Uno scoop della CBS rivela che il Pakistan avrebbe ospitato asset aerei iraniani mentre cercava di facilitare il dialogo tra Stati Uniti e Iran. Un’ambiguità che rafforza i dubbi sulla credibilità di Islamabad come mediatore regionale
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Mosca usa l’IA per gonfiare i successi al fronte. La nuova propaganda dei tricolori russi
Mosca usa l’Intelligenza artificiale per gonfiare i risultati sul campo e presentare come avanzate diffuse operazioni molto più circoscritte. Secondo l’Isw, i video con bandiere russe issate lungo il fronte rientrano in una campagna di guerra cognitiva pensata per suggerire il cedimento delle linee ucraine e compensare, sul piano propagandistico, la scarsità di progressi territoriali significativi
Non tutti I Paesi africani sono contenti di aver spalancato le porte agli immensi capitali del Dragone. Gli obiettivi raggiunti, in termini di crescita, sviluppo e trasparenza, sono stati molto al di sotto delle aspettative. E il risultato è una perdita di consenso nel continente
Nuovo incarico negli Stati Uniti per Manlio Di Stefano, nominato vicepresidente per i mercati globali di Nebex, società americana attiva nella costruzione di infrastrutture finanziarie per la space economy. Già sottosegretario agli Esteri, il suo obiettivo sarà rafforzare il collegamento tra industria, capitali e domanda pubblica in un mercato sempre più competitivo. Contestualmente, ha lanciato un avvertimento sul rischio di dispersione degli investimenti spaziali europei
L’ex capo dell’ufficio presidenziale ucraino è finito (o almeno così pare) al centro di un’inchiesta per presunto riciclaggio di milioni di dollari attraverso un progetto immobiliare di lusso vicino alla capitale. Uno sviluppo che potrebbe pesare sulla posizione di Kyiv
Fincantieri alza le stime per il 2026. Portafoglio ordini record e consegne fino al 2039
Il gruppo guidato da Pierroberto Folgiero chiude il primo trimestre con ricavi a 2,1 miliardi, Ebitda in crescita a 159 milioni e marginalità al 7,4%. Il carico di lavoro complessivo raggiunge il massimo storico di 74,2 miliardi, mentre la posizione finanziaria netta adjusted migliora grazie alla generazione di cassa e all’aumento di capitale completato a febbraio
Nato e Giappone studiano l’uso condiviso delle basi spaziali
La proposta Nato ai partner indo-pacifici di partecipare a StarLift segnala che la cooperazione con Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda si sta spingendo anche nel dominio spaziale. Il progetto punta a garantire il rapido ripristino delle reti satellitari in caso di crisi, ampliando la profondità geografica e operativa dell’Alleanza. Resta però il nodo più concreto, trasformare l’intesa politica in procedure, infrastrutture e compatibilità effettiva

Pace vicina o manovra del Cremlino? Le risposte di Tafuro Ambrosetti (Ispi)
“Da un lato sembra essere effettivamente un’apertura abbastanza forte, perché fino ad ora Putin non si era mai detto pronto ad incontrare Zelensky. Anzi l’aveva sempre delegittimato come leader. Ma bisogna fare attenzione”. Intervista con Eleonora Tafuro Ambrosetti, senior research fellow dell’Ispi
Non solo Iran. Il futuro della Nato si gioca anche nel fronte sud
Fronte sud, sicurezza cooperativa e incertezza strutturale. Sono i tre indirizzi che il presidente del consiglio Giorgia Meloni ha evidenziato nel suo saluto al trentesimo anniversario del Gruppo Speciale. “L’incertezza non è più un’eccezione, sta diventando la nuova normalità e occorre un approccio a trecentosessanta gradi, capace di leggere le minacce nella loro interconnessione e di anticiparle. È questa la cifra che l’Italia ha scelto di dare al proprio impegno nell’Alleanza atlantica”, ha spiegato
Perché sull'AI serve un tavolo bipartisan. Razzante lancia l'evento di Polisophia
Come governare la trasformazione al tempo dell'IA
