Cosa pensa la Nato dopo il secondo attacco in cinque giorni portato contro un proprio membro? A Cipro intanto va in scena l’apertura dell’ombrello europeo di difesa, con navi e consapevolezze. Macron, Mitsotakis e Christodoulides lanciano un messaggio a Teheran
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Arsenale a due teste. Su cosa poggia la strategia stand-off iraniana
La campagna missilistica iraniana perde intensità mentre i droni kamikaze continuano a rappresentare una minaccia persistente per le difese occidentali. Sullo sfondo si inserisce il coinvolgimento dell’Ucraina, che offre a Washington competenze maturate sul campo nel contrasto ai droni
Ancora una volta, il presidente americano ha accolto la leader dell’opposizione venezuelana, e premio Nobel per la Pace 2025, per discutere alcuni temi che riguardano la nuova fase politica ed economica del Venezuela. All’incontro hanno partecipato il segretario di Stato americano e il capo del gabinetto della Casa Bianca. L’ipotesi del rientro di Machado in Venezuela
Da almeno dieci anni l’Europa paga sulla propria pelle il prezzo dell’aggressività industriale cinese, figlia della crisi dei consumi che attanaglia il Dragone e dei sussidi che manomettono la concorrenza. Un atteggiamento di cui ora, secondo il Lowy Institute, anche le piccole e fragili economie asiatiche stanno facendo le spese
Nonostante sia un personaggio di basso profilo, e fino ad oggi anche con una posizione poco rilevante nel sistema clericale iraniano, il nuovo leader sarebbe la mente dietro la linea dura del padre scomparso. Con la morte della madre, del padre e della moglie, sarà guidato probabilmente dalla vendetta e la paranoia, indebolendo qualsiasi eventuale negoziato
I caschi blu cinesi in Libano e la longa manus di Pechino in Medio Oriente. Scrive Volpi
La presenza silenziosa di Pechino nelle missioni Onu del Mediterraneo orientale e il significato geopolitico di un impegno che oggi assume una nuova rilevanza nel contesto delle tensioni regionali. La riflessione di Raffaele Volpi
La difesa aerea è cambiata per sempre. Ecco gli assetti low cost
Per decenni la superiorità aerea è stata il pilastro della dottrina militare occidentale. La diffusione di droni economici, missili a basso costo e attacchi saturanti sta però erodendo questo paradigma, mettendo sotto pressione sistemi difensivi progettati per minacce molto diverse. Una dinamica già preventivata in passato, ma che le operazioni nel Golfo stanno oggi evidenziando più che mai. Davanti a questa “democratizzazione del potere aereo”, le vecchie contromisure non bastano più e, inoltre, costano davvero troppo. Le alternative, però, esistono

Spazio italiano. La filiera accelera tra difesa, ottica e quantum
Il mercato spaziale italiano vale 340 milioni solo nell’osservazione della Terra e cresce a ritmo sostenuto, ma la partita vera si gioca sulla filiera. Dalle piattaforme orbitali porta-droni del progetto Multispada alle ottiche ultra-stabili di Bercella, dai robot umanoidi di Oversonic ai sistemi quantistici di ThinkQuantum, le aziende italiane moltiplicano accordi e investimenti. Con il Pnrr in esaurimento, il tempo per consolidare i progressi si accorcia
Perché la riforma Nordio è un ritorno ad un passato pre-costituzionale. Parla Morosini
Per il presidente del Tribunale di Palermo, Pier Giorgio Morosini, sono la storia e la coscienza Costituzionale del Paese a dire No ad una riforma della giustizia che condizionerebbe l’assetto e l’indipendenza della magistratura
Quella sulla giustizia è una riforma trasversale. Lucaselli spiega perché
Come la Russia utilizza l’antisemitismo nella guerra cognitiva contro l’Occidente
Un report dell’Istituto Gino Germani analizza l’uso dell’antisemitismo come strumento di disinformazione e destabilizzazione da parte della Russia, dalle misure attive sovietiche fino alle campagne digitali dell’era Putin
L'Iran e quella sceneggiata della Guida Suprema top secret
“Vogliamo assicurarci di non dover tornare indietro ogni dieci anni”, ha affermato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump quando è stata resa nota la scelta della nuova Guida Suprema dell’Iran. “Non durerà a lungo”, ha detto il tycoon all’emittente Abc. L’analisi di Gianfranco D’Anna
L’ultimo piano quinquennale approvato dal partito, porta in dote una nuova scala di valori. Quantistica e Intelligenza Artificiale saranno le frontiere del futuro, a discapito degli investimenti in armamenti. E la natalità torna al centro del villaggio
Nel nuovo scenario globale le biotecnologie sono diventate un mercato strategico che intreccia venture capital, politica industriale e competizione tra potenze. Stati Uniti e Cina consolidano ecosistemi integrati, mentre l’Europa deve superare frammentazione e sotto-capitalizzazione per restare competitiva. Il punto di Gianclaudio Torlizzi, consigliere del ministro della Difesa e fondatore di T-Commodity
Ciò che sarà estremamente importante, per il futuro del Paese, è evitare che ci sia un appiattimento della narrazione artistica contemporanea verso una narrazione dei soli vincitori. E qui, il fattore “mercato” può avere un ruolo umano importante. La riflessione di Stefano Monti
L'IA, una nuova umanità e Giorgia Meloni. L'opinione di Pedrizzi
Dobbiamo chiederci cosa c’è al di là dei nostri limiti e come possiamo controllare un’intelligenza eventualmente superiore alla nostra? E come potremo convivere con questa nuova intelligenza? Una prima risposta ce la fornisce la premier Giorgia Meloni. Il racconto di Riccardo Pedrizzi
