. L’Europa studia una risposta concreta per garantire sicurezza e continuità operativa. Senza però voler causare ulteriori tensioni con il partner di oltreoceano
L'Iran sgambetta la Cina. Gelata sull'export cinese
A marzo le vendite all’estero sono crollate, a dispetto di previsioni molto più ottimistiche degli analisti. Colpa della chiusura dello stretto di Hormuz, che non risparmia nemmeno il Dragone. Il quale alla fine si scopre esposto alla crisi iraniana tanto quanto il resto del mondo
Hayi e l'ibridazione del terrorismo in Europa
Harakat Ashab al-Yamin al-Islamia (Hayi), ha rivendicato una serie di attacchi a bassa intensità contro obiettivi ebraici in Europa. Episodi con danni limitati ma forte impatto simbolico, diffusi e amplificati attraverso canali vicini all’ecosistema filo-iraniano. Le dinamiche operative e di propaganda indicano un possibile modello di ibridazione del terrorismo in Europa: azioni semplici, esecutori locali e massima ambiguità
A proposito della disputa fra il Vaticano e la Casa Bianca. Gli appunti di Franco Carinci
Un Iran con la bomba atomica darebbe vita ad un continuo equilibrio del terrore. Mi chiedo se alla fine, quando ogni altra strada si sia rivelata impraticabile, sia giustificabile una iniziativa bellica; e se, nella perdurante paralisi di chi se ne dovrebbe far carico, sia comprensibile una guerra condotta da chi è in grado di farlo. La riflessione del Prof. Carinci
Intelligenza artificiale e lavoro, il tempo delle scelte è adesso. Scrive Billi
Il punto centrale è proprio questo: oggi il sistema economico premia chi sostituisce lavoro umano, ma scarica sulla collettività i costi sociali di quella scelta. Se un’azienda automatizza e licenzia, riduce il costo del lavoro e aumenta i margini. Ma lo Stato perde contributi, aumenta la spesa sociale e deve gestire disoccupazione e riqualificazione. Uno squilibrio non più sostenibile. L’intervento di Simone Billi, eletto per il centrodestra nella circoscrizione estero-Europa e presidente del Comitato sugli italiani nel mondo
Estonia, cresce la minaccia russa? Il record di agenti individuati nel 2025
Nel 2025 l’Estonia ha individuato un numero record di collaboratori legati alla Russia, secondo il rapporto dell’intelligence nazionale – Kaitsepolitseiamet (Kapo). Crescono le minacce ibride, tra disinformazione, sabotaggi e operazioni condotte anche tramite civili. Sotto osservazione il caso di Narva, al centro di una campagna online filorussa
Perché aumentare le tasse sul fumo può non essere una buona idea
Dalla notte dei tempi, quando si ha bisogno di soldi, si aumenta il peso del fisco sui prodotti da fumo, tradizionali e non. Una scelta che spesso e volentieri porta più svantaggi che benefici, a cominciare dall’alimentare il mercato illegale. Semmai, servirebbe maggiore uniformità a livello europeo. I risultati e gli spunti dallo studio Logista-Ipsos Doxa
Meloni ha avuto coraggio a difendere Leone XIV. Orsina spiega perché
“Finora Meloni ha cercato di fare da ponte tra le due sponde dell’Atlantico, e la posizione ha anche una sua ragionevolezza. Era prevedibile che, se quelle due sponde si fossero distanziate troppo, il ponte si sarebbe trovato sotto stress, fino magari a spezzarsi o crollare”. L’analisi del politologo e direttore del dip di scienze politiche presso l’Università Luiss-Guido Carli di Roma, Giovanni Orsina



































