In un’epoca di rapida trasformazione digitale, l’adozione diffusa dell’Intelligenza Artificiale e l’evoluzione delle minacce cyber stanno ridefinendo modelli organizzativi, decisionali e di gestione del rischio nei settori strategici del Paese. Per questo serve governare la rivoluzione, senza subirla. L’evento presso Terrazza Civita promosso e organizzato da Formiche in collaborazione con CSQA
Il Tempio del Cielo e la nuova stagione Xi–Trump. L’analisi di Fardella
Dal simbolismo imperiale del Tempio del Cielo alla ricerca di una “coesistenza pacifica” tra grandi potenze, il summit Xi–Trump riflette il tentativo di Washington e Pechino di stabilizzare una rivalità sempre più sistemica. Entrambi i leader arrivano all’incontro indeboliti sul piano interno, ma accomunati dall’esigenza di evitare una rottura destabilizzante mentre competono su commercio, tecnologia e ordine globale
Ore cruciali per la Gran Bretagna. Il crollo elettorale dei laburisti nelle ultime amministrative, ha acuito le divergenze interne nel partito di governo, aprendo di fatto una situazione di instabilità che potrebbe sfociare nelle dimissioni del primo ministro Starmer. Il tutto nel bel mezzo di varie scadenze istituzionali e di una delicata situazione bellica ed economica internazionale. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Opaca, potentissima e legata ai vertici delle forze armate, Gaesa rappresenta il cuore economico del regime cubano. E Washington la considera il vero ostacolo a qualsiasi riforma dell’isola
Due i punti della riunione “Amici dei Balcani occidentali”. Primo: Albania, Montenegro e Serbia sono “quasi” in Ue e immediatamente dopo sarà il turno dell’Ucraina. Secondo: forme di cooperazione come l’accordo italo-albanese sui migranti, se intrecciato strategicamente ad iniziative come il Corridoio 8 e la connettività di collegamenti come Trieste-Belgrado, producono un sistema di investimenti strategici, anticamera dell’Unione europea di domani
Da cosa nasce il (dis)equilibrio europeo tra Usa e Cina. Scrive Zeneli
La sicurezza europea è sempre più legata alla Cina: commercio e investimenti generano squilibri, con oltre un quinto delle importazioni Ue da Pechino e un deficit sopra i 400 miliardi. Sussidi, sovraccapacità e restrizioni su materie prime espongono a vulnerabilità. L’analisi di Valbona Zeneli, nonresident senior fellow presso Europe Center dell’Atlantic Council
La Francia porta la battaglia sull’ultra fast fashion di Shein e Temu a Bruxelles
Parigi ha chiesto a Bruxelles di accelerare e irrigidire l’offensiva contro Shein e Temu, iniziata per mano dell’Eliseo un anno fa, accusate di vendere nell’Unione europea prodotti pericolosi e non conformi alle norme europee
Trump vola a Pechino con Wall Street, ma lascia a casa Nvidia? Ecco perché
La delegazione che accompagnerà Donald Trump a Pechino riunisce i vertici di Wall Street, Big Tech e dell’industria americana, confermando quanto l’interdipendenza economica tra Stati Uniti e Cina resti profonda. Ma l’assenza del ceo di Nvidia, Jensen Huang, rivela il vero messaggio strategico del viaggio: Washington considera ormai l’intelligenza artificiale e i semiconduttori avanzati una questione di sicurezza nazionale e competizione geopolitica
Come rispondere alle sfide globali della farmaceutica. L'incontro di Farmindustria
Dallo stabilimento Bayer di Garbagnate arriva un messaggio al Paese e all’Europa: la leadership farmaceutica non è acquisita per sempre. Servono riforme, semplificazione, investimenti e una governance capace di trattenere innovazione, produzione e valore sul territorio
Dalla democratizzazione del dibattito sull’intelligenza artificiale al ritardo italiano nel sostegno alle Pmi. In vista dell’evento promosso da Polisophia e Abi a Palazzo Altieri, Rubén Razzante chiede un piano decennale condiviso tra maggioranza e opposizione perché l’AI deve essere uno strumento di democrazia, non di potere
Dall’Iran all’AI fino a Taiwan. Ecco cosa c’è sul tavolo del summit Trump-Xi
Nel briefing preparatorio al summit di Pechino, l’amministrazione Trump prova a mostrare fermezza su Iran, Taiwan e AI, ma il viaggio evidenzia anche il paradosso strategico americano: contenere la Cina restando al tempo stesso dipendenti dalla sua influenza geopolitica