Cyberattacco contro le reti dell'Fbi. Il sospetto cinese
Attività sospette rilevate a febbraio su una rete che gestisce metadati di intercettazioni e strumenti investigativi. Coinvolte Nsa e Cisa. Gli investigatori parlano di tecniche “sofisticate”. Washington mobilita Nsa e Cisa, si diffonde il sospetto cinese ma l’attribuzione resta incerta
Non solo Trump, chi e perché premia i leader dominanti e conflittuali. L'analisi di Becchetti
La crisi della democrazia non riguarda solo una leadership, ma l’intero ecosistema informativo e politico che la seleziona e la amplifica. Se il problema fosse solo un uomo, basterebbe attendere il prossimo ciclo elettorale. Ma se il problema è la macchina che premia quel tipo di leadership, allora la questione è molto più profonda. Il commento di Leonardo Becchetti
Giustizia, perché la riforma può rafforzare il sistema. Parla Porena (Csm)
La riforma della giustizia vista da dentro il Csm. Il costituzionalista Daniele Porena analizza i nodi della revisione costituzionale: separazione delle carriere, correnti della magistratura e nuova Alta Corte disciplinare. Un confronto sul terreno del diritto più che delle polemiche politiche
Le piattaforme digitali non diffondono soltanto informazioni: organizzano il contesto in cui gli eventi vengono interpretati. Lo stesso fatto può apparire come provocazione, reazione o complotto a seconda dell’ambiente algoritmico in cui circola. La disinformazione non nasce più solo da contenuti falsi, ma dalla frammentazione della realtà condivisa prodotta dagli ecosistemi informativi online. L’analisi di Antonio Scala, dirigente di ricerca presso l’Istituto dei Sistemi Complessi del Cnr
Si può ricostruire l’Europa passando per l’Artico? Il valore aggiunto italiano
L’Artico non è soltanto uno spazio di competizione, ma anche un laboratorio di rilancio europeo. Così come nel 1957 il Trattato di Roma segnò una tappa cruciale nel processo di integrazione continentale, proprio da Roma può partire un nuovo impulso di riflessione strategica per l’Europa, questa volta guardando al vicino Nord. L’analisi di Marco Dordoni, senior researcher Sioi
Dall'Iran un diario di guerra e d’incognite d’escalation incontrollate
Mentre secondo l’emittente Nbc il Presidente americano sembra aver ripensato all’eventualità di dispiegare truppe sul territorio iraniano, tanto da averne discusso con i collaboratori, la situazione bellica registra una ulteriore intensificazione dei bombardamenti. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Giornali e soft-power, una riflessione in occasione dei 150 anni del Corriere della Sera
Via Solferino ha compiuto 150 anni. Gianni Todini e Francesco Nicotri raccontano la preziosa funzione di collegamento svolta dal Corriere della Sera con i nostri connazionali residenti all’estero e con i loro discendenti
IA e cooperazione pubblico-privato. La nuova strategia cyber di Trump punta sull'offensiva
La nuova Cyber Strategy for America riflette una visione più assertiva della sicurezza informatica statunitense, puntando su deterrenza offensiva, cooperazione con il settore privato e leadership tecnologica nelle tecnologie emergenti
Cosa c'è dietro le divergenze tra Trump e la Santa sede. Scrive Gagliarducci
Santa Sede e Stati Uniti non sono mai stati così lontani, perlomeno quando si parla di attività internazionale. Le azioni di Trump in Venezuela e Iran, nonché l’emergenza di ordine pubblico scatenata dagli omicidi dell’Ice a Minneapolis, hanno creato non poco scontento oltre Tevere. Il commento di Andrea Gagliarducci
Ecco come Italia-India legano gli interessi strategici. Parla Perego
Il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago analizza lo stato della cooperazione tra Roma e Nuova Delhi, tra interoperabilità militare, sicurezza marittima e prospettive strategiche legate all’Indo-Mediterraneo e al progetto Imec
Vi racconto mio padre, critico viaggiatore. Conversazione con Carlo Verdone
Era un uomo magnanimo. Cercava nei film la poesia. Gli piaceva dimostrare, con la ricerca e il serio studio, come il cinema fosse realmente quella “settima arte”, che ricomprendeva tutte le altre. Dialogo con Carlo Verdone di Eusebio Ciccotti, docente di “Storia del cinema” presso l’Università di Foggia, nonché ex allievo ed assistente di Mario Verdone alla “Sapienza”
L’impatto delle recenti purghe sulla modernizzazione militare cinese
In Cina, la campagna anticorruzione in atto suggerisce il fallimento delle riforme al sistema di approvvigionamento. Il persistere di dinamiche collusive e corruttive tra Pla e complesso militare-industriale rischia di compromettere gli sforzi per la modernizzazione militare e l’autosufficienza tecnologica
Commonwealth americano o Federazione europea? Due traiettorie possibili secondo Preziosa e Velo
L’ordine internazionale costruito dopo il 1945 è in una fase di trasformazione, segnata dal ritorno della competizione tra potenze e dal ridimensionamento del multilateralismo tradizionale. Per l’Europa la scelta è se restare potenza economica priva di piena soggettività strategica oppure compiere un salto federale. Dalla risposta europea dipenderà non solo l’equilibrio dell’Atlantismo, ma anche la forma del futuro ordine internazionale. La riflessione del generale Pasquale Preziosa e del professor Dario Velo


































































