Secondo OpenAI e Anthropic, alcune società cinesi avrebbero usato risposte generate da chatbot americani per addestrare i propri modelli di intelligenza artificiale. Al centro delle accuse ci sono DeepSeek, Moonshot e MiniMax. La tecnica, nota come distillazione, è comune nel settore, ma diventa controversa quando coinvolge sistemi concorrenti senza autorizzazione
GALLERIE FOTOGRAFICHE
Crosetto incontra Lacroix. Focus su Unifil e stabilità del Libano
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha incontrato il sottosegretario generale Onu Jean-Pierre Lacroix per un confronto sul futuro delle missioni di pace. Al centro, la situazione nel sud del Libano e il ruolo di Unifil in un contesto definito come sempre più fragile
Il rafforzamento delle misure di sicurezza attorno a Putin, descritto da un agenzia di intelligence europea, riflette un clima crescente di diffidenza nel Cremlino e l’accumularsi di tensioni. Mentre sullo sfondo rimane la possibilità (teorica) di un coup d’etat
Gli Stati Uniti hanno lanciato Project Freedom, l’operazione per ripristinare la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz. Pur non prevedendo una scorta fisica, l’operazione si configurerebbe come un’azione umanitaria per assistere gli equipaggi delle navi che si trovano tra i blocchi incrociati di Iran e Usa. Il Centcom ha confermato il dispiegamento, ma i dettagli dell’operazione restano vaghi
L’Austria dichiara “personae non gratae” tre funzionari dell’ambasciata russa per sospette attività di spionaggio dei segnali. Sullo sfondo, ancora una volta Vienna, capitale della diplomazia multilaterale nonché storico crocevia dell’intelligence europea
Balikatan 2026, la prova di forza anti-Cina. 17mila militari e missili nel cuore dell’Indo-Pacifico
Dalla difesa missilistica alle operazioni anfibie, fino all’impiego di droni e sistemi avanzati, le esercitazioni Balikatan mostrano l’evoluzione della guerra multidominio e il rafforzamento delle alleanze nell’Indo-Pacifico
Lai in Eswatini. Il presidente di Taiwan supera il blocco cinese
La visita del presidente taiwanese in Eswatini, ostacolata da pressioni cinesi e dinieghi di sorvolo, evidenzia la crescente competizione per lo spazio diplomatico e infrastrutturale. L’arrivo di Lai segna una dimostrazione di resilienza politica di Taipei e mette in luce le ambiguità della postura europe

La comunità politica Ue si allarghi al Mediterraneo. Lo spunto di Meloni da Yerevan
Cosa ha detto oggi Giorgia Meloni nel suo intervento al panel “Maintaining European unity and coherence in times of polycrisis” in Armenia in occasione dell’8° Vertice della Comunità Politica Europea (CPE). Tutti i dettagli
Starmer punta sul prestito Ue all’Ucraina per allargare il dialogo con Bruxelles
Il Regno Unito prova a riaprire un varco nella difesa europea partendo dal sostegno all’Ucraina, dopo il fallimento dei colloqui su Safe. Il prestito Ue da 90 miliardi offre a Londra un terreno politicamente più favorevole per riallacciare il dialogo con Bruxelles, ma lascia aperta la questione che ha già frenato il confronto tra le due parti, cioè il rapporto tra contributi finanziari, accesso agli strumenti europei e possibili ritorni industriali
Perché è il Tap la via di uscita alla crisi di Hormuz. Parla l'amb. Amirbayov
Gli asset invisibili dell’aerospazio europeo. Ecco la nuova frontiera della sovranità industriale
La sfida non sarà impedire il movimento dei capitali, ma orientarlo verso una crescita coerente della base tecnologica del continente. L’autonomia strategica europea non si costruisce solo al vertice delle grandi piattaforme, ma si fonda, concretamente, sulla tutela e sul rafforzamento di quegli asset invisibili su cui si regge l’intera architettura industriale
I biocarburanti ballano la samba. L’alleanza Italia-Brasile
Con la firma dell’atteso accordo tra l’Unione europea e il Mercosur si aprono nuove opportunità, così come nuove regole, per la crescita di entrambi i mercati. Cosa si è detto all’evento “Tecnologia e Ambiente: prospettive per l’Italia e il Brasile alla luce dell’Accordo Ue-Mercosur” a Roma
L’immediato calo del prezzo del petrolio conferma che la situazione del conflitto con l’Iran sta radicalmente cambiando e che i blocchi geografici che impedivano la libera navigazione internazionale stanno per essere rimossi. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Si surriscalda e si sposta al largo delle coste dell’Iran il braccio di ferro diplomatico fra Teheran e Washington. La Casa Bianca ha trovato il modo per annullare il vantaggio strategico geografico del regime islamico e ha lanciato una vasta operazione aeronavale nello Stretto di Hormuz. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Nel corso degli ultimi anni, il tycoon ha sollevato la questione più volte ergendosi a deus ex machina. Lo ha fatto anche durante la causa intentata contro OpenAI. Ma la giudice gli ha ricordato che ci sono altre sedi per dibattere della questione, se davvero ne avesse voglia
Come corre la cooperazione (anche energetica) tra Italia e Azerbaigian
Dopo essere stata in Nord Africa e nei Paesi del Golfo, con questa missione a Baku Meloni vuole aumentare la rafforzare la sicurezza energetica dell’Italia e proteggere le famiglie e le imprese italiane da shock esterni, particolarmente nello scenario attuale, segnato dalla crisi iraniana e dal blocco dello Stretto di Hormuz
Ius soli e missioni diplomatiche tra pretese russe e restrizioni trumpiane. L'opinione di Curti Gialdino
