L’invio della portaerei USS Gerald R. Ford aumenta la pressione americana sull’Iran mentre proseguono i negoziati sul nucleare e cresce il rischio di escalation regionale. Nell’analisi di Alessia Melcangi, la strategia di Trump punta a un accordo limitato ma spendibile, tra divergenze con Israele, rigidità di Teheran e timori dei Paesi del Golfo
GALLERIE FOTOGRAFICHE
La strategia marittima degli Stati Uniti entra nella fase operativa. Il piano per tornare potenza globale dei mari
Gli Stati Uniti stanno trasformando il rilancio della propria potenza marittima in una strategia organica di sicurezza nazionale, economia e politica industriale. Dopo l’ordine esecutivo dell’aprile 2025, il documento pubblicato nel febbraio 2026 segna il passaggio dalla diagnosi al piano d’azione: una roadmap intergovernativa per ricostruire la capacità navale commerciale, la base industriale e la forza lavoro marittima americana
Rubio ha reso omaggio alla cultura e al patrimonio europeo e al contempo ha negato che l’amministrazione Trump voglia indebolire la Nato. Per cui, al netto della riforma che l’Ue deve realizzare per il proprio futuro, è questa la traccia da seguire. Sulla Cina ha spiegato che Washington desidera avere un impatto positivo, anche se permangono “sfide a lungo termine che dovremo affrontare e che saranno irritanti”
La violenza verbale non appare come una semplice degenerazione del dibattito pubblico, ma come una pratica politica che ridefinisce i rapporti di forza. In una fase segnata da populismo e radicalizzazione, le parole diventano strumenti performativi capaci di produrre effetti concreti. Comprendere questa trasformazione è essenziale per evitare che la retorica dello scontro comprometta le condizioni stesse del compromesso diplomatico. L’analisi di Giorgio Bartolomucci, segretario generale del Festival della diplomazia
Venerdì mattina il Pentagono aveva inserito Alibaba, Baidu, Byd e altre società nell’elenco delle società che supportano l’esercito della Cina. Un’ora dopo, la lista era scomparsa. Probabilmente a Washington hanno immaginato la reazione di Pechino
Da intenzioni a progetti. I due anni del Piano Mattei celebrati da Meloni
Nasce un metodo, che cammina su solide gambe, spiega la premier che chiude il suo intervento ad Addis Abeba con un accenno alla saggezza africana: “Nessun sentiero si traccia senza incontrare pietre, ma è grazie a quelle pietre che noi possiamo camminare, grazie a quelle pietre che noi possiamo andare avanti”. Addis Abeba come laboratorio per una nuova forma di cooperazione, allargata e rafforzata, non con un singolo Stato ma con quei Paesi che rappresentano il futuro del mondo, dal momento che il 65% della popolazione ha meno di 25 anni
La sanremata per Mattarella, la smorfia di Gualtieri, gli shorts di Calenda. Queste le avete viste?
Dopo gli incontri con gli atleti delle Olimpiadi, Sergio Mattarella ha incontrato i partecipanti a Sanremo 2026 al Quirinale, che gli hanno dedicato una canzone. Mentre Gualtieri fa partire la corsa alle prossime elezioni amministrative, Carlo Calenda riprende a fare sport. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni

Senza cultura strategica non c’è autonomia europea. L’analisi di Preziosa
Il richiamo di Sergio Mattarella a De Gasperi riporta al centro un nodo politico: senza cultura della sicurezza non c’è autonomia né tutela del modello sociale europeo. La lunga pace ha attenuato la consapevolezza del legame tra deterrenza, sovranità e welfare. Oggi programmi come Gcap e Fcas misurano il divario tra integrazione economica e responsabilità strategica. Investire in difesa non riduce il welfare, ma ne protegge le condizioni di esistenza. L’analisi di Pasquale Preziosa, già capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, membro esperto del Comitato scientifico Eurispes
Mobilità qualificata e cooperazione industriale. Il corridoio Italia-Marocco nel quadro del Piano Mattei