Putin ai titoli di coda? Come interpretare le ultime parole sulla guerra
Nonostante la certezza che si tratti di un bluff, in Europa ci si sforza di dare corda alle affermazioni negoziali di Putin. “Vediamo se veramente i russi vogliono arrivare alla fine della guerra. Però alle parole devono seguire i fatti”, ha infatti replicato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Le reali motivazioni del Cremlino emergono da un’insieme di valutazioni strategiche ed economiche. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La rivalità tra Usa e Cina è l'asse centrale dell'ordine internazionale. Scrive Skylar Mastro
Se in passato la domanda era come mantenere il rapporto di sicurezza con Washington senza irritare Pechino, oggi essa diventa sempre più: come mantenere relazioni economiche con la Cina senza compromettere la relazione con gli Stati Uniti? Per rafforzare realmente la deterrenza nei confronti della Cina, sarebbe decisivo che Pechino percepisse la disponibilità concreta dei partner europei a sostenere i costi economici del de-risking. L’analisi di Oriana Skylar Mastro, center fellow presso Freeman Spogli institute for International studies e professoressa di Scienze politiche presso Stanford University
Bruxelles accelera sulla Siria tra nodi politici e finanziari
L’Ue si schiera a favore dei profughi ma due paesi vanno in ordine sciolto. Prima però, va assicurata una cornice favorevole in loco, dove piccoli progressi ci sono ma non ancora tali da garantire sicurezza e vivibilità. Si sta lavorando per la stabilità e la ripresa economica della Siria, in questo senso l’obiettivo di Bruxelles è quello di instaurare un “dialogo diretto e regolare” con Damasco sui rimpatri
Incontro Trump-Xi, cosa c’è in gioco tra le parti. L'analisi di Fardella
Il confronto con la Cina viene interpretato non solo come una disputa commerciale, ma come parte di una più ampia correzione degli squilibri globali. Secondo questa lettura, gli Stati Uniti hanno assorbito eccessi di risparmio internazionali che hanno rafforzato il dollaro, indebolito la base industriale e distorto l’allocazione del credito. L’analisi di Enrico Fardella, direttore del progetto ChinaMed e associate director del Guarini Institute della John Cabot University
Continuità, risorse, credibilità. Le vere prove della sicurezza nazionale secondo Pagani
L’Italia avvia il percorso verso la sua prima Strategia di Sicurezza Nazionale, colmando un vuoto storico nella cultura strategica della Repubblica. La sfida, ora, non è solo scrivere un documento organico sugli interessi nazionali, ma trasformarlo in una bussola stabile. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia all’Università di Bologna, già membro della Commissione Difesa della Camera dei Deputati
Cosa aspettarsi dalla visita a Roma di Narendra Modi. L’analisi di Shenoy
Mentre il mondo osserverà con il fiato sospeso la visita di Trump in Cina, spetterà a Modi e Meloni dimostrare che la stabilità dell’Indo-Mediterraneo e quella dell’Indo-Pacifico non sono teatri separati, ma parti della stessa architettura strategica
La nuova strategia antiterrorismo Usa tra sicurezza interna e minacce globali
La Casa Bianca pubblica la United States Counterterrorism Strategy 2026 e riscrive la mappa del controterrorismo americano. Oltre alla minaccia jihadista, i cartelli, le gang transnazionali, l’estremismo politico violento, gli sponsor statali, il fentanyl e le tecnologie emergenti
Repressione cinese a Londra, l’MI5 pubblica le linee guida per i dissidenti
Dopo la prima condanna nel Regno Unito per spionaggio collegato a Pechino, l’Npsa, braccio pubblico dell’MI5, ha diffuso indicazioni di sicurezza per dissidenti e attivisti presi di mira da regimi stranieri. Le linee guida seguono la condanna per spionaggio e repressione transnazionale due ex ufficiali legati a Hong Kong
































