Torna al centro il nodo dello jus soli negli Stati Uniti. Mosca, con Zakharova, accusa Washington di imporre la cittadinanza ai figli del personale tecnico, mentre l’amministrazione Trump tenta di restringerla. Il contenzioso, fondato sul XIV Emendamento, è ora alla Corte Suprema e rischia di aprire a casi di apolidia. Il commento di Carlo Curti Gialdino, presidente del Seminario permanente di studi internazionali
L’IA dossier di sicurezza nazionale. L’allarme bipartisan da Washington
Gli Stati Uniti sono ancora in vantaggio sull’intelligenza artificiale, ma senza una strategia più dura su chip, controlli e sicurezza rischiano di perdere terreno contro la Cina. Il monito di Dean Ball e Ben Buchanan, ex consiglieri della Casa Bianca, provenienti da amministrazioni diverse, sul New York Times
Dal Marocco al Mediterraneo. Ecco le pedine che Trump muove al sud
La firma del Defense Roadmap Usa-Marocco e i negoziati sul Sahara Occidentale rivelano una strategia coerente che ridisegna gli equilibri nel Mediterraneo occidentale. Con conseguenze dirette per Spagna, Algeria e, nel momento in cui Rubio atterra a Roma, anche per l’Italia. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Due mesi di chiusura dello stretto di Hormuz hanno provocato uno smottamento delle forniture, ridisegnando la topografia degli idrocarburi. Ora il Sud est asiatico compra greggio da Usa, Libia, Brunei e molti altri. Mentre il Venezuela a tranzione americana torna al centro della scena energetica dopo vent’anni di oblio
Dall’uscita degli Emirati dall'Opec alla ridefinizione degli equilibri globali. L'analisi di Castellaneta
La regione del Golfo e più in generale il Medio Oriente rappresentano oggi il principale terreno in cui gli equilibri geopolitici globali si stanno trasformando: gli esiti di tale processo sono ancora incerti, ma la crescente frammentazione tra Europa e Stati Uniti non gioca certo a favore della leadership occidentale. Il commento dell’Ambasciatore Giovanni Castellaneta
Trump? Da cartellino rosso ma sull’Iran ha ragione. Scrive D'Anna
“Le proposte iraniane? Non riesco a immaginare che possano essere accettate dato che non hanno ancora pagato il prezzo per ciò che hanno fatto all’umanità e al mondo negli ultimi 47 anni” é l’ultimo sibillino commento di Trump all’ennesimo tentativo di Teheran di svicolare dall’ultimatum di interrompere il programma nucleare. Programma che la Germania la Spagna e altri Paesi europei sarebbero disposti a tollerare anche in considerazione dei comportamenti del Presidente americano. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Vi spiego la rilevanza strategica della bioeconomia circolare nell’Ue
La transizione verso la bioeconomia circolare non è soltanto una scelta orientata alla sostenibilità ambientale, ma rappresenta una opportunità strategica per garantire un futuro più stabile e resiliente all’Europa in uno scacchiere geopolitico caratterizzato da shock esterni in aumento per intensità e frequenza. L’analisi di Piergiuseppe Morone, professore ordinario di Politica Economica presso Unitelma Sapienza
Aqaba e il corridoio che prende forma. La geoeconomia emiratina verso la Giordania
Giordania ed Emirati lanciano una ferrovia strategica da 2,3 miliardi di dollari per collegare Aqaba alle aree minerarie e, in prospettiva, ai mercati regionali. Il progetto segna un passo concreto verso la costruzione di nuovi corridoi commerciali tra Golfo, Levante e Mediterraneo, tra ambizioni logistiche e fragilità geopolitiche
Hormuz e crisi del petrodollaro. Il ricatto dello yuan
La crisi in Medio Oriente e il blocco di Hormuz stanno ridefinendo gli equilibri monetari globali. Tanto che l’apertura all’utilizzo dello yuan per le transazioni petrolifere conferisce agli Emirati arabi uniti una leva negoziale con gli Stati Uniti e mette sotto ulteriore pressione il petrodollaro. L’analisi di Filippo Fabbri di geopolitica.info
Da Google a Nvidia, tutti gli accordi del Pentagono con i colossi dell'AI
Dopo la rottura con Anthropic e dopo essersi assicurato già la collaborazione di Open AI, Google e Space X, il Pentagono imbarca anche Amazon, Microsoft, Nvidia e l’emergente Reflection, per modernizzare e velocizzare la propria capacità di intervento
La sicurezza come architettura della libertà, oltre la demagogia della paura. Pagani legge Gabrielli
Il libro di Gabrielli e Bonini disturba perché propone qualcosa di molto faticoso. Non una filosofia alternativa della sicurezza, ma un metodo. Recensione, analisi e commento di Alberto Pagani di “Contro la paura” (Feltrinelli). Perché la prevenzione invisibile e la competenza umana sono gli unici veri antidoti al declino democratico
Senza i cattolici non c’è il Centro. La versione di Merlo
Il centro politico italiano, storicamente legato al cattolicesimo democratico e all’esperienza della Dc, si è progressivamente indebolito fino quasi a scomparire. La sua crisi ha favorito la polarizzazione. In vista del 2027, può rinascere solo recuperando quella tradizione politica. La lettura di Giorgio Merlo
Cosa serve davvero al mercato del lavoro. Scrive Becchetti
Quanto sarebbe bello, invece di sentire soltanto i soliti discorsi e buona musica, anche un gesto concreto che indica una direzione di acquisto responsabile e crea una nuova tendenza sui mercati. E convince i cittadini che se ci coordiniamo e ci organizziamo siamo una forza straordinaria che può cambiare dal basso le cose. Sì perché non solo la storia, come ci ricorda De Gregori in una bellissima canzone, ma anche il mercato siamo noi. La riflessione di Leonardo Becchetti






































