Il programma Thamm Plus tra Italia e Marocco nel settore della meccatronica mostra come formazione certificata, regole chiare e collaborazione con le imprese possano trasformare la mobilità in uno strumento di sviluppo condiviso. Un modello coerente con l’approccio del Piano Mattei alla cooperazione con l’Africa
Vi spiego cosa sono e come funzionano Ets e Cbam (e perché Meloni e Merz hanno ragione). Parla Tabarelli
L'Europa non può fare a meno degli Stati Uniti. L'opinione di Guandalini
Meno male c’è Rubio. Il segretario di Stato americano a Monaco ha detto che tra Europa e Stati Uniti c’è un legame indistruttibile. Una risposta indiretta alle uscite fuori tono del cancelliere tedesco che ha teso evidenziare le frattura con gli Usa. Alcuni leader del Vecchio Continente continuano muoversi come un elefante in una cristalleria compromettendo la rapida remise en forme dell’Europa. L’opinione di Maurizio Guandalini
Phisikk du role - L'uomo Vitruviano e l'uomo di Neanderthal: quando la censura fa ridere
Che dire? Censurare l’arte, talvolta anche bruciare l’arte degenerata è prerogativa di personaggi come Hitler e colleghi dittatori. Fare il Braghettone con Leonardo da Vinci è prerogativa dell’insipienza. La rubrica di Pino Pisicchio
Occorre rompere il tabù dell’integrazione europea mediante unità e omogeneità a tutti i costi, consentendo di avanzare a chi è disposto a una reinterpretazione funzionale delle competenze e, perché no, a un uso creativo di strumenti eccezionali. Questo è il federalismo pragmatico di cui parla Draghi. L’intervento di Ylenia Maria Citino, ricercatrice Tenure Track in Diritto costituzionale, Università Pegaso
Le elezioni in Bangladesh segnano una svolta politica che ridimensiona l’islamismo, mentre a Roma un volume sul terrorismo bengalese richiama l’attenzione sui rischi della radicalizzazione. Tra Dacca e il Senato italiano si delinea così un filo diretto che intreccia sicurezza interna, diaspora e stabilità regionale, mostrando come il futuro del Paese asiatico riguardi anche l’Europa
Si apre la conferenza di Monaco: quando Merz sottolinea che, in futuro, Pechino potrebbe trovarsi sullo stesso piano degli Stati Uniti in termini militari tocca il tema centrale nelle dinamiche non solo euroatlantiche, ma soprattutto indopacifiche. Il cancelliere ha avvertito che la Cina “sfrutta sistematicamente le dipendenze altrui” e sta “ridefinendo l’ordine internazionale a proprio favore”. La risposta europea non può che ritrovarsi in una strategia di lungo respiro che poggi su una realtà chiamata Nato
Pharma, il prossimo ciclo di investimenti si decide ora. Dove si gioca la partita
Novartis, Roche ed Eli Lilly lanciano lo stesso messaggio: l’Italia resta strategica ma rischia di perdere competitività. E il tempo per agire si sta esaurendo. Farmindustria: cento miliardi di investimenti si spostano verso gli Usa nei prossimi cinque anni
Un vero leader sa ascoltare. La lezione di Descalzi alla Luiss
Il ceo dell’Eni ha inaugurato il ciclo di incontri promosso dalla Luiss e dedicato al racconto e all’esplorazione dell’essere leader in un mondo che cambia sempre più velocemente. Ravasi, Barroso e Guadagnino i prossimi ospiti
La scommessa britannica sugli acquisti militari congiunti. Starmer prepara la proposta per Monaco
Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco il premier britannico Keir Starmer si prepara a presentare un’iniziativa per l’acquisizione congiunta di armamenti tra Regno Unito e alleati occidentali. Il progetto punta a ridurre i costi del riarmo e a favorire una standardizzazione de facto delle capacità militari, in un momento in cui Londra deve conciliare ambiziosi piani di modernizzazione con un pesante vincolo di bilancio
Da Addis Abeba l’Italia rilancia la sua strategia africana. L'analisi di Varvelli e Petillo
Nell’analisi di Arturo Varvelli, direttore dell’ufficio di Roma dell’Ecfr, e Kelly Petillo, programme manager per Medio Oriente e Nord Africa dello stesso think tank paneuropeo, il secondo vertice Italia-Africa è un test decisivo per consolidare il Piano Mattei e il ruolo guida di Roma nella strategia europea verso il continente. L’Italia punta a dimostrare risultati concreti attraverso una cooperazione basata sulla co-creazione e integrata con il Global Gateway dell’Ue
L’intesa tra Meloni e Merz dà impulso alle proposte di Draghi e Letta e apre il germe di una nuova Europa, superando l’unanimità e puntando su cooperazioni rafforzate. In un contesto geopolitico instabile, Italia e Germania tentano di rilanciare un’Unione più efficace e competitiva. L’analisi di Gianfranco Polillo
L'Europa alzi il tiro contro la Cina. La sveglia del Bruegel
Per fermare il Dragone e la sua tecnologia non bastano misure all’acqua di rose contro sussidi e dumping, bisogna aprire gli occhi e monitorare il più attentamente possibile tutte le possibili minacce. E preparare risposte reattive ed efficaci
Italia-Africa, la strada è quella giusta. Giro racconta a che punto è il Piano Mattei
“L’Africa non si è mai industrializzata in nessun settore. Proprio questa è l’intuizione del Piano Mattei: un nuovo momento di opportunità. Occorreranno tempo e pazienza, ma la strada è quella giusta”. Conversazione con Mario Giro, già viceministro degli Esteri
Cercasi denaro per lavorare gratis. La questione culturale secondo Monti
Attribuire alla difficoltà di lavorare in cultura uno scenario da lotta di classe, in altri termini, è sicuramente possibile, ma semplicistico. C’è stato sicuramente un tempo in cui tale condizione era presente e incisiva. Oggi è piuttosto una conseguenza di uno scenario di mercato che andrebbe riformulato e identificare il problema è importante, soprattutto in un Paese come il nostro che ha un’innata tendenza a curare i sintomi piuttosto che le cause.
Così l’IA cambia guerra, potere e democrazie. Il report Nato
L’ambiente informativo moderno si configura sempre più come un ecosistema conteso, in cui tecnologie emergenti, l’intelligenza artificiale e le piattaforme immersive acquisiscono capacità autonome di selezione, filtraggio e produzione di informazione, ponendo di fronte alle democrazie europee nuove sfide, minacce e opportunità. Il report Nato
A cento anni dalla sua morte, ecco la quotidiana rivoluzione liberale di Piero Gobetti
Al Teatro Carignano di Torino, lunedì 16 febbraio, con l’intervento del Presidente della Repubblica, sarà celebrato il centenario della morte di Piero Gobetti che sarà ricordato per un intero anno in varie manifestazioni. Il ricordo di Gianfranco D’Anna
Stargate Community. OpenAI ascolta Trump sui costi dei data center
A un anno dal lancio del progetto Stargate, la startup annuncia di voler contribuire al costo delle spese energetiche per le grandi infrastrutture per evitare che gravino sulla popolazione. Pronta anche a collaborare con le autorità locali. Proprio come richiesto dalla Casa Bianca
Un drone sottomarino ispirato alle lamprede. La nuova scommessa di Lockheed Martin
Lockheed Martin presenta un nuovo veicolo subacqueo senza equipaggio progettato per raggiungere l’area di operazioni agganciandosi alla chiglia di navi e sottomarini e operare in modo autonomo anche dal fondale. La piattaforma, modulare e multi-missione, integra capacità di sorveglianza, raccolta informativa, rilascio di carichi e impiego di effetti cinetici e non cinetici
Meloni, Modi, Takaichi. Indo-Med e Indo-Pacifico si uniscono a Vivekananda rock
C’è un filo che unisce il discorso di Shinzo Abe del 2007 alla nascita dell’Indo-Pacifico come spazio strategico, mostrando come l’India sia tornata al centro della scena attraverso alleanze con Giappone, Emirati, Israele ed Europa. Oggi, con Takaichi a Tokyo e Meloni a Roma, si consolida un asse India-Giappone-Italia che salda Indo-Pacifico e Indo-Mediterraneo in una nuova “confluenza di mari” fondata su democrazie, sicurezza marittima e cooperazione strategica
Sicurezza e gas, ecco la doppia partita dell'Italia in Libia
Dal dossier migranti alla licenza offshore O1 per Eni e QatarEnergy, il governo punta su un ritorno strutturale in Libia: cooperazione con Dabaiba e Haftar, rotta centrale del Mediterraneo sotto controllo e rilancio dell’asse energetico nel cuore del bacino della Sirte






































































